lunedì 30 luglio 2007

Invasioni a confronto


Cè quella americana di "La Guerra dei Mondi", film visto un paio di giorni fa, con Tom Cruise. Una roba violentissima, crudele, senza scampo, per molti versi assurdamente illogica. Gli invasori hanno progettato linvasione ancora prima che il genere umano popolasse la terra e ora sono venuti ad azionare macchinari sepolti nelle profondità terrestri: seminano il terrore e la distruzione uccidendo tutto e tutti con una violenza inaudita. Però non hanno fatto i conti con i microrganismi terrestri e... muoiono di malattia dopo pochi giorni... lasciando illeso Tom, figlia e compagnia bella... insomma, muoiono praticamente tutti, ma sto protagonista non riesce ad ammazzarlo nessuno.


E alla fine ti chiedi: "tanti soldi per fare sto film?" e anche "Ma Wells, nel 1939 (occhio e croce), quando organizzò la Guerra dei Mondi alla radio, fece una roba così schifosa? Perchè, se così era... come fu possibile che milioni di americani ci credettero??".


E poi cè quella giapponese, appena vista in DVD. Episodio 109 di Lamù: linvasore spaziale è un centauro che, da solo, decide di soggiogare il genere umano. Peccato però che arrivi alle 3 di notte e nessuno se lo fili, anzi, viene pure bersagliato perchè disturba la pace notturna. Allora decide di agire di giorno... ma nessuno se lo fila di nuovo, perchè viene preso per unillusione. A questo punto sceglie di prendere le sembianze di un umano e fare il lavaggio del cervello, iniettando il fluido del lavaggio attraverso il contatto labiale... peccato che come umano scelga Ataru Moroboshi, umano che tutti conoscono come marpione e quindi non è capace di avvicinarsi a labbra femminili senza prendersi la sua superdose di schiaffoni & c.... immaginiamoci poi se provasse ad avvicinare le labbra del suo compagno di scuola-rivale Mendo!!


Non cè che dire, la versione giapponese batte quella americana 1 a 0. Inoltre dura 20 minuti e non 2 ore di strazio, è stata fatta negli anni ottanta e non si mette a sbandierare effetti speciali al posto della trama e fa morir dal ridere dallinizio alla fine...


Tanto in entrambe gli invasori non ce la fanno: meglio riderci che rimanere con lamaro in bocca per tante scene cruente inutili, no?


Desideri esauditi


Questa mattina alle 7 e mezza cerano 25 gradi allesterno... unaltra notte pesante; magari non come la precedente, ma laria respirabile era davvero poca.


Alle 2, quando sono rientrata per il pranzo il termometro segnava 36... arietta torrida! Ma nel rientrare in casa (viaggio di al massimo 10 minuti compreso il passaggio a livello abbassato) è cominciato a spirare un po di vento.


Alle 3, rientrando in ufficio la temperatura era di 32. Che balzo in basso strano... il cielo era pieno di quelle nuvole "interlocutorie"... quelle della serie "si... potrebbe piovere, ma... potrebbe anche essere solamente che fa talmente caldo che ci mettiamo anche un po di nuvole in cielo...".


E il mio pensiero è stato "beh, un po di pioggia non farebbe male!  oramai sarà un mese che non piove, forse dai primi di giugno è piovuto una volta, due al massimo... insomma, ci vorrebbe..."


Esaudita! Alle 7 quando sono uscita dallufficio pioveva goccioloni enormi, ovviamente ero senza ombrello e ovviamente appena arrivata allauto lintensità e la dimensione dei goccioloni è diminuita... ma sinceramente dopo tanto caldo un po di acqua addosso fa solo piacere! E poi lodore che la pioggia si porta dietro quando cade dopo tanta arsura! Si sente pure la salsedine dal mare, mista con lodore di asfalto bagnato e terra... come mi piace!


E la temperatura? 20 gradi... ma anche una Bora degna delle peggiori giornate invernali!


Una corsa a casa, una Birba tutta eccitata per la pioggia, un Merlino tutto impaurito che non vuole salire le scale per il terrore... i panni da recuperare fradici, la sdraio fradicia pure lei e casa bollente perchè tirando così tanto vento mia madre è passata dal mio appartamento e ha chiuso tutto.


Beh, terrori merlineschi a parte, mi sa che stanotte si dovrebbe dormire meglio! A temperatura almeno... chissà se il vento ci lascierà godere un tale abbassamento di gradi. Ma io mi ritengo già più che soddisfatta così.


Regali da fare: delucidazioni


Allora, 8 agosto amica S., 16 agosto amica G. e 19 agosto fratello G.


Premesso che per una volta posso fare finta di non aver problemi economici e quindi non è necessario che mi inventi chissà cosa per risparmiare...


Allamica S. sono secoli che faccio regali e comincio ad essere a corto di idee... non ha hobby particolari, ma stavo pensando di prenderle un Attenti al Gatto dalla beneficenza... il gatto ce lha, ma non so come il suo convivente prenderebbe la cosa. Il suo convivente ed io non ci prendiamo per niente... non che mi importi un granchè di cosa pensi lui, ma se devo regalare una roba che poi non va per reticenze altrui...


Allamica G. faccio regali da meno tempo. Lanno scorso le regalai una borsetta con la quale feci un figurone esagerato... Questanno non voglio stare sullaccessorio, ma pensare ad altro... ma ancora non so cosa. Sicuramente non sarà vino o cose correlate al vino, perchè tutti gliene regalano, con la scusa che lei ama il vino. E con il risultato che riceve quintali di bicchieri, di bottiglie, cavatappi e compagnia... Anche lei ama i gatti... e considerato che il suo attuale moroso ha un po la fissa negativa sulla sua micia (e i peli sul vestito! e annusa ovunque!)... un regalo felino potrebbe essere ironicamente azzeccato.


Per il fratello G. questanno sarà il 31 compleanno... ora, non è dal primo che gli faccio regali, ma dopo anni e anni ho esaurito la vena ispiratoria. Sia quella umoristica (un anno arrivai a regalargli una pera, ma confezionata in modo fantastico con tante scatole stile matrioska, lultima delle quali era enorme e lui si aspettava chissà cosa... ma sono tempi molto passati). Per il fratello la soluzione ideale, che credo adotterò, sarà quella di investire il fratello A. dellonere dellacquisto. Direi che una divisione di compiti del tipo "io penso ai regali comuni alle donne e tu agli uomini" sia perfetta, soprattutto perchè al momento abbiamo da pensare, in comune, a due uomini e due donne...


domenica 29 luglio 2007

Unici pensieri del week-end


8, 16, 19 agosto: compleanni di amici e parenti vari... che gli regalo a sta gente???


venerdì 27 luglio 2007

Gatti da guardia


Visto che in due suggerite di mettere a guardia del mio nuovo mega TV i gattacci meg... volevo assicurarvi che loro sono già ottimi gatti da guardia.


Il ricordo più bello (lunico di quel giorno) su quanto siano da guardia i miei gatti risale al giorno in cui sono stata tamponata nel 2003. Tornai a casa dopo ore di Pronto Soccorso, con un mal di testa e dei giramenti che erano già troppi al momento del tamponamento, figurarsi dopo 5 e più ore... stanca morta... e mi buttai a letto. Ma la tensione era tale che non riuscivo a rilassarmi. I gattoterapeuti si misero subito in azione: allepoca erano tutti e 3 in casa (il bastardo doveva ancora diventare bastardo al 100%, lo era solo sul 60%) e tutti e 3 salirono sul letto e si appoggiarono a me obbligandomi a stare ferma... dopo pochi minuti cominciai a rilassarmi. La gattoterapia funziona quasi sempre!


Poi entrò in funzione anche la gattoguardia... eravamo tutti e 4 lì al buio sul lettone, quando bussano alla porta: i miei fratelli volevano sapere come stavo. Allimprovviso i 3 felini iniziano a ringhiare e mugugnare, saltano dal letto e vanno verso lingresso della camera da letto in assetto da guerra. Io ho detto ai miei fratelli di entrare in casa ad alta voce perchè non riuscivo a muovermi velocemente e, mentre loro entravano in casa si sono trovati la mia gattoguardia del corpo in assetto di guerra, formazione a triangolo, denti in fuori, soffi e mugugni e incazzi vari... i miei fratelli sono rimasti un pochetto sconcertati... i gatti pure, più che altro direi che i gatti sono stati sconcertati perchè hanno capito che la sceneggiata non serviva...


Anche in altre occasioni ho potuto constatare di essere in ottime zampe! Fidatevi che se un gatto miagola per strada, i miei gatti mi difenderanno sempre! Se sono in casa da sola e si apre la porta al piano terra in modo non previsto... i miei gatti mi avvisano subito.


Per ora non ho potuto, grazie al cielo, sperimentare la reazione in caso di ingresso non autorizzato da finestre o balconi... sinceramente spero di non doverlo mai sperimentare...


p.s. Per LauraGDS: non chiamerò mai un televisore "tessoro"!!! Non chiamerei così nemmeno il pc


giovedì 26 luglio 2007

Benedetta tecnologia


Essendo io una persona non normale (e lo sottolineo: NON SONO NORMALE!!!), ringrazio sentitamente linvenzione dellauricolare e del vivavoce per auto perchè così ora mi sento meno osservata quando in macchina canto o parlo da sola... sono tutti convinti che stia facendo delle belle conversazioni telefoniche (si, conversazioni sono... ma con me stessa!)...  


Ammetto di vedere ancora sguardi dubbiosi quando cantando agito la testa come una matta... prima o poi inventeranno qualcosa che "si carica con agitamento del capo" o robe simili... e sarò affrancata anche in questi frangenti!!!


mercoledì 25 luglio 2007

Psicologia felina


Sono stata fuori di casa 3 notti nel week-end e i gatti sono stati chiusi in casa per lo stesso tempo?


Bene, ora Birba vuol rendermi pan per focaccia! E da lunedì notte che non si fa vedere in casa mia, anche se so che mangia dai miei...


E ho anche saputo che la faida con la gatta a pelo lungo è sempre attiva. Questa gatta è odiata da tutto il clan felino della palazzina (gatti meg e gatti dei miei)... ieri si è presa una rapida doccia da mio fratello per vedere di allontanarla e allentare gli umori nel nostro giardino (Merlino muggiva, gli altri si limitavano a soffiare)... Oggi Birba ha avuto una grossa litigata con lei...


Ma non torna mica in casa, eh? Non sia mai che poi io la rinchiuda di nuovo per altri 3 giorni!!! Giammai!!!


Senza titolo


Qualche giorno fa sono entrata in possesso di una sommetta extra, niente di incredibile, ma sempre soldi. Benvenutissima dopo le superspese di giugno: tra la carta di credito degli acquisti per il matrimonio fraterno, lassicurazione dellauto e altri ammenicoli vari, il conto corrente cominciava a dare segni di sofferenza.


Ma io non sarò mai ricca, questo è sicuro! Se arrivano soldi... trovo il modo di impegnarli subito... E non solo mi impegno senza fatica a farlo, ci si mette pure "il destino" ad aiutarmi a trovare metodi per impegnarli...


Avete in mente i dépliant pubblicitari? Si, proprio loro! Di solito li cestino senza nemmeno guardarli e infamando "questo perverso sistema che fa abbattere alberi e mi intasa inutilmente la buchetta delle lettere con la sola conseguenza di farmi fare viaggi alla raccolta differenziata in più del necessario". Giovedì sera, però, mi sono messa a sfogliarne un paio e con interesse.


Dovete sapere che il mio televisore, alla tenera età di 3 anni, lanno scorso ha deciso che in estate non è bello lavorare. Appena arrivano i primi caldi laudio comincia a gracchiare in modo insopportabile. Ora immaginatevi quanto stia gracchiando questanno... Inoltre da 8 mesi ormai non posso più vedere i DVD perchè lattacco delle prese scart è rotto.


Da inizio anno fantastico di farmi un televisore nuovo, magari un pochino più grande di quello che ho, così posso vedere meglio, visto che io lo guardo ad una distanza notevole, soprattutto in estate quando lo guardo direttamente dal balcone... ma è una fantasia e basta... si, ci sono i difetti audio e del DVD, ma non ci sono i soldi...


Ma ora ci sono i soldi! Apri il dépliant e comincia a guardare le offerte, dai che posso permettermelo!!!!


E apro sto benedetto dépliant, anzi sti due. Cè un TV a 449 neuri... direi che si può fare: posso starci nella mia sommetta extra e mi rimangono anche i soldi per pagarmi il week-end fuori porta (e basta, ma va bene così!). Solo che lofferta è per sabato... mannaggia, io sono via sabato! E se chiedessi a mio padre di andare a prenderlo per me? Ok, scendo e chiedo!!


Il babbo, dallalto dei suoi ultimi due acquisti di televisori in poco più di un anno (uno per casa e uno per il mare: entrambi i televisori avevano deciso di morire regalando immagini appannatissime e colorate in modo osceno), mi ghiaccia subito lentusiasmo: "secondo me le caratteristiche non sono un gran chè! Chiedi a tuo fratello che ne capisce di più... ci sono offerte più allettanti su questo volantino"


"si, babbo, ma anche più care!" intanto si chiama il fratello, lo si passa al babbo (certe discussioni del tipo "1.200:1 e robe arabe così vanno bene tra uomini... io non capisco niente di televisori, ci guardo i programmi e basta) e cominciano a discutere.


Decidono che quello da 850 neuri è perfetto. Grazie tante! E perfetto si, ma io non ce li ho e non intendo proprio mettere fuori una somma del genere per un televisore... non posso permettermelo. Se avessi una somma simile mi comprerei il TV da 449 e un congelatore che sono 6 anni che sogno di avere un congelatore!


"beh, ma ti sei data tanto da fare in questo periodo, quindi mi sento di poterti fare un regalo e metterci io la differenza. Perfetto, sabato, tuo fratello ed io ti compriamo questo TV qui!"


...


...


Giuro, sono rimasta senza parole... voglio dire, per i miei genitori un regalo di compleanno bello sostanzioso è sui 200 euri, e direi che è davvero bello sostanzioso... un extra di 400, metti pure che me lo abbia "dipinto" come extra lavorativo (ma li ha presi dal suo conto corrente, quindi è personale, non della ditta...)... insomma... è un extra di tutto rispetto. E davvero inaspettato!


Io il TV in questione nemmeno lo avevo guardato: quando sfoglio certi volantini mi soffermo su quello che posso permettermi, non sul resto... perchè soffrire? Così non ho ben idea di come sia...


Sabato, mentre sono via, mi chiama mio padre: "ti abbiamo comprato la TV, è enorme". Il mio commento "speriamo stia sul mobiletto... non è enorme lui!"


Seconda chiamata dopo poco tempo "si, il mobiletto è piccolino e non regge 57 kg di elettrodomestico (57!!!???!!!), ma ho trovato la soluzione: tu mi dai il tuo mobiletto e io te ne dò uno nostro. Martedì con tuo fratello facciamo il cambio e montiamo il TV nuovo". "ah, va bene"


E così ieri sera è avvenuto il cambio mobiletto. Ho barattato un mobiletto nero composto da due pezzi: la base Ikea e il pezzo sopra supermercato sotto casa, il tutto comprato più di 6 anni fa, niente di speciale, montato tutto da me (me la cavo con quelle robe lì) con un mobiletto in legno color noce, più alto, con tanto di antine di vetro davanti... mio padre dice che è felicissimo del robo nero bicomposto... che devo fare io? lamentarmi perchè il mobiletto che ho ora è più bello del precedente?? giammai!


E poi arriva il montaggio del TV nuovo... La confezione è divisa in 2 scatole: una pesantissima con la base. E una ingombrantissima, enorme e insollevabile con il video. Quando il video viene fuori, mi sorge il dubbio che più che il mobiletto non adatto io abbia la parete dietro non adatta... "che debba ridurre la porta per fare spazio al video?".


Ma poi la parete risulta degna... cè ancora una spanna buona se lo tengo appoggiato allangolo... wow!


Ecco, sono intimorita dalle dimensioni di sto coso: diagonale di 106 cm. HO IL CINEMA IN CASA MIA!


Ieri sera ho visto un filmetto per ragazzi, niente di speciale, carino, ma niente di chè... però visto così...WOW. Ora muoio dalla voglia di rivedermi la trilogia de Il Signore degli Anelli...


E decisamente di più di quando mi sarei mai immaginata di avere e ora mi sento pure un attimo in soggezione... per la prima volta sento di possedere qualcosa di valore e io sono abituata a tenere casa sempre molto aperta e accessibile... e così stanotte, in piena insonnia da caldo... sono cominciate le paturnie... come se qualcuno di notte potesse salire al secondo piano di casa per rubare una roba che non si porta via neanche in due persone... non è che abbia timore di perdere loggetto in sè: io non sono legata in modo particolare alle cose che possiedo. E lidea che per via delloggetto qualcuno possa infilarsi in casa che mi fa venire paturnie... per ora solo notturne e da insonnia, grazie al cielo.


Stamattina, invece, sto pensando di andare a nolegiarmi qualche DVD bello scenografico per rifarmi i 8 mesi senza lettore accessibile!!!


martedì 24 luglio 2007

Una strega in paradiso



Ora, non so come gli italiani siano riusciti a tradurre "Bell, book and candle" con un titolo così assolutamente differente... ma tantè... oramai dovrei averci fatto il callo allo stravolgimento dei titoli con le traduzioni...


Ho rivisto stasera dopo tantissimo tempo questo film delizioso con protagonisti una affascinante e maliarda Kim Novak, un sempre mitico James Stewart e un Jack Lemmon che riesce sempre a creare dei personaggi "macchietta" unici. Non ultimo, grandissimo attore, Cagliostro!


La trama, rapidamente, è la seguente: Kim ha un negozio proprio sotto lappartamento di James ed è affascinata da questuomo "normale". Quando poi scopre che sta per sposarsi con una sua ex compagna di collegio antipaticissima... decide di lanciare un incantesimo su James per farlo innamorare di lei.


Si, perchè Kim è una strega. E che strega! La scena della malia, che esegue tenendo in braccio Cagliostro, il suo gatto siamese, mentre sussurra una semplice melodia è qualcosa di stupendo.


E poi, quale uomo non si innamorerebbe di una donna che ti guarda così?


Mi sono stupita, perchè sul web questa è lunica immagine che si trova della scena della malia... ed è la più brutta di tutto lo spezzone... ma non ho il DVD, quindi non posso crearmi io limmagine "perfetta".


Ma sinceramente, ora che ho riscoperto questo film, il titolo finirà nella mia lista dei desideri in DVD...


venerdì 20 luglio 2007

Rimirar le stelle


In questi giorni di calura insopportabile mi ritrovo il più spesso possibile seduta nella sdraio in balcone a fissare il cielo sperando di vedere il fresco scendere dallalto... o altrimenti detto "in coma totale da mancanza di sonno e eccesso di caldo"... ma è la stessa cosa.


Sopra di me, in questa stagione brilla il triangolo destate: Deneb, Altair e Vega, le tre stelle più brillanti del cielo estivo. Se mi impegno un pochino riesco anche a vedere le costellazioni dellaquila e del cigno, di cui rispettivamente Altair e Deneb fanno parte. La costellazione di Vega, la lira, invece, posso anche lasciarla perdere.


In città linquinamento luminoso è tale che a guardare in alto di notte non vedi una coltre nera trapunta di stella, ma una roba grigio opaca, con qualche bagliore qua e là. E triste!


Io ho imparato a guardare le stelle sotto un cielo che era nerissimo. Nessuna luce lo scalfiva dalla Terra. E a guardare in alto ti girava la testa da quante stelle potevi vedere. Ti sentivi piccolissima, un puntino più infinitesimale della più piccola delle stelle che da lassù brillavano e pulsavano nei cieli estivi. La Via Lattea era una vera e propria autostrada nel cielo: un pavè di brillanti mattoncini.


E io, ragazzina, con la pila puntata sul mio libricino e il naso allinsù scoprivo le mappe celesti. Scoprivo Andromeda, Pegaso e Cassiopea. Il Dragone e Lira, Boote e i due Carri... ammiravo la stella Polare e fissavo con attenzione le stelle doppie del Carro Maggiore cercando di vedere che davvero erano due.


E intanto scoprivo che i cartoni animati non avevano inventato nessun nome, semplicemente avevano rubato a piene mani dal cielo stellato.


E ripassavo tutta la mitologia greca che ho sempre adorato...


Adesso invece, ho questo cielo insulso e cittadino. Lo guardo sconsolata e sogno di potermene andare di nuovo in un luogo senza luci, come potevo fare per 3 mesi allanno in estate da ragazzina.


Sogno una notte di San Lorenzo sdraiata in un prato con il naso in sù a fare incetta di stelle cadenti...


Chissà quando potrò realizzare un sogno così banale, ma in fondo discretamente lontano dalla mia attuale portata...


martedì 17 luglio 2007

Ma quanto fa caldo?


Chiedetelo a Merlino! Oggi mi ha chiesto di accendergli il ventilatore perchè non ne poteva più! E non sto scherzando.


Cè chi mi sta chiedendo: "ma come ha fatto a chiedertelo?". Beh, ha pianto tutto il tempo fino a quando sono andata in bagno e mi sono accesa il ventilatorino piccolo (tengo il bagno chiuso, quindi serve per sopravviverci). Al che sono andata in camera da letto, gli ho acceso il ventilatore grande e lui ci si è piazzato davanti. Zitto come non era da più di unora.


Lho lasciato con il timer del ventilatore puntato per 2 ore (e un po di trepidazione perchè odio lasciare gli elettrodomestici accesi da soli) mentre se la dorme beato.


Tappetini


Dopo 6 anni di onorevole e decoroso servizio, alla conoscenza del settimo felino, il mio migliore tappetino del bagno ha deciso di cedere: da un giorno allaltro si sono cominciati a sfare gli orli e un tappetino che reggeva orgogliosamente ogni unghiata felina rimanendo bello, si è trasformato in uno straccio sfilacciato...


Daltronde lo capisco: è come se mi avesse detto "Senti, i primi 5 felini che ho conosciuto, tutto sommato si reggevano, ma gli ultimi due... loro sono davvero impegnativi! Una lho sopportata per 4 anni, ma ora sono in due... no, no! Io vado in pensione!"


E così ho comprato due nuovi tappetini, facendo sempre attenzione più alla loro resistenza fisica che non a "ciò che io desidererei davvero". Speravo di trovarne in tonalità blu, visto che il bagno ha delle piastrelle (orribili) celesti e ci sarebbero stati bene. Ma uno lho trovato, anche se non mi entusiasma, laltro che adoro per come è fatto, invece è rosa. Insomma... non sono completamente soddisfatta della spesa, ma penso che possano passare, per dei tappetini multiuso.


Si, perchè a casa mia il tappetino in bagno non ha come uso principale lassorbire gli spruzzi dacqua che io posso causare usando il bagno e preservare così il pavimento (che si sporca solo guardandolo... sgrunt!). No!


Il primo e vero scopo del tappetino da bagno di casa mia è quello di intrattenere i felini.


E un vero rito: ci si avvicina con grazia, osservando già da lontano il punto in cui la zampina toccherà il tappetino, mentre gli unghioli si estraggono e si appigliano ben bene al tessuto, gli occhi si socchiudono, la schiena si stende, le spalle si abbassano e si comincia a fare le unghie. Poi ci si stende sulladorato tappetino e per un po si osserva il mondo da lì. E la cosa la si fa soprattutto se io sono in bagno, possibilmente seduta in un certo posto: perchè io, da sola non posso andare in bagno. Non mi hanno mai detto cosa può capitare, ma deve essere grave...


Il gioco con il tappetino, invece è una cosa molto più seria, della semplice amicizia per farci le unghie. Sono convinta che se chiedeste a Birba quale è il suo gioco preferito, direbbe il tappetino. A proposito, il nuovo tappetino (quello rosa, per ora) ha riscosso tutti i successi che si merita: ci si fanno dei tunnel fantastici, ci si può arrotolare che è un piacere e quando lo abbracci, per dargli i calci e mordicchiarlo, la consistenza è quella ideale. Inoltre ha delle belle frangette luhge 7-8 cm che possono risultare ideali per fare gli agguati da dietro la porta.


Se sarete mai ospiti a casa mia, non vi aspettate che i tappetini in bagno siano stesi esattamente dritti davanti allelemento dove dovrebbero stare: Birba (e nei week-end Horatio) si sono presi limpegno di tenerli in ordine a modo loro: stesi non sono belli, meglio tutti appallottolati e magari in un angolo. Risultato di una serie di agguati con surf finale...


lunedì 16 luglio 2007

La Pasticcera


E così che mi chiamava la mia maestra alle elementari, Suor A., perchè non ero capace di scrivere senza fare qualche pastrocchio. Ancora mi ricordo bene quando alla fine della quinta elementare, insieme con altri compagni di scuola e i rispettivi genitori, le consegnammo un regalo. Quando aprì il biglietto che lo accompagnava, esclamò "Meg, la mia pasticcera! Anche nel biglietto di auguri hai sbagliato il tuo nome!!", con un gran sorriso di commozione sul volto.


Ebbene si... la seconda parte del mio nome, Elena, la dovevo puntualmente sbagliare... e sempre nello stesso modo: scrivo la "E" maiuscola e poi mi viene da aggiungere una "e" minuscola: Eelena... con un conseguente pastrocchietto che serviva a coprire la "e" con una decente "l".


Saranno passati oramai 27 anni da quel giorno, ma qualche volta mi capita ancora di sbagliare


E oggi, mentre compilavo un assegno per lavoro, mi capita di fare di nuovo quellerrore. E nella mia testa è suonato un "la mia pasticcera!" con la voce di Suor A.


Solo che avevo fretta e non potevo lasciarmi andare ai ricordi... così ora sono venuta qui sul mio blog e ho deciso di fare un post "amarcord" perchè voglio pensarci ancora un pochino...


Adoravo la mia maestra, tanto che avrei voluto fare le magistrali... poi in terza media ho cambiato idea per una ragione ineccepibile: dopo 3 anni di insegnamento schifoso di latino, scelsi una scuola decente dove non ci fosse latino; non essendo portata per niente (ma proprio per niente!!!) per il disegno tecnico... rimaneva ragioneria!!! E così addio sogni di insegnamento...


sabato 14 luglio 2007

Verdecammino


"La Via prosegue senza fine
Lungi dalluscio dal quale parte.
Ora la Via è fuggita avanti,
Devo inseguirla ad ogni costo
Rincorrendola con piedi alati
Sin allincrocio con una più larga
Dove si uniscono piste e sentieri.
E poi dove andrò? Nessuno lo sa."


Questa foto lho fatta io un anno fa a maggio lungo la strada che porta al Passo dei Fangacci...


La poesia qui sopra è di Bilbo Baggins, gran poeta hobbit.


Foto e poesia vengono dalla prima pagina del Verdecammino.


E un gruppacchietto (non definibile altrimenti al momento, visto che è molto piccolino e funzionante a corrente alternata) che ha come tematica le vacanze e lessere in vacanza.


Per intenderci, non solamente un parlare a vicenda di vacanze e luoghi da visitare (ristoranti, alberghi, monumenti... opinioni ed esperienze personali...), ma anche un parlare come quando si è in vacanza.


Un gruppo per essere con la mente fuori da ciò che si fa ogni giorno...


In questi giorni vorrei davvero essere sul Verdecammino! Ne avrei un tale bisogno fisico e mentale!


martedì 10 luglio 2007

Ricordi di unauto


Mamigà sta piangendo per la sua auto che va alla rottamazione... Qualcuno le ha consigliato di tenersi un ricordo di essa.


E a me è venuto il flash del 4 aprile, meg e amica incidentate sullautostrada Venezia - Trieste (nessun graffio grazie ad angeli molto attenti dallalto, vista la velocità a cui è avvenuto lincidente)... targa della mia Meriva in braccio allamica, la quale, decisamente sotto shock, ogni volta che a me chiedevano di fornire la targa per la compilazione del Cid... lei (lamica) sbandierava il pezzo di latta accartocciato e malconcio e dichiarava "Eccola qui!!!"


E nella paranoia totale si finiva puntualmente a ridere come sceme... per fortuna che è stato un incidente preso in questo modo!


lunedì 9 luglio 2007

Quando il destino decide per te...


Qualche giorno fa ho scritto qui del mio desiderio di evasione... desideravamo evadere in 3 per un week-end. Abbiamo provato più alternative, ma niente da fare.


Alla fine ieri sera ho detto con i miei amici che avrei comunque cercato per me stessa, approfittando del fatto che oltretutto il lunedì dopo al fatidico week-end qui a Ravenna è festa patronale e quindi potrei stare via un giorno in più...


Appena lho detto loro ho cominciato a cercare. Al primo tentativo niente da fare. Poi ho curiosato in internet cercando tra luogi già conosciuti, agriturismi nuovi.


La mia idea è di un luogo fuori città, immerso nel verde e pieno, possibilmente, di silenzio. Perchè ho proprio bisogno di calma. Niente pc, niente tv... se poi non funzionasse nemmeno il cellulare... sarebbe ideale, ma non è strettamente necessario.


Ho mandato via 4 richieste poco fiduciosa visti i risultati precedenti...


Beh, ieri sera, a giro di email (si dice? o ho interpretato il "a giro di posta" a modo tutto mio?) ho ricevuto subito una risposta positiva. Stamattina unaltra...


Caspita, si vede che devo andare via da sola! Mi spiace cari amici... sarà per settembre che si farà qualcosa insieme...


sabato 7 luglio 2007

Accade di sabato


Prima gli aspetti positivi:


- è successo in estate, e stare in mutande e reggiseno sguazzando con dellacqua è unattività decisamente più piacevole che in inverno (e creo meno panni sporchi)


- è capitato di sabato: durante la settimana sarebbe stato ben più spiacevole


- mi ha permesso di fare un po di attività fisica in una giornata in cui sono stanca dalla partenza e quindi non avrei fatto nulla dopo essere rientrata da una sessione non stop in ufficio dalle 9 alle 16


- era unofferta, quindi non ho perso troppi soldi


- ora il mio bagno è tutto profumato


Poi gli aspetti negativi (che magari servono pure a fugare eventuali interpretazioni distorte e fuorvianti che possono scaturire dalla parte precedente):


- avrei preferito non accadesse


- ora ho un bernoccolo in testa a causa di tecca nellarmadietto del bagno


- sono più stanca di prima e sogno una doccia che non posso farmi fino a che il tutto non è completato...


- a che serve comprare le cose in offerta se poi devo perderle in questo modo?


- ora devo ricomprarlo


- non è il massimo tornare a casa e scoprire che il flacone di detersivo liquido da 3 litri NUOVO è caduto da sopra la lavatrice durante la centrifuga, ha spaccato la baccinella che si trovava davanti alloblò, si è spaccato il tappo e i 4/5 del contenuto se ne sono andati a spasso, in particolare sotto alla lavatrice, dietro al mobiletto del bagno. Un bel contenuto profumato, denso e non intenzionato a farsi raccogliere con facilità!


- soprattutto: comincio a temere di dover chiamare il tecnico per vedere di far smettere i sobbalzi della lavatrice... e SOPRATTUTTO devo spiegare a qualcuno che se io non tengo i detersivi sopra alla lavatrice un perchè ci sarà... di solito sono abbastanza sveglia per toglierli prima di usarla, ma stamattina ero troppo invornita (vedi post precedente!!!!!)



INVORNITA


Non so perchè ci ho ripensato oggi, no... non è vero, lo so perchè, perchè oggi mi ci sento!


So che il termine non suona familiare a chiunque e quindi, per chi è ancora fermo alla lezione numero Zero di terminologia applicata del Ravennate tipico, il racconto che mi è tornato in mente può essere adatto a capire come mi sento io oggi.


Qualche tempo fa, aprendo la cassetta della posta in banca ci ho dimenticato le chiavi ben inserite nella toppa. Il mio amico Micio che fa lusciere mi ha definita "invornita!!".


Io me ne sono un pochino avuta a male. Sono permalosa, ok, ma cavoli! Una volta dimenticarsi qualcosa può capitare, no??


Solo che neanche 20 giorni dopo lho rifatto... E mi sono detta: Ok, Micio ha ragione! Sono invornita!


Insomma, non è proprio sinonimo di "rincoglionita", ma ci va vicino... è più, più... efficace


Oggi mi ci sento in pieno. Avrei voluto dormire, ma dovevo venire a lavorare. E così sono al lavoro. Ma... non riesco a concentrarmi, leggo i numeri invertiti (e siccome il mio mestiere è con i numeri...), è una tragedia e sto sforzandomi in tutti i modi... ma senza risultati decenti! Uffa!!!


venerdì 6 luglio 2007

Notizie da divulgare!


Sono milionaria! Ho appena finito di ragranellare il mio primo milione... di neopoints!


Queste si che sono soddisfazioni!


 












fantasy_meg got their Neopet at http://www.neopets.com


giovedì 5 luglio 2007

Voglia di evasione


Secondo titolo: Le coincidenze non esistono (2)


Essendo agli sgoccioli del periodaccio lavorativo, figuriamoci se non ho voglia di pensare a vacanze o cose del genere!


La mia situazione economica è sempre quella: grigia e nebbiosa come le giornate novembrine dei bei vecchi tempi qui in pianura Padana... Quindi i pensieri di evasione sono proporzionati alle disponibilità.


Ieri mi salta fuori lidea di provare ad usare un buono fatto con i punti della benzina e di tirarci dentro un paio di amici per farci un week-end con poca spesa in giro per lItalia. Fregatura: nonostante il buono sia ancora valido, non ci sono più disponibilità di posti, quindi niente da fare...


Però la voglia di evasione rimane... e siccome si era parlato di Umbria, tiro fuori dal web il numero di un agriturismo delizioso dove sono stata 4 anni fa e chiamo.


"Buonasera, sono meg, cercavo Francesca"


"Sono io, ehi! Ma io ti conosco!!! Tu sei la ragazza di Ravenna che è stata qui ad ottobre!"


"Si, ottobre, ma di 4 anni fa. Ti ricordi ancora?!?"


"Beh, giusto pochi giorni fa parlavo con una coppia di Americani del North Carolina e si parlava di Ravenna, così ti ho citata!"


Ok, si vede che dovevamo sentirci dopo 4 anni, fare il riassunto rapido delle nostre vite e... porca... non ha posto per ospitarci!


Ora sono ancora con la mente che vaga per le lande italiane alla ricerca di un luogo dove passare 3 giorni, non di più, giusto per rigenerarmi dopo le faticacce (che oltretutto oggi sono pure in peggioramento, visto che una collega ha avuto un incidente... speriamo bene per lei!)... vedremo come andrà...


mercoledì 4 luglio 2007

Vento...


Oggi si vola a Ravenna. E si vola con cattiveria!


Un ventaccio sgarbato, violento e insistente ha preso possesso della zona. A dire il vero non è il primo giorno, ma oggi in particolare lho visto prendersela con il mio letto e riempirlo di aghi dellalbero di fianco a casa (sarà un vento che ama fare le curve, visto che lalbero non è proprio in linea con la mia stanza), piegare a mezzo un povero alberello tutto in fiore che al momento sta su grazie alla cancellata della casa in cui abita, sradicare gazebo e far volare le sedie dai giardini... di solito si accontentava di rubare la pubblicità dalle buchette delle lettere.


Risultato: sono chiusa in ufficio perchè è impossibile tenere aperta la finestra... e mi sono dovuta accendere il ventilatore e crearmi un vento artificiale per non scoppiare di caldo. Assurdo.