lunedì 29 gennaio 2007

Telefono


Ogni volta che finisco a casa dal lavoro, vuoi per ferie, vuoi per malattia, mi rendo conto di quante volte squilli il telefono di casa mia. Abitando da sola, lavorando quasi tutto il giorno ed essendo munita di cellulare da prima di trasferirmi qui, finisce che il mio numero fisso non lo conosce nessuno. Lo usano i miei quando per sbaglio decidono di usare anche loro il fisso (rarissimo) e una zia... E pure io lo uso pochissimo, infatti il costo del telefono fisso è dato solo da canone, IVA e ADSL..


Per il resto è di totale appannaggio dei vari call center... un vero strazio!


Ora, io lo so che sono pagati per farlo... però non li reggo. Ti chiamano per qualunque cosa! Una volta ho dovuto quasi litigare perchè mi ero messa in testa di spiegare ad una persona che "se io non uso il telefono, uno sconto per me non è vantaggioso: 0 costi = 0 necessità di usufruire di uno sconto!"... Per non dire della volta che sotto le feste una sveglia di Sky mi ha abbonato una seconda volta... certo, dirti 4 volte di fila "perchè mi chiedi i miei dati, ti ho detto che sono già cliente... cosa ti servono?" deve essere molto difficile da interpretare. Era molto felice la sua collega quando mi sono incavolata e le ho spiegato che la tizia di prima è praticamente da denunciare perchè se uno espressamente ti dice "sono già cliente" e tu insisti per "completare la pratica"... stai facendo qualcosa di molto illegale...


Ma tutto sommato, a questi, che al limite ti rompono le scatole... posso pure resistere...


Le telefonate che non amo del genere come quella ricevuta 2 minuti fa. "sono dellAssociazione PINCO PALLINO e facciamo beneficenza per QUESTO e QUELLO. Vuole dare un piccolo contributo?"


Sono la prima a rendermi conto che cercare denari per la beneficenza non è sempre una cosa facile, ma chiamare a caso persone sullelenco telefonico???


Se sei davvero unassociazione di beneficenza: STAI SPRECANDO UN SACCO DI DENARO... tanto vale mettersi in un angolo di strada, con un bel tavolino con cartello, autorizzazione del Comune e magari hai più credibilità e anche più speranze...


A me, personalmente dai limpressione di provarci, insomma, che prove ho io che tu sia davvero dellassociazione PINCO PALLINO? e temo per tutte quelle persone, magari anziane, di buon cuore, che sentono che stai raccogliendo soldi per una causa come "un pulmino per i disabili"... e ti dicono "si, certo, venga pure"...


E il post mi è venuto solo perchè la signora mi ha salutato con un risentito e sprezzante "va bene, arrivederci e grazie lo stesso" solo perchè io le ho risposto "signora, mi spiace, ma in questo momento mi sto già occupando di altri progetti di beneficenza e non posso permettermene altri".


Se è vero che io ti ho risposto gentilmente, senza mettere in dubbio la veridicità della tua telefonata... almeno permettiti di salutarmi gentilmente e non mettere in dubbio la mia di veridicità!


sabato 27 gennaio 2007

Fregata!


Uffa! Tosse, raffreddore, febbre... mal di testa... poi cosa? ah, intestino debole...


Che palle! Spero che questa influenza decida di starsene qui a casa mia molto pochissimo (so che la mia mamma non passa di qua, ma per dovere filiale devo precisare che lerrore è intenzionale)...


giovedì 25 gennaio 2007

Temporale


Un bel temporale con i fiocchi e i controfiocchi questa sera sulle 7... tuoni, fulmini, lampi e acqua a non finire. Fuori città pure tantissima grandine...


E io rientrata in casa mi sono trovata a dover cercare di consolare il povero Merlino. Eh si! Lui sarà anche un gattone nero grande e grosso, ma dei temporali ha paura. Una paura da 90!


Si stava aggirando al centro della casa, con le spalle abbassate, in cerca di un luogo sicuro, come, ad esempio, sotto le mie gambe. Si, lì è sicuro! Anche se io sono... in bagno... seduta... a... beh, lo sapete cosa si fa in bagno seduti, no?


Ma un micione fifone non si fa problemi del genere, a dire il vero nemmeno quando non ha paura. Però in questo caso, quando fuori succede tutto questo finimondo... beh, è meglio stare più vicini, proprio appoggiati al polpaccio.


Se poi una mano caritatevole facesse un po di coccole, mentre la voce gentile dice cose carine e tranquillizzanti! Ecco! Così va meglio! Si può superare anche il peggiore dei temporali!


p.s. contemporaneamente, mentre Merlino trema e si infiacchisce, Birba si carica ad ogni lampo... oserei quasi dire che le si può vedere lelettricità scorrerle per i muscoli mentre corre su e giù per la casa! Eh già... non cè un gatto uguale allaltro!


p.p.s. chi? cosa? ah, si, quello... Morgan... beh, lui nel bel mezzo del temporale mi aspettava sotto la macchina parcheggiata davanti a casa pronto a prendere un passaggio per un luogo caldo e accogliente, meglio se pieno di cibo! Ma paura no! Lacqua? I felini odiano lacqua?? e chi lha detto? o meglio... e chi non lo ha detto a Morgan?? lui si inzuppa che nemmeno uno straccio per pavimenti in microfibra si può inzuppare così tanto! e continua indifferente a zampettarsene in giro!


martedì 23 gennaio 2007

Giallo ... Tarlo


Lo so... sto invecchiando... il "mezzo del cammin di nostra vita" di dantesca memoria è già passato, quindi letà incombe e potrebbe cominciare a giocare brutti scherzi...


Oppure si può vedere in altro modo: sono bravissima a tirarmi fuori paranoie nuove anche quando le vecchie e abituali sono riuscita a chetarle un pochetto...


Insomma... è che da oggi alle 2 ho questo tarlo assurdo...


mi ricordo stamattina di aver detto, a proposito di qualchecosa (nonsocosa) "bisogna che la prossima volta che vado al Supermercato lo compri perchè mi serve"... ricordo anche di aver pensato ai supermercati Conad o Coop e non al Billa dove vado di solito, perchè lì non lavrei trovato...


si, ok, MA RICORDARSI DI COSA SI TRATTAVA???? insomma!!! voglio dire... se stasera esco di qui, vado al super... COSA DEVO COMPRARE DI COSI ESSENZIALE???


vuoto totale... eppure, da come avevo affermato sicura tra me e me, si doveva trattare di qualcosa di necessario, non un di più... ma più scandaglio la mia mente cercando il "cosa", più cerco di immaginarmi in casa cosa stia mancando di così assolutamente vitale... meno mi si illumina il recondito angolo di memoria dove si è andato a cacciare loggettucolo oggetto del pensiero mattutino...


come direbbe la mia mamma: "sicuramente non è importante, se no te lo ricorderesti".


vero!


solo che io dalle 2 di pomeriggio ad ora, ogni 2 per 3 torno a pensare... "ma checcavolo sarà mai sta cosa??"


insomma, lho detto già quassù: io sono bravissima a farmi le paranoie!


certo è meglio impegnare il cervello alla ricerca delloggetto acquistabile perduto, piuttosto che ricordare a me stessa che sono sullorlo delle classiche malattie di stagione (a proposito, loggetto misterioso non è un medicinale e nemmeno sono i fazzolettini di carta...)... ho le spalle che ogni mezzora peggiorano come incriccatura, il collo che ha deciso di torcicollarsi a ruota delle spalle... il naso che sono 4 giorni che gioca a nascondino con il raffreddore... tutto sommato è meglio pensare alloggetto misterioso... però preferirei pensare a cose più divertenti!


anche perchè di spese ne ho già a sufficienza e qui finisce che a forza di pensare a cosa volevo comprare stamattina, faccio una lista della spesa lunga da qui a domani e il portafoglio è già incavolato a priori!


sabato 20 gennaio 2007

Si sta avvicinando...


si... oramai fa un anno da quel giorno fatidico...


in ufficio era bagarre come sempre: casini da risolvere, domande nuove e vecchie, normative da interpretare, computer che andavano come gli pareva...


a casa era diverso da oggi... erano i giorni in cui finalmente si era riuscite a convincerla a curarsi, a prendersi un po di meritatissime sante ferie, a raggiungere la sorella e farsi fare tutte le analisi del caso e capire... capire cosa non andava...


aspettavamo solamente il giorno della partenza...


e invece quel giorno è diventato il giorno del ricovero durgenza... pochi giorni di ansia e poi... niente... finito...


Maria ci ha lasciati il 2 febbraio. Quando lho saputo ero al pc di una collega, squilla linterno e mi dicono che è Laura... e se Laura mi chiamava in ufficio poteva essere solo per brutte notizie... così sapevo già cosa stava per dirmi...


Lultimo messaggio ricevuto da Maria risaliva solo a poche ore prima, nella serata precedente... quando mi diceva di aver paura... e io non sapevo più quali parole di conforto inviarle. Anche perchè un sms è un mezzo orribile per confortare una persona, ma io ero a Ravenna e lei a Bari.


Da quando era stata ricoverata stavo cercando un modo per raggiungerla anche solo per unora... 3 giorni a studiare gli orari dei treni senza trovare il bandolo della matassa: cercare di partire e tornare in 24 ore perchè di più non potevo permettermene...


Ma quando ho saputo che lei non era più tra noi... non ho potuto farne a meno: ho avvisato che il giorno dopo me ne sarei stata a casa, chiamato Laura e detto "se mi raggiungi qui, domani andiamo giù".


Voleva essere soprattutto un viaggio per la sorella che si era vista sparire in un attimo lunica parente per la quale provasse qualcosa e soprattutto la migliore amica. Volevamo essere là per sollevarla un momento dallansia di reincontrare chi aveva lasciato da tempo per incompatibilità.


Ma in verità era qualcosa anche per noi due. Stare lontane, da sole, senza fare niente in un momento così era più difficile che prendere treno e auto, farsi 1200 km in 24 ore e andare in un paese a noi completamente sconosciuto.


Maria lo sa, quel viaggio è forse la cosa più bella che abbia mai regalato a Laura e a me. Ci si potrebbe ricavarne un discreto racconto... 2 adulte che nel momento della perdita di una carissima amica trascorrono 24 ore in auto, tra un autogrill e un distributore di benzina, dicendo cazzate, ricordando stupidaggini, ridendo e parlando di cartoni animati, con il sottofondo di Santana che accompagna la voce di Steven Tyler mentre dice "farò di tutto semplicemente per sentirmi meglio"... la canzone che ora è la nostra canzone, il testo che mi ha fatto pensare a Maria da molto prima, proprio perchè lei non riusciva a farlo: a muoversi in direzione positiva per risolvere i suoi problemi. E per tutto il tragitto Maria era lì con noi: i nostri argomenti erano i suoi, le nostre risate le sue, la sua voce sembrava cantare dietro le nostre...


Ora è passato quasi un anno. Sono successe molte cose... sua sorella ha praticamente rifiutato la nostra amicizia. Non voglio giudicarla, è una sua scelta. Ammetto però di essermi sentita buttata in un angolo dal suo gesto e lunica cosa che vorrei tanto sapere è il perchè. Ma anche quando lho chiesto non mi è stato detto.


Io continuo a sentire la mancanza di Maria in modo incredibile. E lei è lunica che sa che la sua malattia per me era un orribile fantasma: se non sto attenta io posso diventare come lei. Ne ho il terrore... odio la mia indolenza e incapacità di reagire a determinati miei stati danimo... penso a ciò che le è successo e non riesco a non provare rabbia perchè mi ha abbandonato e allo stesso tempo perchè mi ha mostrato la mia cruda verità in faccia...


Vorrei tanto capire perchè riesco a piangere per lei solo ora che è passato quasi un anno... prima niente... prima solo sgomento per la perdita, immensa tristezza, senso di vuoto a non finire... ma mai lacrime...


giovedì 18 gennaio 2007

Metti una mattina che già ne hai poca voglia... sei nel letto... insonnolita e a metà tra un sogno neanche malaccio... sicuramente migliore dellidea di alzarsi, lavarsi, vestirsi e andare al lavoro...


Metti che comunque ti alzi, ma improvvisa ti viene la tentazione di chiamare e dire "non ne ho una voglia mezza! io me ne sto a casa!"... nessuna scusa, la voglia di dire la verità e basta (anche perchè in questo periodo sto leggendo dei libri dove la protagonista dice bugie come se niente fosse, perchè è così facile... e la ODIO!!!)...


ma tanto sai che non hai scampo... insomma, se non lo fai tu il tuo lavoro, chi lo fa? e già sai che devi andarci anche sabato per metterti un po avanti... se non vai stamattina che fai? ci vai anche domenica? GIAMMAI!


insomma... ti fai forza e esci di casa... guidi infreddolita (eppure fuori non è nemmeno tanto freddo...) fino allufficio, un po in stile automa senza pensieri propri... arrivi... parcheggi... entri in ufficio e...


"oggi siamo nei casini!"


"cosa?"


"i pc non si accendono, il server non dà segni di vita..." MA VAFFFFFFF....


Ok, cominciamo: guarda il server... tutto ok, semplicemente... non gli arriva elettricità...


guarda il gruppo di continuità... funziona...


guarda il quadro elettrico... tutto ok


SI, MA ALLORA??? Ieri sono venute le donne a fare le pulizie... e si sa che, in un modo o nellaltro, ogni giorno dopo cè un problemino... MA TUTTI I PC CHE NON VANNO! E un problemone!


chiami lelettricista: "sbrigati! qui siamo in 13 a guardarci negli occhi!"


dopo unora di niente... richiami lelettricista "ti sei perso?"


poi lui finalmente arriva... guarda qui, guarda lì... tocca una presa e... TUTTO FUNZIONA


insomma... il gruppo di continuità prende elettricità dalla linea normale e poi la passa in una linea dedicata solo ai pc... se la presa che esce da lui è leggermente staccata... tutto non va...


e la presa è quella dove lelettricista mi ha scritto "ATTENZIONE MORTE! NON TOCCARE!" perchè nessuna di noi si sogni di toccarla perchè ci corre la 220 e non è ... sano!


e io... da brava non ci ho nemmeno pensato di toccarla... e poi lui lo sa che per me lelettricità è una fede "o cè... o non cè" e lui mi deve risolvere il problema... senza troppe spiegazioni, tanto non le capisco...


Ora... ma se io dormivo unoretta in più?????????????? Non iniziavo meglio la giornata?????? e il sonno mi è solo aumentato non facendo nulla per unora...


sigh!


sabato 13 gennaio 2007

Nuovo template


Beh, cercavo lazzurro? lho trovato!!! è bellissimo


spero piaccia anche a chi passa di qui... sicuramente si legge meglio del nero...


Aneddoto


Come avevo detto laltro giorno (nel post precedente a questo), lo scambio di sms tra mia madre e me mi è venuto in mente perchè ne parlavo con una collega in ufficio, mentre lei mi raccontava alcuni fatti in merito ad una sua giornata sfortunata di più di un mese fa.


Dovete sapere che la povera in un mercoledì di inizio dicembre alzandosi dalla sedia dellufficio è inciampata, caduta, ha sbattuto la testa e si è rotta un gomito. Abbiamo dovuto chiamarle lambulanza perchè non stava più in piedi... non vi dico lo spavento...


Ma per lei la sfortuna non era ancora completa: quando è rientrata con il marito a casa si è trovata un muro sfondato e la cassaforte rubata. Più il danno alledificio che non per il furto in sè, visto che nella cassaforte aveva solo il passaporto. Abitando al mare, ora non cè nessuno, poi delle martellate in pieno giorno dai vicini sono state considerate come lavoretti di casa fatti dal marito...


Il giorno dopo si è dovuta recare lei a fare la denuncia dai carabinieri perchè è lintestataria del contratto di affitto... al momento della firma della denuncia ha fatto uno scarabocchio con la sinistra perchè la destra era bella bloccata nel gesso. Ha chiesto al carabiniere che la stava assistendo di scrivere il perchè di uno scarabocchio e non di una vera firma. Il carabiniere ha scritto così:


"NON FIRMATO PERCHE IMPETTITA DA BRACCIO ROTTO"


Impettita!!!!!! EVVIVA LITALIANO!!!


p.s. Caterinapin, eccoti laneddoto


giovedì 11 gennaio 2007

Scambio di sms a Capodanno tra mia madre e me:


Premessa: come tanta gente, in occasione delle festività mi metto lì con il cellulare e mando un augurio a chi ho in rubrica (scelgo, a dire la verità...). Cerco di essere spontanea, cioè non utilizzo le frasi fatte che magari mi arrivano da altri, ma mi impegno per quanto posso e tiro fuori una frasetta tutta mia. Certo che il panettone e le altre leccornie delle feste annebbiano la creatività... ma vabbè...


A Capodanno mi viene un augurio più o meno così (ho già cancellato, quindi vado a memoria):


"Per il 2007 che è appena cominciato vi auguro di realizzare 1 sogno, 2 desideri, 3 buoni propositi, 4 progetti e ogni altra bella cosa. Auguri di buon anno da meg"


Visto che ero fuori casa e non avevo sentito la mia mamma, il sms finisce anche a lei.


Risposta sua:


"quante parole! Auguri M.G."


(M.G. sono le sue iniziali)


Controbattuta mia:


"te invece sei sempre molto avara con le parole, eh?"


Risposta sua:


"quando è soggetto devi usare "tu" e non "te". sono sempre maestra e la penna rossa è virtuale!"


Finale mio:


"ecco! vedi che so fare a tirarti fuori le parole?? :D"


Mi è venuto in mente questo scambio di sms perchè una collega mi ha raccontato una roba allucinante sul testo di una denuncia di furto... magari ci farò un post a parte più avanti nella giornata...



mercoledì 10 gennaio 2007

Gesù Bambino è riapparso!


Spuntato da sotto il divano... sono convinta che Birba lo nasconda lì così ci può giocare anche durante il resto dellanno!!!


Beh, visto che le vacanze sono finite, sono tornata al vecchio template... anche se la verità è che non è ciò che desidererei in questo momento... Il nero lo avevo scelto perchè è molto "inside"... ma la verità è che io non sono molto "inside" nel mio blog negli ultimi tempi... e poi ho voglia di azzurro! sarà che il cielo su Ravenna è sempre grigio... NEBBIA!


Beh, in settimana sono tornata a giocare con lhtml per altre questioni... ho una lista di cose da sistemare sempre lunga, ma posso anche pensare di sprecare qualche momento per giocare con un nuovo template... ci sarebbe una certa foto molto carina... non è azzurra, ma mi fa una tenerezza... vedremo!!!


Chissà che non riesca anche a tornare al mio quotidiano appuntamento con la lettura dei blog degli altri! Abitudine persa quando tra lavoro e beneficenza ne avevo già abbastanza da fare, ma mi manca terribilmente... solo che, anche se mancandomi, ancora non sono riuscita a riprenderla in modo costante... la mattina con il caffè e i posts degli amici... hmmmmm


giovedì 4 gennaio 2007

Birbaaaaaa????


Cara Birbetta... è vero che devo chiedere a te? è vero che tu sai dirmi dove è finito??


E piccino piccino... molto carino, stava in mezzo a mamma e papà e si divertiva a guardare i musi dellasinello e del bue... mentre langioletto sopra di lui gli cantava la ninna nanna..


DOVE HAI CACCIATO GESU BAMBINO????


possibile che ogni anno delle 6 statuine minime che compongono il mio spartanissimo presepio, tu ti debba sempre innamorare di Gesù Bambino? mai che sparisca langelo, o il bue o uno degli altri... no... sempre Gesù Bambino... ahhhhh!


e speriamo che non sia stato assorbito dallaspirapolvere... se no che presepe è?????