venerdì 29 dicembre 2006

Secondo post del giorno...


Vorrei tanto mandare a quel paese quel simpatico (ma quando mai?) uomo che mi ha inseguita fino a casa perchè io correttamente ho fatto un cambio di corsia segnalandolo con la mia bella freccia e spostandomi avendo verificato la distanza di sicurezza... ma non mi ero accorta che dietro stava venendo il re della strada e così si doveva fare spazio a lui... il simpaticone mi ha suonato e ha ben appoggiato la sua auto alla mia...


considerato che il torto era suo, che cera un traffico boia e che non si poteva parcheggiare su quella strada io ho pensato di lasciare stare e condonargli il fatto che mi abbia tamponato con il torto marcio...


ma lui no! voleva spaccarmi la faccia... così mi ha inseguita fino a casa e alla fine... davanti alle mie spiegazioni ha deciso "si, hai ragione... ma perchè non sei maschio! se eri maschio!"


MA VAI!!!!! PER FAVORE!!! FAI UN PIACERE A TUTTI... VAI!!!


Tempo libero


Sono fermamente convinta che ci sia uniniqua distribuzione del tempo libero in questo mondo.


Chi non ne ha per niente, chi ne ha troppo. DECISAMENTE TROPPO!!!


Lo sapete già da un post precedente il mio amore per il Babbone Natalone che il mio studio ha deciso di mettere fuori dalla porta per fare gli auguri ai clienti in queste festività... e vi assicuro che continuo ad odiarlo amichevolmente anche ora...


Ogni giorno la mattina inizia con larrivo in ufficio, lestrazione del babbone dalla stanza dove dorme la notte, linserimento della presa di corrente che gli dà "aria" e lo gonfia ben bene e il fissaggio ai tiranti che lo tengono su. Ogni sera operazione contraria per metterlo a nanna...


Insomma, il caro babbone dà il suo bel daffare...


E ieri che ci arriva? UNA MINACCIA!!!!!


Si, avete capito bene. Una minaccia da parte del COMITATO LIBERIAMO I BABBI NATALE o qualche nome deficiente del genere.


Biglietto recapitato a mano da un vecchietto che si è pure preso la briga di suonare alla porta, aspettare che una collega aprisse per buttarcelo per terra e sparire nella notte...


Biglietto fatto su carta riciclata (sono forse anche ecologisti?): riciclando una pubblicità di quelle che arrivano nella buchetta ogni giorno. Scritto a mano con un testo che più o meno ci dice che "siamo molto cattivi perchè il povero Babbone Natalone se ne sta tante ore al freddo" e altre s...impatiche affermazioni del genere. Ci viene intimato di liberarlo altrimenti ci saranno rappresaglie.


Ora... mi chiedo... ma UN BELLHOBBY CON CUI PASSARE IL TEMPO, NO EH? Qualcosa di costruttivo... anche un beccaccino al bar... sicuramente è meglio che perdere minuti a scrivere cavolate e recapitarle in giro.


Si, certo! Per recapitarle ci si fa pure un bel giro allaria aperta in una notte di nebbia ghiacciata con una temperatura ben sotto zero come quella di ieri. Molto salutare!


Avevamo intenzione oggi di appendere un bel cartello al Babbone con scritto qualcosa come "lo Studio mi ama tanto e mi fa dormire al caldo: non rompetemi le scatole mentre lavoro o voi lavativi!" ma poi grazie al cielo abbiamo avuto molte altre cose da fare, più serie e remunerative... se non per il portafoglio, almeno per la nostra mente...


mercoledì 27 dicembre 2006

Aggiornamento micetto


Allora... Horatio (perchè si deve scrivere così, mi è stato detto, anche se il vet sul libretto ha scritto Orazio) per ora rimane a casa del fratello. Vuole provare a convivere con un micetto... se non ce la fa cè la lista di persone disponibili ad accoglierlo.


Primi in lista i miei genitori. Nonostante affermino il contrario, la mancanza di Micia si sente... e poi mio padre è rimasto emozionato perchè Horatio si è appisolato sulla sua pancia. E lui sono anni che cerca "un gatto da pancia"... così lo vuole perchè diventi lui il gatto da pancia. Non ho il coraggio di dirgli che se non è presente spesso a casa e non si abituano luno allaltro, col cavolo che crescendo il micio si interessa ad una pancia "sconosciuta"!


Sabato verso le 2 di pomeriggio sono arrivata a casa dei miei. Mi si è presentata una scena del genere: 3 persone a tavola che pranzavano, sulla quarta sedia attorno al tavolo Horatio bello comodo.


Per terra, seduta sotto la colonnina di legno che sta a fianco di mia madre cera Leila, immusonita come non mai. Offesissima per la presenza di un nuovo felino. Arrabbiata dura con il fratello che si è permesso di portare in casa un altro gatto: LUI!!! Il suo adorato umano, quello che lei si strofina e coccola in tutti i modi! Gli ha soffiato subito, per mettere le cose in chiaro!


Horatio quando mi ha visto è saltato giù dalla sedia per venirmi a fare le feste. Poi si è messo a gironzolare per la cucina. Quando per sbaglio il suo vagabondare lo portava vicino a Leila, si fermava, girava di netto e cambiava direzione. Si ricorda bene i soffi ricevuti! Leila dal canto suo lo fissava torva: "togliti di lì brutto coso rosso!" sembrava pensare...


Ho provato a far entrare anche Birba in casa per vedere la sua reazione ad un micetto nuovo. Appena è entrata e ha visto il gattino, per essere sicura si è nascosta dietro le mie gambe. CHE CORAGGIO!!!


Poi ha fatto un paio di passi verso Horatio. Lui che era in fondo alla stanza, non appena si è accorto di una nuova presenza felina è arrivato balzellon balzelloni verso Birba. Ad una certa distanza ha rallentato e si è avvicinato con più circostanza, vista lesperienza con laltra gatta... Poi si sono scambiati un bel bacino felino muso a muso. CHE TENERIIII


A quel punto Birba mi ha chiaramente fatto capire che era ora di tornare a casa sua. E Horatio ha deciso che cerano tante belle cose da fare e poteva anche disinteressarsi di lei.


Merlino e Rommell non hanno avuto il piacere di affondare i loro artigli sul piccoletto e la cosa mi solleva lo spirito. Quei due sono discretamente stronzi, quindi meglio che Horatio possa sentirsi un pochino a casa prima di conoscere i due bastardi. Morgan... come sempre non conta...


giovedì 21 dicembre 2006

Telefonata delle 18.17 di questa sera:


"ciao meg! dove sei?"


"ciao fratello, sono in auto e sto tornando a casa"


"ah, già finito al lavoro?"


"si, oggi chiudiamo alle sei"


"non è che puoi fare un salto a casa mia? devo farti vedere una cosa?"


"ehm... io sarei impegnata a confezionare regali che se mi va bene riuscirò a consegnare domani alle colleghe... se no glieli darò per la Befana... sono indietrissimo e quindi non avrei tempo da perdere... ti va bene domani?"


"si, ok, facciamo domani!"


"senti, ma... non è che hai preso un gatto vero?"


"SONO NEL PANICO!"


"cosa?"


"mi hanno regalato un micetto per Natale, non potevo dire di no, ma ora non so che fare... non sono mai a casa, il pelo, la cacca..."


"dai, te lo prendo io! avevi una voce da "gatto".... qualcosa mi diceva che centravano i felini "


"prima di decidere vieni domani e vedi comè, ma se me lo prendi mi fai un gran favore!"


Ok, questa è la telefonata... il seguito è che il gattino è rosso e si chiama Orazio in onore di CSI Miami. Cosa che potrebbe fare la differenza nei confronti di mia madre: quando ho accennato rientrando che in casa mia si potrebbe crescere le presenze feline di unulteriore unità si è scandalizzata. Ma quando ha saputo il nome del gatto e le circostanze della necessaria adozione si è calmata e ha cominciato a lamentarsi che in questa casa ultimamente entrano solo gatti maschi. E dire che lultimo arrivo è stata Birba, femmina, FEMMINA e non poco! Però è vero, il numero di felini maschi diventerebbe il doppio delle feline femmine e ciò non è molto carino...


Constatazione personale: in questo autunno sono stata molto disponibile con i miei fratelli. Se ladozione andrà in porto, significa che nel giro di un mese ho accolto un porcospino da parte del fratello n. 1 e un gattino dal fratello n. 2 (i numeri sono solo in senso di anzianità... non faccio classifiche di gradimento in pubblico, non è carino).


Seconda constatazione personale: che bella cosa avere una donna delle pulizie! Almeno la sabbietta dei felini non la cambio io... la gabbia del porcospino si, ma i felini se li cucca lei . A me toccherebbero solo leducazione, le coccole, i croccantini, i "MERLINO LASCIA IN PACE ORAZIO", "MERLINO SMETTILA DI MUGGIRE CONTRO ORAZIO!!!", "MERLINO TI SBATTO FUORI DI CASA SE CONTINUI A PICCHIARE ORAZIO", "MERLINO SEI UN FRATELLO MAGGIORE ORRIPILANTE!!!" e via dicendo...


Le precedenti esperienze mi hanno fatto capire che Merlino odia le new entry nel suo territorio... di Birba ancora non si può dire niente... lei è lultima arrivata... di Morgan non ce ne frega nulla: lui in casa non cè mai! se si offende ancora di più di quanto già non sia ora CHISSENEFREGA...


mercoledì 13 dicembre 2006

Santa Lucia


Oggi è Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia... il giorno, per contrapposizione dedicato alla santa portatrice di luce.


Oggi per alcuni è un giorno speciale, perchè ci sono alcuni bimbi che ricevono i loro regali oggi e non a Natale, perchè è la Santa che si incarica dellle consegne.


Anche alcuni bimbi oramai non più tali anagraficamente oggi hanno ricevuto i loro doni. E unusanza che unamica di famiglia (che noi chiamiamo affettuosamente "zia" anche se non ci sono legami di sangue) mantiene viva in ricordo della sua mamma.


Bisogna però aver rispettato alcune regole basilari per poter ricevere il dono: si deve aver scritto a Serafino, langioletto di Santa Lucia incaricato della consegna dei regali, indicando i propri desideri e spiegando anche perchè lo si merita (il regalo). E poi si deve mettere il lumino fuori dalla finestra la sera del 12 dicembre: una candelina che indichi a Serafino la strada per arrivare fino a te.


Espletati questi compiti, non resta che aspettare... e la mattina, fuori dalla finestra si troverà il lumino spento e un pacchetto ad attendere.


Il diventare grandi e il fare aumentare gli impegni sta portando notevoli complicazioni ai non più bambini... si sta rischiando veramente di non ricevere più niente... tanto che, ieri pomeriggio, incontrando nel mio studio la zia in questione, mi sono vergognata come non mai perchè mi è stato da lei ricordato che... 1 era la vigilia di Santa Lucia e 2 nessuno di noi tre fratelli aveva ancora scritto la letterina!!!!! OHOHOH... qui si rischiava di non ricevere i regali!!!


Devo premettere che in verità la letterina lho sempre scritta io... mi sono sempre ingegnata a cercare immagini di angioletti che so sarebbero state gradite e scervellata a trovare ogni volta nuove cose da dire: compito non facile, perchè in verità quando si cresce non si sa più fare a scrivere a Babbo Natale & compagnia bella... i miei fratelli (furbi loro! ma, sinceramente, anche meno attenti in certi affetti) si sono sempre limitati a firmare quando cerano o prendevano semplicemente atto della cosa a giochi fatti...


Ieri sera arrivata a casa, dopo una doccia riparatrice di buona parte dei danni causati da una giornata straintensa in ufficio, mi è balenato di nuovo in testa che dovevo sbrigarmi... ok, allora... aperta la credenza con gli oggetti della beneficenza... scelto bigliettino con angioletto molto carino... volo sul web: acquisto! (le cose si fanno in regola!)... penna in mano... idee raccolte e stesura di qualche bella frase allindirizzo del caro Serafino... poi corsa in cucina: portacandele a prova di bora (che tanto non tira questanno, almeno per ora!)... lumino acceso... tapparella su... lumino fuori... tapparella giù... e poi... volo al piano terra... 2 pezzetti di scotch... porta di casa, attaccato biglietto alla porta con scritto sopra bello in grande "PER SERAFINO".... OK! operazione conclusa! potevo meritarmi il regalo!


Poi sono rimasta qualche minuto con i miei in casa loro aspettando lamica con cui dovevo andare al cinema...


Nel frattempo arriva mio fratello più piccolo, autoinvitatosi allultimo minuto a cena dai miei. Gli apro la porta io e avviene il seguente scambio di battute:


"che è questo biglietto?"


"stanotte arriva Serafino, è il biglietto per lui!"


"come? non abbiamo scritto prima?"


"eh, no... CI siamo dimenticati..."


"male! pessima organizzazione!!! dovevamo fare le cose per tempo! male!"


"Senti un po! Se è vero che sono anni che scrivo IO, significa che io sono il braccio e voi la mente... quindi se è mancanza di organizzazione è COLPA VOSTRA che siete la mente! quindi il male tientelo per te!"


(eccheccavolo!)


ovviamente il tutto per il semplice gusto di prendersi amabilmente in giro.


Mi spertico nello scrivere la letterina perchè so che la zia ama questa tradizione, che in verità noi non sentiamo più di tanto. Lei, oltretutto non è che azzecchi mai benissimo i regali, ma è una persona single da sempre con tanti bambini (veri e non più tali) a cui fare tanti regali, che si impegna e ci mette energie e finanze nella cosa.  E che fa tutto con il massimo amore. a me basta questo! E ciò è più che sufficiente per farmi ricordare anche allultimo minuto di scrivere e di mettere il lumino; che ai miei fratelli freghi o no, per me è molto importante.


Ieri sera tornando a casa dopo cinema e tarda cena, ho trovato la sportina con i regali appesa fuori dalla porta di casa. Il biglietto per Serafino non cera più: i regali per me (e questanno pure per la mia mamma) erano lì.


Santa Lucia, per mezzo di Serafino, mi ha portato un bellorologio da muro. Che voglio di più?


Adesso devo RICORDARMI di dire alla zia di ringraziare Serafino quando lo vedrà.


E SOPRATTUTTO devo trovare il tempo per ricamare langioletto iniziato lanno scorso per lei e mai finito... sigh!


BUONA FESTA DELLA LUCE A TUTTI VOI!


domenica 10 dicembre 2006

Aggiornamento sui Babboni Nataloni!


Ne ho avvistato un altro! Fuori dal Consorzio Agrario della città... considerate le dimensioni dei pupazzi, spero non comincino ad invadere la città come i poveri nanetti che scalano le case, perchè questi ci toglieranno sicuramente aria!!!


Se ne avvisto di nuovi, vi terrò aggiornati... prevedo una buona trama per un film natalizio... dopo i gremlins: "lattacco dei Babboni Nataloni!"


sabato 9 dicembre 2006

... Delle decorazioni natalizie

Sia premessa una cosa: IO ADORO IL NATALE!!! giusto perchè ciò che segue non faccia pensare ai lettori diversamente.

Ok, premessa fatta, ora via ai fatti.

Avevo già pensato di scrivere in merito, ma ora lo faccio sollecitata dal post di Laura GDS che mi fa capire (tra post e commenti) di essere in ottima compagnia.

Già da tempo sono in contrapposizione con lo spirito pacchiano del Natale... che porta tanta gente ad illuminare le facciate di case e negozi in modo incredibilmente... come dire... beh, "non descrivibile".

Dall'anno scorso la città è invasa da nanetti vestiti di rosso che si arrampicano per scalette di corda appesi su per ogni dove: se gli va bene ai balconi, o ai davanzali; altrimenti attaccati a grondaie, al niente, storti, impacciati... e li senti che si lamentano e con parole non esattamente dolci tirano accidenti ai loro costruttori e al fatto di essere stati definiti così "carini" dalla metà della popolazione cittadina.

L'altra metà della popolazione assiste sgomenta a tale orribile cattiveria... dovrebbero essere dichiarati "nanetti protetti", staccati dai loro scomodi appigli, portati in salvo in un luogo caldo, comodo e soprattutto "CHIUSO E NASCOSTO"!

Devo dire che al primo che vidi anni fa, pure io dissi "carino"! Al secondo, però dissi "anche qui?", al terzo... "eccheppalle!"... fate voi per gli altri 5.000 che ho avvistato...

Però devo confessare di avere un serio conflitto di interessi ad andare avanti con il mio post... perché uno degli esempi massimi di pacchianeria in materia di decorazioni natalizie è... lo studio per cui lavoro... il 50% del quale appartiene a mio padre, quindi il 50% della pacchianeria è tanto amata da lui...

Io ne odio quasi il 100% (accetterei alcune lucine... diciamo il 10% ecco! giusto per continuare ad essere una ragioniera-economista anche in questi frangenti).

Venerdì scorso è venuto il tuttofare dell'ufficio (il marito di una cugina che ci aiuta per i lavori di fatica e altri ammenicoli vari) e ha cominciato ad installare le varie luminarie natalizie del caso.

Ad una profusione di lucette, lucine e lumini vari, già da anni si è aggiunta una bella scritta fatta con un tubo lungo pieno di lucette colorate con la quale viene scritto "AUGURI" e poi il nome dello studio.

Tutto sommato, ci fermassimo qui, oramai sono abituata e pure non amando la cosa, riesco a sopportarla (ci si fa il callo)...

Solo che quest'anno si è aggiunta una nuova decorazione. Ne sono stata informata un giorno nel quale io stavo talmente male con un blocco alla schiena da non poter cogliere la portata della cosa...

Mi è stato detto da mio padre "ho comprato un Babbo Natale da mettere all'entrata".

Il mio commento "basta che non sia uno di quelli che si arrampica su per la scaletta!"

"no, no! anche se mi piacerebbe tanto: li adoro!"

"si, babbo! ma per la strada ce ne saranno già almeno una decina!"

"infatti. così ho preso questo qui (e mi indica una scatola cubica 20x20x20 cm). E gonfiabile e si illumina. La mattina lo mettiamo fuori: si gonfia da solo. Poi la sera prima di andare via lo sgonfiamo e lo tiriamo dentro che se no ce lo rubano. E alto...."

Il mio stato di salute quella sera mi ha impedito di sentire leffettiva altezza del Babbo Natale... e mi sono salvata la sanità mentale per la serata... mi rimaneva solo da drogarmi di antidolorifici per la schiena e potevo dormire beata...

Qualche giorno dopo, parlando con il marito di mia cugina (il tuttofare), lo vedo un po ... sconcertato... e arriva l'argomento Babbo Natale gonfiabile...

"ma sai quanto è alto, vero?"

"onestamente me lo ha detto, scommetto che è una pacchianata mostruosa, ma non ricordo: stavo troppo male"

"due metri e quaranta!" e alza la sua manona... Considerato che lui è alto diversi centimetri più di un metro e novanta... la sua immagine con la mano alzata era molto verossimile a ciò che mi aspettava...

OH MAMMA!

E così da quel momento ho cominciato ad immaginarmi l'ingresso del mio studio con tanto di babbone natalone gonfiabile e illuminato che mi saluta tutte le mattine e tutte le sere... e nel mio non celato subconscio, anzi, no no, nella mia mente razionalissima, si sono cominciate a figurare le migliori idee sul come farlo sparire... coltelli affilati... dimenticarlo fuori una sera (questo mi costerebbe in termini di cazziate, quindi lo escludo subito)... e via dicendo...

Giovedì il grande giorno! E STATO MONTATO!!!

L'ufficio si divide in entusiaste, disperate (di cui io faccio parte) e approfittatrici.

Le entusiaste si aggirano con un sorriso stampato sulla faccia e dichiarano "LO VOGIO ANCHE IO PER CASA MIA! DOVE LO HA COMPRATO?"

Le disperate (con me in prima linea) colgono ogni frase dei clienti con la speranza che sia vero. Ad esempio un dottore uscendo dall'ufficio mi fa "eh, ma si involerà alla prima folata!"... e io "no, no... è zavorrato con tre tiranti" (tristemente), ma lui replica "si, ma se arriva una folata di bora..." io concludo la sua frase "MAGARI!!!"

Le approfittatrici sono le migliori! Non amano il Babbone Natalone, ma hanno ben pensato di metterci davanti un bel piattino con un cartello: 50 centesimi per farvi fotografare con Babbo Natale

Chissà che non riesca a farne una foto la prossima settimana per darvi un'idea delle effettive dimensioni...

Unico aspetto positivo del pupazzone: sembra prestarsi bene come punching ball... la prossima volta che un cliente mi fa sclerare esco e me la prendo con il Babbone Natalone!!!!!!!!!!!!

martedì 5 dicembre 2006

Manie


Non so se vi ho mai detto qualè il mio lavoro. Io faccio parte di quella categoria tanto amata dal prossimo che vi fa i conti in tasca e vi dice: "devi allo Stato così tanto: PAGA!"... insomma mi occupo di contabilità, dichiarazioni dei redditi e ammenicoli altrettanto divertenti...


Capita spesso che un funzionario-ispettore dellAgenzia delle Entrate suoni al nostro campanello perchè deve fare questa o quella indagine su questo o quel cliente.


Qualche giorno fa è capitato, appunto.


Lispettore, un distinto signore direi sulla cinquantina (occhio e croce: sono negata per dare unetà alla gente. Comunque aveva la barba e i capelli di un avanzato stato brizzolato), si presenta ad una mia collega e chiede di poter usare un computer dove redigere il suo verbale di ispezione.


Siccome io sono praticamente il "capo in seconda" dello studio (leggi: le mie mansioni sono tutte, tutte tutte quelle che gli altri non vogliono fare, capi e dipendenti compresi...), vengo chiamata ad assistere ed aiutare lispettore nel radunare il materiale che gli serve.


Il compito non è gravoso: deve fare unindagine a campione sulle nuove Partite IVA aperte nellanno, per verificare che siano effettivamente vere attività e non qualche porcheria di chissà quale tipo. La ditta che deve controllare è perfettamente in regola, tutto ok, quindi si tratta solo di tirare fuori ciò che chiede.


Solo che il signore ha scritto il verbale indicando il nome del mio titolare (nonchè padre) e non il mio in qualità di persona che risponde e firma il verbale... così finisce che in pochi minuti si fa il verbale, poi si attende... si attende... si attende che il mio titolare (sempre pure padre) abbia finito con lappuntamento improrogabile che aveva e venga firmare...


Intanto che si fa? Si chiacchiera... del più e del meno... di questo e di quello e... e... di giochi per computer...


E che mi salta fuori? Il signore è un patito di Civilization III... maddai??? anche io!!!


"ma ci passavo le ore"... maddai??? anche io!!!


"ma le ore le ore..."... maddai??? anche io!!!


"mi è capitato di iniziare a giocare la sera e di accorgermi che fuori faceva giorno!" ... ok... questo io ancora no!


Si, insomma, ci facevo le ore davanti, ma non così tante in una botta sola... certo è che ancora oggi ogni tanto mi prende, tipo ieri sera... ma mentre costruisco le mie città, piego anche i panni... preparo materiale per i miei vari spazi web... cucino... insomma, non è che sono lì attaccata allo schermo tutto il tempo... non reggo più...


"no no, io invece ci sto attaccato ore!"


Bene, ho scoperto che esiste gente più dipendente e maniaca di me! Tutto sommato sono molto felice!!! Mi ridimensiona quellaimmagine di maniaca di certi giochini che mi ero autodipinta...


E la cosa più buffa è che un ispettore delle tasse mi si scopra amante di CivIII.. non so, non fa parte dellimmagine del signore "più grande di me di molti anni, brizzolato, serio e compito" che mi ero trovata davanti... però è forte sta cosa!


E quando lho detta al mio titolare (sempre anche padre, ovviamente)... chissà perchè si è messo a testa bassa a firmare il verbale e ha direzionato la conversazione verso la materia fiscale... non capisce... non può capire, è impossibile che ci riesca!!!



p.s. Come logica conseguenza a questo accadimento... pochi giorni dopo sono impazzita per ritrovare il CD del gioco e reinstallarlo... già fatta una mega partita in cui ne sono uscita stravincitrice... e ora è in ballo una nuova partita... sto gioco è lideale per i giorni in cui sono iperimpegnata al lavoro: mi permette di staccare e dedicarmi a qualcosa di non importante e che mi coinvolge. EVVIVA CIVIII!!!!


Civ III Home


venerdì 1 dicembre 2006

Gli ostacoli del cuore


Devo dire che al primo ascolto non è che mi piacesse molto, ma a forza di sentirla almeno 3 volte al giorno visto che la radio dellufficio la manda con unassiduità incredibile... insomma il ripetuto ascolto mi ha permesso di capire bene il testo e di conseguenza di apprezzarne anche il ritmo.


Mi piace molto il significato e devo dire che Ligabue cantato dalla voce molto luminosa e chiara di Elisa rende davvero bene. E soprattutto finalmente posso cantare una canzone di Ligabue con la stessa tonalità delloriginale e non sforzandomi o falsandone il tono perchè Ligabue ha un timbro più basso del mio!


Cè un principio di magia
Fra gli ostacoli del cuore
Che si attacca volentieri
Fra una sera che non muore
E una notte da scartare
Come un pacco di natale

Cè un principio dironia
Nel tenere coccolati
I pensieri più segreti
E trovarli già svelati
E a parlare ero io
Sono io che li ho prestati

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme

Cè un principio di allegria
Fra gli ostacoli del cuore
Che mi voglio meritare
Anche mentre guardo il mare
Mentre lascio naufragare
Un ridicolo pensiero

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme

Quante cose che non sai di me
Quante cose devi meritare
Quante cose da buttare nel viaggio insieme

Cè un principio di energia
Che mi spinge a dondolare
Fra il mio dire ed il mio fare
E sentire fa rumore
Fa rumore camminare
Fra gli ostacoli del cuore

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non vuoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme