sabato 30 giugno 2007

La musica e gli anni 70


Io sono nata negli anni 70, anzi, proprio nel 1970... e quindi in quegli anni lì ero molto impegnata a fare la bambina, ed è un lavoro a tempo pieno: bisogna crescere, imparare, giocare, andare a scuola, fare le corse in bicicletta con fratellini e amichetti, farsi coccolare da genitori e nonni, scoprire quelle che saranno le tue future passioni.


Nel mio caso in quegli anni ero impegnata a farmi affascinare dalla mia più vecchia e profonda passione: i libri! Mia madre aveva una libreria-cartoleria e io quando non ero a scuola ero lì. Ricordo i compiti scritti usando come scrittoio la pila di quaderni incellophanati, le scansie piene di libri che arrivavano fino al soffitto altissimo, lodore della polvere dei libri, la luce del giorno che si intrufolava attraverso le vetrine...


I miei non ascoltavano molta musica: le ragioni sono molteplici e lunghe... fatto sta che io alla musica ci sono arrivata negli anni 80, in piena invasione del Brit Pop. Ho imparato a conoscere la musica attraverso F.R. David, Duran Duran, Il tempo delle mele (ascoltato, non guardato perchè non mi era permesso: un film troppo "sconcio"), Sting e poi via via tutti gli altri.


Ma la musica degli anni 70 io lho scoperta da sola piano piano. Agli inizi non mi piaceva per niente. Queen, Abba... cose troppo chiassose per i miei gusti.


Io, a parte lamore per il rock dei miei tempi, stavo scoprendo gli Eagles, Simon and Garfunkel... musiche più strumentali, voci più suadenti...


Ma sono arrivati anche i Pink Floyd verso i 17-18 anni: uno shock fantastico. Le cassettine passate tra amici, duplicate con mezzi che se oggi li raccontassimo alla generazione di ragazzi attuale, che la musica la rinchiude in un Ipod grande quanto una moneta da 2 euro, si metterebbero a ridere considerandoci degni figli dellepoca della pietra... quelle cassettine mi hanno svelato un modo di fare musica che non si riduceva a chitarra, tastiera, basso e batteria.


Atom Earth Mother mi ha fatto scoprire che si poteva fare musica anche mischiando gli strumenti alla padella che frigge il bacon, la doccia del mattino che viene sopraffatta dal modulare delle tastiere, i pensieri parlati che spezzano silenzi musicali pieni di rumori della vita quotidiana. E la musica che cresceva, prendeva il sopravvento, impazzava per alcuni minuti e poi piano piano tornava a scemare a a rinchiudersi in un angolino della stanza, mentre i rumori quotidiani tornavano alla ribalta.


Molto più avanti, oramai già alluniversità, ho cominciato a conoscere le esperienze musicali dei Jethro Tull: il medioevo e le musiche del passato che si fondono con i sintetizzatori e le chitarre elettriche.


Nei primi anni novanta i Jethro erano conosciuti da chi li aveva "vissuti" e da 4 sfigati ventenni che magari li avevano imparati a conoscere dagli zii che appartenevano alla schiera dei giovani degli anni settanta.


Io facevo parte degli sfigati ventenni, ma la mia conoscenza era addirittura di terza o quarta mano. Fu unamica delladolescenza, che abitava di fronte a me e che incontravo ogni tanto, che mi passò Aqualung. Lei veniva dal liceo artistico, che, si sa, sforna personaggi strani e "di dubbia reputazione"...


Il flauto dei Jethro Tull era decisamente magico: stregava ad ascoltarlo. Ma mi portava anche in una zona di mondo a me sconosciuta... una musica che sa di tribale, che ti vuole entrare dentro e farti agitare e vibrare. Un concetto musicale che ormai è perso nella nostra epoca: il massimo dellagitazione che possiamo avere è quello delle discoteche, ma è nulla rispetto alle danze tribali che servivano per "avvicinare luomo alla sua parte divina"...


I Jethro avevano ancora qualcosa di questa musica... io già a quei tempi cominciavo ad affascinarmi alla musica etnica: una roba sconosciuta ai più, si trovavano poche e rare cose grazie alle prime edizioni di riviste tipo Keltica (e poi era solo celtica)... per il resto aguzzavo le orecchie sperando di captarne qualcosa in giro, ma ben poco...


Diciamo che la passione per letnica è stata colpa di canzoni tipo El Condor Pasa, e degli Inti Illimani, gruppo che ho conosciuto quasi per sbaglio e non cercando musica ma parlando di fatti politici (cercando di capire il perchè di certe situazioni in alcune zone del mondo... non per altro).


Gli anni 70, con il crescere delle ideologie che ricercavano la natura e il legame che la civiltà delle industrie aveva distrutto nei decenni precedenti, si è attaccata alla ricerca della musica etnica. Sono tantissimi i gruppi e i musicisti che hanno aperto i bauli della memoria storica per rispolverare tradizioni e arie che stavano scomparendo.


Credo che se non fosse stato per quel decennio in cui è nato il movimento hippy, con tutti i suoi pro e contro, non si sarebbe salvato molto della cultura popolare che stava perdendosi piano piano.


Poi sono arrivati gli anni 80 che, dopo tanto impegno della musica anche nel campo politico, volevano semplicemente divertirsi e apparire. Certo limpegno politico è rimasto in molta musica: larte è espressione e quindi è naturale usarla per esprimere le proprie idee, quali esse siano. Ma a farla da padroni è stato il divertimento e lesibizionismo.


Gli anni successivi, non hanno prodotto rivoluzioni musicali di chissà quale tipo... e questo ha permesso che qualche "mostro sacro" degli anni 70 potesse ricostituire la band e cominciare a fare musica, la sua musica, quella di quando era giovane. I Genesis stanno organizzandosi per un tour, i Police si riuniscono di nuovo, i Queen girano il mondo a riproporre la loro musica... e non sono i soli.


E tutti i nostalgici ad accorrere a sentirli, portandosi dietro le nuove generazioni che hanno conosciuto questi miti grazie a televisione e cd...


E io sono una di quelle che ha voluto vedere dal vivo lombra di ciò che erano questi miti che ho conosciuto solo su nastri registrati. E così ho trascinato due amici, generosamente capultatisi qui da Milano in poche ore, a sentire i Jethro Tull.


Non ci vuole molto ad immaginarsi che un sessantenne non abbia più lenergia di quando di anni ne aveva meno di 30... senza considerare il fatto che lenergia a quei tempi era anche molto... diciamo... stimolata dalluso di certi energizzanti naturali...


E poi il mondo è cambiato, soprattutto il mondo dei concerti... Non so se è per colpa del fatto che il concerto fosse inserito nel contesto di Ravenna Festival, festival della musica molto esclusivo (e un pochetto snob), fatto sta che un concerto di una mitica band degli anni più ribelli dellultimo secolo si deve svolgere in un ambiente a posti numerati...


Loro sono stati mitici: la loro musicalità è incredibile e li ho apprezzati davvero tantissimo... ma è la seconda volta che mi trovo a sentire musica da seduta in un teatro (o palazzetto che sia)... è limitante e non ti permette di godere del momento a pieno!


Comunque per ciò che ho sentito ne è valsa la pena... ma sono convinta che i nostalgici non abbiano riprovato lebbrezza dei tempi della loro gioventù.


Nota a margine: io non credo che mi sarei divertita a concerti "allucinati" con migliaia di persone, ma sicuramente un minimo in più di libertà di movimento... quella si che lapprezzerei!


giovedì 28 giugno 2007

Le coincidenze non esistono


Si, lo so... le coincidenze non esistono: le cose accadono per uno scopo preciso.


Comunque, ieri Laura mi dice "Aqualung è davvero una cosa fantastica da ascoltare" e io non posso che risponderle "hai ragione, peccato che qui mi tocchi accettare quel che passa la radio..."


Stamattina mentre vengo in ufficio leggo molto di sfuggita (ero in auto e stavo andando) "Jethro Tull in concerto"... e penso, uhm, devo approfondire appena posso la cosa perchè è interessante.


Poi sulle 10 mi fermo per mangiare un po di frutta perchè ieri non ho cenato, stamattina non ho fatto colazione, ergo non si arriverà alluna in piedi se non si mettono un po di energie nello stomaco... apro il giornale e cosa leggo?


"Jethro Tull in concerto stasera a Ravenna"...


Stasera?


Cellulare: "Laura se trovo i biglietti ci sei?"


"Ti rispondo tra 2 minuti"  - risposta "si, ci siamo e siamo in 2, fammi sapere"


"i biglietti sono ancora disponibili, vado a comprarli"


Dopo unora ho i biglietti in mano e so di andarci in compagnia di 2 amici...


...che si può volere di più dalle coincidenze che non esistono?


Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo


A me è piaciuto: lho trovato molto arguto.


Ammetto di essere stanca morta e di non avere voglia e tempo di scrivere tutto quel che mi ha fatto pensare il vederlo, ma


ho ammirato la scelta di mixare ancora una volta (come nel secondo) le varie mitologie di carattere marino, 


ho apprezzato i costumi e le scenografie, che secondo me a volte sono volutamente esagerate, ma, soprattutto i costumi sono ricercati con un attento studio delle etnie che vogliono riproporre,


mi è piaciuto il gusto di prendere in giro altri generi, come ad esempio il genere western (un bellincontro 3 contro 3 con inquadrature degno del miglior Sergio Leone e intenzionalmente ironiche),


la musica è sempre quella di Hans Zimmer... sarà che come compositore di colonne sonore mi piace la sua "maestosità"...


ci sono tante altre cose, ma non ce la faccio proprio... il letto mi chiama... ah, si, una cè... è immensamente lungo (forse un po troppo).


mercoledì 27 giugno 2007

Mesiversario


Ieri era il compleanno del babbo e si è fatta una bella cenetta in famiglia, presenti giusto noi.


Ieri era anche il mesiversario di mio fratello: il primo mese di matrimonio.


E stato buffo sentire cose come:


- Ehi, passa il sale a tua... come si dice???


- Si dice nuora, sarà meglio che ti ci abitui a dirlo: tua moglie è sua nuora


- Ohi, non mi viene!



- Ieri lei ha preso una telefonata e le ho sentito dire "no, sono la moglie, adesso glielo passo"... sono rimasto un po basito... fa effetto sentirlo dire



- Adesso è vostra cognata a tutti gli effetti, cosa credete!



- Io mi sbaglio ancora e dico che lui è "il mio moroso", poi mi correggo dopo!



Insomma, mi fa tenerezza sentire mio fratello così emozionato dalla cosa... soprattutto se penso a quanto fosse "allergico" alla parola matrimonio fino a pochi anni fa...


martedì 26 giugno 2007

AUGURI BABBO!



Sono tanti, quindi non dico quanti sono... ti vedo già imbarazzato a sufficienza quando ricevi gli auguri dagli altri


lunedì 25 giugno 2007

Inizio settimana


La settimana non poteva iniziare meglio di così! Con un funerale...


Non ero affezionata alla persona che se ne è andata, la conoscevo a mala pena. Ho partecipato perchè sono legata ai familiari.


E come mi accade sempre più spesso, durante le cerimonie religiose finisce che laccento, lattenzione mi cade sulle cose stonate... il prete che si potrebbe definire rapper per quanto andava veloce, con la differenza che un rapper le parole le scandisce, mentre lui se ne mangiava metà... la chiacchiera dei presenti, tipica di chi non è abituato a stare in chiesa se non per queste situazioni "ufficiali"... che poi anche io sarei qui con lo stesso spirito, ma non mi viene da parlare così tanto... forse qualcosa mi hanno insegnato gli anni passati dalle suore e scanditi dalla messa comunitaria domenicale... la cacofonia degli abiti fantasia delle signore, quasi tutte sopra i sessanta, quasi tutte con abiti fantasia, quasi tutti presi uno ad uno anche sopportabili, ma in fila per 4 sulle panche... oh che cacofonia!


Ma poi ci sono anche le cose che ti colpiscono e non sai perchè... non lo conoscevo più di tanto, ma quando dentro di me gli ho augurato buon viaggio mi sono scoperta con le lacrime agli occhi... non per il dispiacere, ma per lintensità del momento... che uno ci creda o no (io ci credo, ma ciò in cui non riesco più a credere è qualcosaltro, ma non è questo il luogo), la messa funebre è un addio, un "buon viaggio". Per me è un "buon proseguimento della tua esistenza sullaltro piano...". Comunque sia è un tentativo di noi mortali di dare una ragione a ciò che ci accomuna tutti e che non riusciamo con il nostro raziocinio a concepire più di tanto... e quindi è intenso ed emotivamente molto forte.


Tutta la cerimonia passata a fissare un petalo caduto dalla composizione floreale (lunica presente) posta sulla bara... se ne stava lì solitario, sul legno tirato a lucido... chissà perchè mi ha colpito tanto... non lo so... forse è più facile concentrarsi sul petalo che non sulla bara... non lo so... ma osservandolo mi sono passate mille domande, serie e banali, profonde e stupide... chissà, prima o poi qualcuna la scriverò anche qui... magari qualcuno mi darà risposte plausibili...


A fine cerimonia, i saluti... oh mamma quanto odio questa parte! Ci sono stata anche io da quella "parte", a fare la familiare del "caro estinto"... chi ti viene incontro è mosso dai migliori sentimenti, magari non sa bene come esprimerli, ma vuole esserti vicino in un momento di dolore. E tu... tu vorresti essere lasciato in pace, nel tuo dolore, nel tuo angolino a piangere...


Almeno così fu per me... ma questa volta sono rimasta sconvolta, attonita e disorientata nel vedere lea reazione di qualcuno che conosco benissimo, con il quale ho avuto da litigare, discutere e tante altre cose, per molti anni, qualcuno che tutto sommato non è esattamente un mio amico, ma siamo legati da quel vincolo di "amicizia di famiglia" che trasforma le persone spesso in "parenti" e che ti porta a provare per loro un tipo di sentimento che è strano e indefinibile...


Insomma, ha perso il padre, si, ma non mi sarei mai aspettata di vederlo piangente senza paura di mostrarsi tale... a cercare il contatto fisico con gli altri abbracciando e baciando chi gli si presentava davanti... impaurito, sperduto... un bambino di oltre 50 anni che ha perso il padre e che non riesce a capacitarsene...


Lo ammetto... ho temuto per un attimo che abbracciasse anche me. Non è che non volessi, ma non avrei saputo come reagire... ero emozionata per lui, ma anche imbarazzata perchè non è una di quelle persone alla quale io mi sento di poter portare aiuto... non so se mi spiego...


E così ora sono qui, a continuare la vita di tutti i giorni e a pensare a come ho visto questa persona in un momento di dolore... diversa da come la conosco, con le sue mille barriere abbassate... non riesco a non pensarci...


Mucche alla riscossa



Stasera mi sono trovata a vedere questo film che ai tempi mi era sfuggito al cinema.


E davvero carino. Devo dire che oramai il genere è talmente inflazionato che non posso dire che mi ha entusiasmato, ma si guarda più che volentieri e lo consiglio vivamente a chi come me adora i film di animazione.


Unico neo, personalmente parlando, è il tentativo di cacciare canzoni in ogni film di animazione... Canzoni vuoi cantate dai protagonisti, vuoi "di atmosfera"... beh, ogni tanto sono cacciate lì proprio a forza e non ci stanno per niente... come le due che ho notato in questo film. Se ce nerano più di due, allora vuol dire che erano proprio anonime le altre...


domenica 24 giugno 2007

Messaggio di servizio


Ogni commento riguardante petizioni da firmare o altre robe che niente hanno a che fare con il post in cui tale documento viene lasciato, soprattutto se assomiglia davvero ad un messaggio di Spam, sarà cancellato non appena lo leggo.


Che cavolo centra con un messaggio che parla di gatti una petizione su Vodafone???!!??


Cocciutaggini e insondabili ragionamenti felini...


Come già detto da Horatio nel post di ieri, questo week-end i miei sono al mare. Quindi a me tocca la gestione dei felini di tutti i piani.


Quando si fanno le 9 di sera vado giù a casa dei miei a chiudere lo scurone della portafinestra che dà sul cortile. In quelloccasione spero di recuperare il maggior numero di felini, così da non dover fare altri giri più avanti nella serata.


Avete in mente Master Mind? il gioco dove devi indovinare la giusta combinazione di colori e gli aiuti sono "colore giusto al posto giusto - colore giusto al posto sbagliato"?


Ecco, ieri sera sulle 9 ho recuperato 2 gatti solamente: uno giusto e uno sbagliato... Ho avuto il mio bel daffare a spiegare al gatto sbagliato-Morgan che era meglio se veniva su da me a mangiare per non rimanere chiuso tutta la notte, ma ce lho fatta.


Andiamo di sopra (Morgan ed io) e in casa mi ritrovo con 3 gatti: 2 giusti e uno sbagliato. Il terzo gatto giusto è rimasto per le scale.


Così, visto che per una volta Merlino è per le scale, decido di aprire scatoletta ad appannaggio dei felini presenti e in barba al felino assente.


Il gatto sbagliato-Rommell a sentire qualcuno pensare la parola scatoletta decide di essere della combricola pure lui e scivola fuori dal suo nascondiglio segreto (forse il letto degli ospiti) e appare in cucina.


Le porte di casa mia si sa non sono un granchè, ma comincio anche a pensare che Merlino abbia il cervello prevalentemente sintonizzato sul rumore dellapertura della scatoletta, ovunque lui sia. Nellistante in cui apro la scatoletta (sia chiaro, è una di quelle che a lui non piacciono, ma sembra che facciano tutte lo stesso rumore), parte un muggito alla porta di casa di quelli insopportabili... per fortuna ci sono solo io!


Faccio 3 piattini e si avventano... i muggiti continuano... io però aspetto che il gatto Jolly-Morgan decida di aver finito la cena e di volersene uscire di casa, così apro la porta una volta sola. Entra Merlino - esce Morgan. Rommell decide che con Merlino presente lui non mangia! E dopo 10 minuti vuol uscire di casa...


Verso le 11 di sera scendo per vedere di radunare i 2 felini mancanti allappello del piano terra... Recupero Rommell, il quale però decide di attaccare briga con chiunque, Birba compresa (è la più non belligerante nelle questioni feline di casa) e quindi si rifiuta di entrare in casa sua... I rumori intimidiscono Leila e così ho il mio bel daffare a "dai, su, Leiluccia... vieni qui..." e via dicendo. Ma alla fine ce la faccio e Leila entra in casa.


Risultato al momento di andare a nanna: due gatti giusti al posto giusto a casa mia, due gatti giusti al posto giusto al piano terra... un gatto come sempre fuori casa (Morgan) e un gatto dissidente per le scale-giardino (Rommell).


Sulle 4 di notte bisogni fisiologici mi spingono da alzarmi e accendere la luce. Laccensione della luce accende anche un rauco miagolio da disperazione felina giusto fuori dalla porta di casa mia. Finito quel che dovevo fare, apro la porta... Merlino vuole uscire, Rommell entrare... ma Merlino ha deciso che rimarrà in casa se Rommell entra... deve dirgli due cosette cattive su come è stato trattato male per le scale qualche ora prima...


Improvvisamente Merlino assume dimensioni da paura (già è enorme, se poi alza il pelo...) e comincia ad avventarsi verso il mini Rommell (mini per la tosatura, ma lui è stronzo comunque quanto gli pare al momento). Lo afferro per la collottola per bloccarlo. Ovviamente non ci provo nemmeno ad alzarlo: vuoi per li peso, vuoi perchè non voglio diventare io loggetto su cui sfogare i suoi artigli. Mi limito a tenerlo fermo e poi a farlo arretrare quanto basta perchè il mugghiante Rommell si possa far strada per le scale.


Poi scendo le scale facendo la parte dello "spartiacque felino". Insomma io sono la free fly zone: la zona non belligerante di turno... se io scendo tra i due gatti incazzati, i due gatti avanzano mantenendo equamente la distanza da me... e grazie a questo riesco a portare il dissidente incazzereccio Rommell fino in casa.


Merlino decide di rimanere di sotto, visto che oramai è arrivato fino a lì. E Birba invece, da buona non violenta, decide di tornare su con me ("ero scesa solo per assicurarmi che tu stessi bene").


Conclusioni... il caldo dà alla testa pure ai felini... e io sto molto meglio quando devo occuparmi di solo 3 felini: 2 giusti e uno jolly!!!


venerdì 22 giugno 2007

Che pazienza!


Dai pensieri profondi del profondo gatto Horatio ieri sera: "Che pazienza bisogna avere con gli umani! Se ne vanno a dormire via, mi lasciano fuori di casa mia e a me tocca stare qui, sulla credenza a Casa meg ad aspettare che il film che meg sta guardando finisca così poi mi porterà di sotto...


Che pazienza... però... la scatoletta era buona! "



giovedì 21 giugno 2007

Librite acuta, anzi acutissima...


Qualche settimana fa, in piena fase dichiarazione dei redditi, chiusa in ufficio dalle 11 ore in su, senza vedere il resto del mondo se non nel tragitto casa-ufficio-ufficio-casa, sono stata punta dalla zanzara della librite!


E così mi sono fiondata su Amazon.fr (io compro spesso sul sito francese della Amazon: la lingua la capisco benissimo, ci sono gli euro e quindi non devo faticare a convertire da altre valute, le spese di spedizione sono migliori che dal Regno Unito per ovvie ragioni di vicinanza e poi mi posso anche sfogare a comprare testi in francese e non solo in inglese).


Ho subito opzionato la mia copia del prossimo libro di Harry Potter, data prevista per la pubblicazione 21 luglio! Meglio essere sicuri di avercela per tempo


Poi mi sono concessa un giro nei miei autori più classici e ho comprato 2 tomi in francese (I tre moschettieri e 20 anni dopo...) e immancabilmente mi sono concessa un libro di Pratchett (Hogfather).


Neanche due giorni dopo ho avvistato su un sito di recensioni il nuovo di Crichton e così via di nuovo su siti che vendono libri e ho comprato, Next (il nuovo di Crichton, appunto), Buona Apocalisse a tutti (il nuovo di Pratchett in italiano) e un librucolo sempre di Pratchett adatto a bambini a partire dai 12 anni (io ci cado perfettamente in questa definizione)... poi siccome la spesa superava una certa cifra, mi è capitato di avere pure un quarto libro in omaggio... evvia.....


Lo stesso giorno sono a comprare viveri di emergenza alimentare allipermercato e scopro che la sezione libri è stata rinnovata completamente... curioso un pochino e ne esco con due libri: Bagnino, mi si è rotto lombrellone! (Buticchi in versione ilare invece che avventurosa) e Il Buio oltre la siepe (è colpa della mia ultima conoscenza...)...


Nel giro di 4 giorni ho radunato qualcosa come 10 libri... mesi e mesi a convincermi di non aver bisogno di spendere soldi in libri perchè tanto ne ho a bizzeffe in casa e in poco tempo sono riuscita a mettere in potenziale crisi il mio conto corrente quando ai primi di luglio le carte di credito si faranno vive...


Il primo libro lho finito oggi di leggere e così, per un destino cosmico ineccepibile, proprio oggi sono arrivati ben 2 pacchi: uno da Amazon con i 3 libri già disponibili (Harry Potter sarà consegnato a suo tempo) e quello da BOL con i 4 libri in italiano.


E io sono qui che non vedo lora che si faccia sera per potermi immergere in uno di questi 8 libri freschi di consegna... e sono pure qui che penso in quale immergermi...


Insomma, la librite è decisamente in fase acuta... sta pure minando la mia concentrazione al lavoro... ho provato a togliere il pacco dalla scrivania per non vederlo, ma sono finita qui a parlarne... va bene che mi hanno praticamente bloccato la lavorazione della dichiarazione che stavo facendo in mattinata "perchè ci dobbiamo guardare insieme quando torno"... ma avrei anche altre cosette sulla scrivania da fare...


Ok, riprovo a concentrarmi... almeno lo sforzo lo faccio!


mercoledì 20 giugno 2007

Notte di m...


Prima notte di vera, verissima afa in quel di Ravenna...


Ieri sera, prima delle 8 mi sono lavata i capelli; sono uscita a cena, capelli sciolti e umidi... a mezzanotte sono tornata a casa, capelli sciolti e ancora umidi dal lavaggio... dove ero non si sudava, ma lumidità era tale da far felici solamente le zanzare che hanno pasteggiato su di me, meglio di  quanto io non abbia pasteggiato al ristorante.


Tornata a casa mi sono concessa una seconda doccia per vedere di togliere un po di calura e sono dovuta ricorrere al phon per i capelli... vabbè...


Solo che il caldo era tale che alluna ero ancora in giro a cercare ispirazione per il sonno.


Alle 4 mi sveglio in un bagno di sudore. Di solito anche nelle giornate più calde, a quellora si alza una brezza benefica che entra dalla finestra e rinfresca non poco. E piacevolissimo farsi cullare dalla brezza mentre gli uccellini cominciano a cantare... anche se dormo poco, mi riposo comunque in mezzo a queste piacevoli sensazioni.


Stanotte no. Calma piatta, umidità ferma immobile su ogni cosa. Mi affaccio al balcone e in lontananza le luci le vedo tutte umide... mi stropiccio gli occhi, no, non sono loro, è proprio umidità. Non una foglia si muove.


Ok, è ora di tirare fuori il mio ventilatore a piantana! Mi arrampico in cima allarmadio e recupero la parte ventola, quella pesante e ingombrante... pensando che questo sia il massimo sforzo che devo fare per godermi un po di brezza artificiale. Eh no!


La base è quella che mi dà più problemi... e che problemi! Il tubo non si alza più... non so cosa sia, ma è incastrato benissimo... penso di svitarlo dalla base così da fare forza da dentro... svito tutti i bulloni, intanto comincio a sudare come una fontana pubblica... ma il tubo è così bloccato che anche da dentro col cavolo che si fa leva!


Fantastico... ho il ventilatore e non posso usarlo??? E se usassi la base di quello vecchio? Eh, si, ma è troppo leggera e il ventilatore nuovo la fa sobbalzare ad ogni giro... Ma ... e se stacco il tubo della vecchia base e lo metto sulla nuova che è bella stabile? Ok... ma dopo aver svitato anche queste viti scopro che quel che a prima vista (vista mattutina, imbrogliata dal sudore, dai nervi e dal sonno...) sembrava combaciare non combacia per nulla nulla... rimettiamo tutto a posto... poi decido di zavorrare la vecchia base con un bel flacone da 30 dosi di detersivo liquido nuova... ottima zavorra...


Sono le 5, ho i capelli di nuovo fradici, la canottiera che indossavo è da strizzare ma finalmente ho la mia brezza artificiale! Merlino ed io ci piantiamo sul letto e cerchiamo di godercela al meglio... alle 6 finalmente comincio a rilassarmi sul serio e prendo un mezzo sonno... peccato che il mondo si stia svegliando e agli uccellini si aggiungono i motori delle auto instrada che si mettono in moto e partono dopo 4-5 manovre per uscire dal parcheggio... mi addormento e sogno alle 6 e mezza... dopo un quarto dora spalanco gli occhi "ma la sveglia non suona?!? ah, manca ancora un quarto dora..."


Che notte di m....!!! E la giornata non promette meglio, vista lafa, le nuvole di puro caldo che illudono e basta e il lavoro che di questi tempi se ne frega se la notte lhai fatta in bianco...


martedì 19 giugno 2007

Per Mamigà


 


 "chi? Mamigà? e chi è??"


 


 


 


"è una mia amica! adora i gatti e sa molte cose di te, ha anche guardato sul mio sito le tue foto, e mi ha chiesto una foto del tuo nuovo look estivo... allora... posso?"


 


 



 


 "Una tua amica, eh? uhm... e perchè è così interessata?... ha gatti lei???"


 


 


 


"si, 2"


 


 


 


 "due! uhm... di razza?"


 


 


 


"no, due belle micette, Gioiuta è sul tigrato... e Heidi è tricolore, come Birba... allora? Posso??"


 


 


 


 "unaltra con le manie di circondarsi di tanti gatti! Ma non ne basta uno solo? Tipo, io??? E di razza per di più! ufff... e poi una mia foto in versione estiva cè già in giro... su quel tuo sito dove ti sei permessa di parlare di me..."


 


 "Senti, Rommellino, del sito abbiamo già parlato tanti anni fa e ti ho visto pavoneggiarti già, quindi non mentire, ok? ti conosco da troppo tempo! E la foto del sito risale a diversi anni fa, il taglio non è lo stesso di questanno, è ora di mostrare come sei carino ora e... ehm... come sei giovanile con questo look... allora? posso???"


 


 


 "eh dai! facciamo anche questa cosa! Poi però mi lasci riposare eh? che riuscire a trovare un letto in questa palazzina è dura, soprattutto trovarlo senza altri felini attorno che mi diano noia... sbrigati!!"


 


 "grazie mille... due scatti e vado via! Giuro!!"


 


 


 




 


"fatto, tolgo subito il disturbo e vado in giardino... sarà abbastanza lontano, no?"


 


 


 


 "Rommell? ma è un noioso!!! Fai un bel reportage fotografico su di me... guarda... mi metto in posa quanto vuoi... e non mi muovo per niente! Anzi, fino a che scatti io sono la micia più felice del mondo... e mi raccomando, fai vedere a tutti quanto sono carina!!!"


 


 



 


 



 


 



"non è una sciarpina... lè una calza!" ... "non pe cristiani! è per cavalli! Porelli, gliene fò una a testa per Natale!"


Questa sera ho visto un film che non rivedevo da almeno una decina di anni, se non di più: "Speriamo che sia femmina"


Un bel film al femminile, una storia di donne del 1986, con attrici straordinarie, ma pure con attori molto bravi, anche se i ruoli maschili sono di contorno ad una storia matriarcale, ad un mondo al femminile dove gli uomini vanno e vengono lasciando non sempre impronte positive.


Una storia di donne raccontata da un grande regista, Monicelli: con una delicatezza, con una semplicità sublimi.


Me lo ricordavo con piacere e lho ritrovato con lo stesso spirito del ricordo. Ed è sempre bello riconfermare lamore per un film della tua adolescenza.


Oggi però ho una curiosità in più: riscovare dove fu girato. Lambientazione è tutta toscana e sono proprio curiosa di sapere come saranno oggi i borghi in cui fu girato. A dire il vero, se avessi prestato attenzione a "La valigia dei sogni", il programma de La7 che presentava il film, ora lo saprei... ma io mentre lui andava in onda stavo... girando per casa facendo cose... e così ora sono qui più curiosa che mai!!!


E così stasera... sognerò in toscano!!! Cantando la canzone "annuncio" di Jane e Michael Banks... mamma mia che mix!


lunedì 18 giugno 2007

Se cè un perchè recondito, è davvero nascosto bene... ma da un quarto dora io sto cantando nella testa la canzone di cui metto le parole qui di seguito... chissà quante altre persone la conoscono (senza googlare!!!)


Mi posso dir assai soddisfatto
come un guerrier in sella al suo destrier.
Quandho finito di sgobbar
e al focolar
io torno e vivo come un re.

Mi piace aver preciso un orario
sempre alle sei io varco il porton
pipa e pantofole ogni dì
mattendon qui,
io adoro questa precision.

Si addice bene alluomo il novecentosei
lontan dallInghilterra viver non saprei.
Son signor del maniero, il capo, il re
Ai suoi vassalli, servi, figli, moglie,
uso forza ma bontà.

Le sei e tre e i miei teneri rampolli
mi attendon già nutriti a sazietà
verranno a farsi benedir,
poi subito a dormir.
Io vivo proprio come un re.


martedì 12 giugno 2007

strane sensazioni...


E un periodo in cui la morte gira attorno a me. Stanno morendo o sono morte persone che non conosco, ma che in qualche modo sono vicine a me: amici dei miei genitori, genitori di amici di famiglia...


Sono un paio di giorni che mi sento davvero "strana"... sentire di gente che lotta contro mali incurabili e se ne va, chi velocemente quasi da non far realizzare la cosa in famiglia, chi con un lento stillicidio che invece fa rendere consci i familiari della perdita fin troppo bene...


E io qui, testimone a distanza... senza nessun ruolo... solo quello di sentire riferire in tante telefonate il perchè, il per come... solo il vedere il volto tirato di chi lavora con me e che appena può corre al capezzale di un parente... senza sapere come poter essere di conforto, perchè quale conforto puoi dare a chi sa che le ore di chi gli è caro sono contate?


lunedì 11 giugno 2007

Tra i vari "perchè" di un blog...


In questo periodo non sono molto loquace qui sul mio blog. Daltronde se si vive passando da casa allufficio e dallufficio a casa e se il massimo del "sociale" è andare al supermercato a fare la spesa, non cè moltissimo di cui parlare... (ok, esco anche una sera a settimana... ma la verità è che sono gli altri che mi raccontano la loro vita... io sono unameba seduta sulla sedia di fronte a loro e ascolto sorseggiando dal mio bicchiere... nulla più...)


Se tutto va bene questa sarà lultima settimana superpesante e poi si tornerà ad avere almeno le serate libere... speriamo!


Una cosa molto carina che mi è capitata in questo periodo la devo proprio al mio blog. Sono stata contattata via mail da una persona che abita non troppo lontano da qui e che, sentendosi negata nelluso dei blogs, ha pensato di farsi conoscere via mail.


E così da una decina di giorni, più o meno, ci stiamo scambiando qualche parola via mail. Io sto conoscendo i suoi gatti e cani e lei si cucca i miei deliri da sabato di festa lavorativi o cose simili...


Mi ha parlato in una mail dellautore del libro A colazione da Tiffany... citando anche altri autori... la cosa mi ha incuriosita e credo che presto mi procurerò i libri in questione...


Mi ha mandato a salutare anche LauraGDS e Mamigà (per una so di averlo fatto di persona, laltra... mamma mia, non mi ricordo... beh, intanto qui cè un minimo di accenno... poi via chat perfezionerò la cosa... che testa!), perchè legge con piacere anche i loro blog e... ma guarda un po... si è accorta che siamo molto amiche!


E poi altre cose, accenni di un contatto che può diventare una bella amicizia, chi lo sa...


Il fatto è che ho gradito molto il suo messaggio: ci sono molte persone che girano per blogs e non comunicano la loro presenza. E normale e la cosa non mi dà fastidio. Ma ammetto di aver gradito la sorpresa di questa signora, che trova il sistema dei blogs difficile per lei, e che ha scelto di presentarsi via mail.


Internet negli ultimi 9 anni è stato per me un fantastico veicolo per conoscere tante persone. Con molte non ha funzionato, ma con alcune sono nate amicizie davvero speciali. Alcune si sono perse per strada, con altre il legame si fa di giorno in giorno sempre più stretto... e anche quando pensi di non muoverti: di non aver tempo per fare nulla e quindi non ti aspetti niente... ecco che ti arriva un messaggio, un nuovo contatto e pur stando seduta al pc a fare e sfare dichiarazioni dei redditi, non ti senti più isolata, e hai la possibilità di scoprire una nuova persona e di farti scoprire da lei.


domenica 10 giugno 2007

Per mr. Baule


Sono in ufficio a lavorare di domenica mattina... una mattina splendida là fuori (damn!), non cè nessuno al messenger per chattare e alleviare la noia del lavoro domenicale e così...


Ho scoperto photobucket.com...


Caro Baule, questo è per te 


Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket


E non escludo di scovare altre perle di saggezza meritevoli di essere divulgate...


giovedì 7 giugno 2007

Ritorno alle origini


Più o meno 3.500 anni fa, quando in questa zona sorse un insediamento che poi diventò Ravenna, la realtà del territorio era molto differente da oggi. Il paese nacque su isole, un po come Venezia oggi... il progressivo insabbiamento e allontanamento della costa ha portato oggi il mare a 9 km dalla città.


Beh, se va avanti a piovere così direi che potremmo avere un ritorno alle origini della città! In questo momento temo ci sia più acqua per le strade che non nei fiumi che scorrono fuori dalla città (nota storica: una volta scorrevano allinterno, ma sono stati tutti pazientemente deviati onde evitarne le innondazioni... tanto basta la pioggia a innondare la città).


Sto valutando seriamente la possibilità di permutare la mia auto con una più pratica gondola...


martedì 5 giugno 2007

Non è giusto!


Lanno scorso, un po più avanti nellanno per colpa mia (mi ero dimenticata di telefonare per tempo), quando ho portato Rommell a tosare ne è scappato un discreto posterello su questo blog.


Questanno invece, oggi, no.


Insomma, Rommell non è fuggito quando sono andata a prenderlo mentre schiacciava un pisolino sul prato, non ha fatto storie per entrare nel trasportino, ha miagolato poco in auto, non cera nessuno ad aspettare quei 10 minuti dentro alla toelettatura, si è fatto tosare con 2 soli ringhi di rito... nessun graffio, solita nuvola di peli... poi siamo rientrati...


Quasi non cè stato gusto... se non fosse che ho lasciato là 34 neuri... e che dovrò recuperare le ore spese fuori ufficio stando qui fino a chissà quando... quasi passerebbe indolore...


lunedì 4 giugno 2007

Consulenze...


Oggi sono stata chiamata da mio padre per fare una consulenza... un po off topic rispetto al mio lavoro:


"spiega un po a queste signore come si fa a vendere in internet"


caspiterina! di solito mi chiama per questioni riguardanti il 30% dei fabbricati da attribuire a valore del terreno non ammortizzabile e altri ammenicoli simili...


ma questa volta sono decisamente sul mio terreno! non per niente, vuoi per la beneficenza, vuoi per i fattacci miei, ho almeno un 2 anni di esperienza di vendite attraverso siti di aste online.


e così: spiega Ebay, spiega PrezziShock. vantaggi di uno, vantaggi dellaltro... considerato le esigenze delle signore, ho caldeggiato luso del secondo, visto anche il suo attuale costo zero (butta via!!!).


spiega che: fai una foto, descrivi il prodotto, gli dai un prezzo di partenza o addirittura un prezzo secco fisso, lo metti in vendita, il compratore se è interessato fa unofferta, oppure se è prezzo fisso compra subito, la vendita si perfeziona attraverso il sito ospitante...


spiega i mezzi di pagamento, soprattutto spiega "cosa è una PostePay"...


spiega cosa è la definizione "utente verificato" di PrezziShock (per la cronaca: questo sito si fa carico di prendere giù, da chi desidera diventare utente verificato, tanto di carta didentità e codice fiscale. così un domani che qualcuno pensi di fare il furbo nascondendosi dietro ad uno pseudonimo, se è verificato ci pensa due volte. della serie "se sei serio lo dimostri anche così"... non sarà una garanzia, ma sicuramente una sicurezza maggiore si).


spiega quanto è più facile e affidabile usare un sito del genere che non crearsi il proprio sito personale


spiega le ricerche dei prodotti...


e... approfitta di tutto questo per dire che... esisterebbe anche una vendita per beneficenza che gestisco io...


e soprattutto spiega ad una delle signore che ha perso una fortuna gettando nel bidone i Dylan Dog del figlio!!! caspiterina signora! non si butta via niente!!! Nemmeno le sorpresine dellovino Kinder della nipotina... si può rivendere tutto...


Insomma... mi sono ritrovata a fare una mezzoretta di "come vendere su intenet"... questo dimostra che non è tempo perso stare sul pc tante ore anche dopo lorario di lavoro... dai che riesco a convincermi di questo!!!!


sabato 2 giugno 2007

La polverina frizzante!!!


Oggi sto vagando tra blog dando poca attenzione al tutto, perchè in verità sono al lavoro e sto anche lavorando sodo!


Ma in un blog ho trovato questo link qui e anche qui mi sono soffermata pochissimo...


... ma quanto basta per ritrovare un ricordo della mia infanzia...


chi di voi è abbastanza grande per aver stressato la mamma da bambino affinchè gli comprasse una bustina di polverina frizzante? quella roba fatta di granelli rosa che ti mettevi sulla lingua e scoppiettava che era un piacere!!! e che poi ti lasciava tutta la lingua colorata...


mia madre la detestava e io ne avrò potute comprare 3 bustine in tutta la mia vita... salvo poi riuscire a ottenerne qualcosa dai compagni di scuola...


che flashback!! quasi me ne ero scordata lesistenza...


venerdì 1 giugno 2007

Damn PCs!!!


E non ditemi che i pc non sanno quando cè un tecnico in giro!!!


Sono giorni che ho chiamato il tecnico per sistemare una stampa che viene male (invece che grande come deve essere per tutta la pagina, viene qualcosa di 3 cm x 2,5...), ora lui arriva... e la stampa va bene!


E io faccio la mia figura... bastarda stampante!


Stamattina stessa cosa: chiamo lassistenza del programma di contabilità e parlando con loro spiego che cè un programma che su questo pc non va... ho provato ad installarlo, ma niente... non va...


Mi fanno fare lo stesso identico percorso che feci io a suo tempo e... toh! ora va!!!


Odio i pc quando ti fanno fare ste figure di merda!


Bleah!


Sapete quelle giornate in cui lunica cosa che riuscireste a fare è seppellirvi sotto le coperte a soffrire per il malanno di turno in attesa che vi abbandoni?


Ecco, oggi per me è una di quelle giornate, ma invece di soffrire nascosta in casa e coccolata dai miei gattinfermieri sono qui in ufficio, con un abbonamento al bagno per rapide corse (lasciatelo libero), crampi che la metà potrebbero essere chiamati già dolorosi e un livello di attenzione minimo minimo minimo.


Sto cercando di concentrarmi su una cosa alla volta: una dichiarazione alla volta, alla velocità "lumaca lenta e triste" e mi sto rifiutando di avere contatti con i clienti. Si, perchè, come fai ad avere un piglio sicuro e spiegare perchè deve pagare tante tasse o deve adeguarsi allo studio di settore e cosa succede se non si adegua, cosa invece se si adegua, e quanto gli costa questa attività e ogni altro legittimo dubbio che prende ogni povero imprenditore in questo periodo dellanno... in queste condizioni fisiche? mi farei bastonare e basta!


Così ho ammucchiato le mie dichiarazioni una sullaltra e spero in un domani migliore... romperò i clienti in un giorno festivo e di riposo... mi odieranno comunque, ma almeno sarò padrona del mio cervello e in grado di raccontare loro cose credibili!


Ah, ovviamente anche la giornata è in linea con il mio stato di salute: temporalaccio e nuvole stranere...