domenica 30 settembre 2007

Ritorno

Eccomi di nuovo a casa, dopo il week-end in giro con zia e mamma.

Come sempre in valigia ho messo più di quel che serviva. Le cose più utili sono state I 3 Moschettieri e limmancabile libro di Sudoku che staziona in auto stabilmente, corredato da matita, gomma, penna rossa e penna nera.

Il soggiorno è stato piacevole, il posto lo sapevo già che era incantevole. Ma è piaciuto pure alla zia, scopo di tutto il viaggio!
La zia ha russato, tenuto la luce accesa e la porta comunicante tra le due stanze aperta, così io ho dormito con la luce che se ne veniva tutta da noi, il suo russare e quello di mia madre... e come si dice "se non puoi batterli, alleati", è stato dichiarato da mia madre che anche io ho russacchiato! Sarà genetico: mamma e zia da parte di padre che russano... che posso fare io? Seguire lesempio, no?

Sono stata nuovamente promossa dalla zia per la mia guida molto tranquilla in montagna. Traduzione: ho guidato fermandomi quasi ad ogni curva, così da far in modo che lei non si accorgesse quasi che fossimo in montagna... se considerate che per lei una strada con due comode corsie, una per ogni senso di marcia, molto scorrevole e con curve da fare comodamente in terza è stata definita "stretta e tortuosa"... vi fate unidea di quanto è esigente in materia di strade la zietta... e dire che frequenta le Alpi da più di 40 anni!

Sono tornata a casa nel pomeriggio con 2 riviste per il ricamo-uncinetto, un appendi-robe in ghisa fatto di gatti, 3 zucche buffe, due marmellate fatte in casa e un sacco di progetti per futuri viaggi.

E la cosa che più mi diverte dei viaggi: una porta spalancata su tante altre future prossime possibilità. Perchè stare due giorni a Casola mi ha dato la possibilità di valutare viaggi mirati in periodi dellanno particolari, o week-end destinati a vedere questo o quel posto. Oppure una settimana per gironzolare verso il Mugello... insomma, ho aumentato la mia voglia di girare, non lontano da casa, ma di vedere, andare, fare... ed è proprio una bella sensazione!

venerdì 28 settembre 2007

Pensiero del mattino


Taglie calibrate... oggi ridenominate in un più "gentile" Taglie Comfort...


già non amo questo modo di rinominare le cose che possono urtare la suscettibilità di qualcuno, ma questo è un pensiero non solo di questa mattina, ma di molte ellucubrazioni...


ma i modelli per le taglie comfort... come li fanno?


ho indosso una maglia per una donna con le braccia da scimmia tanto sono lunghe le maniche...


non è mica che con lallargarsi del giro vita si allungano anche le braccia, sapete???!!!???


giovedì 27 settembre 2007

E appena passata alla radio. Me lero quasi dimenticata:


Il vuoto e poi
ti svegli e cè
un mondo intero
intorno a te.

Ti hanno iscritto
a un gioco grande
se non comprendi
e se fai domande

Chi ti risponde
ti dice: presto
quando sarai grande
allora saprai tutto

Saprai perchè saprai perchè
quando sarai grande
saprai perchè...

E allora osservi
gli altri giocare
un gioco strano
devi imparare

Devi stare zitto
solo ascoltare
devi leggere più libri che puoi
devi studiare

E tutto scritto
catalogato
ogni segreto
ogni peccato

Saprai perchè, saprai perchè
quando sarai grande
saprai perchè...


Edoardo Bennato - Quando sarai grande


mercoledì 26 settembre 2007

Bambina dentro


Questa sera mi sento davvero infantile, ma non riesco a farne a meno.


Vorrei tanto che gli altri capissero quanto mi feriscono con frasi stupide che fanno parte ormai del loro vocabolario quotidiano... con atteggiamenti che per loro sono semplici recite, ma che a me fanno male dentro, come buttare sale su ferite che sono lì dalla mia infanzia.


Vorrei tanto che i miei familiari avessero impazzito un minimo per festeggiare il mio compleanno, invece di lasciarlo passare inosservato. Ero via, certo, mi sono arrivati sms, certo (e siamo onesti, pure una telefonata dal mio fratellino). Ma quando ho cercato di festeggiare in famiglia prima di partire, gli impegni sociali hanno avuto la precedenza sul mio desiderio e ora... beh, ora sono tornata a casa da 10 giorni e speravo che fossero gli altri a dirmi "passiamo qualche ora insieme" e non a dover essere io a cercarli... non per il regalo, ma per stare insieme...


Vorrei tanto imparare a dichiarare il mio bisogno di essere amata... ma non so fare... o forse ho solo paura di non essere capita qualora lo dicessi...


E così mi sento una bambina che piange nel buio di una stanza... e vorrebbe invece urlare... e basta...


lunedì 24 settembre 2007

Anni Ottanta


Ieri ero a casa a oziare dopo una settimana bella piena di impegni. E cosa migliore per oziare che non la tv? Non ne ho guardata tantissima, ma mi sono trovata per i canali un paio di puntate della Signora in Giallo e figurarsi se non le ho riviste!


In una di queste cera un tizio che pedinava Jessica, vestito mooolto "anni 80": jeans, scarpe da ginnastica, giacca con le maniche arrotolate e camicia sotto molto sportiva. Ovviamente taglio di capelli lungo tipico dellepoca.


Beh, questa mattina faceva freddino in ufficio e io mi sono rimessa addosso la giacca con la quale ero uscita di casa (una roba con la zip, niente di speciale)... fatto sta che con lavanzare della giornata un po più caldo ho cominciato a sentirlo e... ho tirato su le maniche...


Quando nella pausa pranzo sono andata a far la spesa, lo specchio dellascensore del supermercato mi ha dato unimmagine di me "molto anni ottanta", proprio come il tipo del telefilm... stesse scarpe da ginnastica, jeans, giacca arrotolata e pure il capello ribelle e lungo molto simile... mancava forse un po di gel per tenerlo più gonfio...


Oramai mi mettevo a ridere da sola... chissà cosa avrebbero pensato le signore che erano in ascensore con me...


domenica 23 settembre 2007

Quei ragazzi non hanno la minima idea: nessuna idea di cosa sia tornare a casa alla mia altra vita, quella triste e immaginaria, due stanze, una stufetta e un gatto che dorme, essere noto a generazioni di studenti di geografia come Smith il triste, starsene sdraiato sveglio la notte con un nodo allo stomaco, a guardare fuori le stelle elettriche, ogni setlla una finestra, ogni finestra una casa. Ma, come dice Spider, quando cice qualcosa, il che non accade tanto spesso, quelle cose non fanno per noi. Casa, moglie, bambini. Quelle cose sono per la gente comune. Gente regolare. Gente con vite immaginarie.


Tratto da "Profumi, giochi e cuori infranti" di Joanne Harris.


Sabato tattico


"Devi farci un favore: vogliamo trovare un posticino non troppo lontano da Ravenna, ma in mezzo al verde, alle colline o le montagne. Magari un agriturismo. Insomma, un posto dove tua zia ed io possiamo andare a passare qualche giornata in estate e dove sentirci come a casa"


Questa richiesta mio zio me lha fatta un annetto fa, solo che non ho mai avuto tempo di fare veramente la ricerca per lui. Anche perchè, nella richiesta ci sono molte cose non dette, ma che io so di dover cercare perchè il "luogo ideale" sia davvero tale.


Mia zia cammina poco e malamente, così il posto dovrebbe essere il più possibile in piano, ma soprattutto senza scale (e se ce ne dovessero essere, le scale devono avere corrimano molto pratici dal primo allultimo gradino).


La zia ultimamente ha sviluppato un certo patema per le travi sul soffitto: non è una cosa razionale, quindi non chiedetevi il perchè, fatto sta che se ci sono soffitti con travi, tanto vale non considerare il luogo ideale... e in montagna o collina le travi sono discretamente allordine del giorno nei soffitti!!


Poi so di non potermi dirigere verso mete raggiungibili con la E45 (Ravenna-Orte), lungo la quale avrei già mille alternative perchè soprattutto nel Cesenate, ma anche nellAretino, conosco già diversi posti. E poi i paesaggi sono ideali. Ma loro un paio di anni fa hanno avuto una brutta esperienza con un TIR giudato da uno proveniente dai Balcani che li ha "accarezzati" senza danni esagerati, ma con moltissima paura. Quindi meglio evitare la superstrada...


E tante altre cose che devo tener presente conoscendo i due soggetti.


Chiariamo: sono due carissime persone alle quali voglio molto bene. Ma sono anziane e proprio perchè le conosco voglio presentare loro solo alternative valide.


Poi salta fuori che lo zio seguirà il cugino in trasferta con lauto depoca a Pescara lultimo week-end di settembre. E la zia desidera tanto fare qualcosa con me e mia madre. E così scatta il sabato tattico: gitarella fuori porta "meg e mamma" alla ricerca di un agriturismo ideale per gli zii da poter collaudare insieme con la zia nel famoso week-end insieme... consapevole che lo zio mi farà una scenata di gelosia (gentile e carina, ma comunque gelosia) perchè ci vado prima con la zia.


Partenza comoda: entrambe abbiamo fatto ore piccole il giorno prima e un po di sano riposo ci vuole. La sera prima mi sono messa per ben 20 minuti su Google a scrivere "casola valsenio agriturismo" e a copiare ciò che ne è spuntato fuori, facendo un po di cernita iniziale (diciamo che se la strada è sterrata, va bene per me, ma non per gli zii...)... copiando come ho detto, perchè la stampante ha deciso di non essere più multifunzione: solo scanner... niente stampa! E quindi per un po sono zoppa di stampe.


Fogliettino A4 piegato a metà, con scritti nomi, telefoni e indicazioni per raggiungere il posto. In mano a mia madre in versione navigatrice e io via, verso Casola Valsenio e Brisighella (in alternativa).


Perchè Casola? Primo perchè conosco già il posto, secondo perchè la strada per raggiungerla è molto scorrevole, poco trafficata e discretamente dritta (oh, le curve ci sono, ma si fanno bene. e niente tornanti), terzo perchè come primo posto voglio visitare lagriturismo Ca Nova, uno dei primi che ho trovato e che mi ispira un sacco.


Primo agriturismo e subito centro! E perfetto, in piano quanto basta, con due stanze al piano terra, servizio di pensione completa ad un prezzo decente, ottima cucina (abbiamo testato, visto che dovevamo pranzare), una ragazza molto gentile e poi ci sono due mici adorabili, di cui uno bianco che sicuramente conquisterà la zia...


Bene, possiamo anche tornare a casa per la seconda fase del piano: andare dagli zii, riempirgli il tavolo di depliant dellagriturismo e della zona e proporre il week-end alla zia.


Ma per tornare a casa, perchè non farci un bel giretto nuovo? Percorriamo un pezzo della Strada della Lavanda! Non è proprio la stagione della lavanda, ma il percorso dovrebbe dare panorami molto belli lo stesso... si, vai! Ecco, quel che nella cartina si vedeva erano le curve: bella sbisciolona! Quel che non si vedeva era la larghezza... quanto la mia auto! Mi sono vista di tornare indietro sulle prime curve... ma poi non cera nessuno e così sono andata avanti. Il paesaggio merita, ma giuro che non la farò mai più!


Arrivata a casa, da sola (la mamma mi ha tradito per prepararsi per la sua serata fuori), vado dagli zii. E tutto da copione! Lo zio che è "offeso" perchè lui non è della partita (sto cercando di convincerlo ad andarci insieme per il terzo week-end di ottobre: festa dei frutti dimenticati!!!), la zia che mi frega perchè sul depliant è riportata una delle stanze che non sono al piano terra e che ha il soffitto con i travi! Per fortuna che saggiamente mia madre ed io abbiamo chiesto di vedere le stanze e sappiamo che NON ci sono travi dove andremo noi! Un po di moine e poi chiama mia madre "allora? che dice la zia?". Mossa da vera stratega quella della mamma! Mia madre è nota per non amare fare telefonate, così la zia è tutta emozionata perchè lei si è preoccupata di fare addirittura una telefonata e dice il fatidico SI!


Bene... il prossimo week-end sarò in gita con la zia e la mamma... la cosa buffa... è che la zia non vuole stare da sola... così devo scegliere con chi dormire... ehm... russano entrambe...


giovedì 20 settembre 2007

Quando le giornate iniziano male...


Ieri era mercoledì e questa è una cosa che sapete già tutti. Ma il fatto è che negli ultimi anni il mercoledì nel nostro studio è la giornata in cui tutto va storto...


Intanto io sono in ufficio invece che essere a fare la mia seconda settimana di ferie... che ho dovuto annullare per tecnicismi burocratici delle dichiarazioni dei redditi che posso risolvere solo io... ma questo è un difetto di tutta la settimana e non solo di ieri...


Poi alle 8 e 14 (siamo precisi!!!) mi chiama, mio padre che è fuori città presso la sua altra azienda di cui è presidente, e mi annuncia che oltre alla settimana mi verrà bruciato anche il sabato perchè devo partecipare ad un corso. Cavoli! Io avevo già fatto programmi per tutta la giornata... mi toccherà annullarli


Appena chiudo con questa telefonata comincia il disastro vero e proprio. Improvvisamente la luce salta. Nessuna apparente giustificazione, vado al quadro elettrico e riaccendo linterruttore generale. I PC sono salvi perchè cè il gruppo di continuità...


no! il mio PC non si sa perchè ma NON è SALVO!!! Qualcuno ha spostato la spina dalla corrente dedicata (con gruppo di continuità, appunto) alla corrente normale... così si è spento e si sta riavviando... che scatole... ci mette trentanni a riavviarsi...


risalta la luce, ma non una, noooo... troppo comodo... più e più volte.


E così mi trovo a girare per gli uffici cercando la soluzione, chiamiamo lelettricista, stacco questo, quello e via dicendo...


E mi dimentico il mio PC... il quale intanto... si è fulminato completamente


Quando finalmente posso dedicarmi a lui... lunica cosa da fare è chiamare il tecnico sperando in una rianimazione dellhard disk (almeno quello...) e basta...


E tutto questo in una mezzora... si, il mercoledì è una giornata di m...


Però poi viene il giovedì...


Mio padre stamattina mi comunica che il corso di sabato è annullato (EVVAI!!!), ci sarà il sabato successivo, ma siccome io sarò via... forse finisce proprio che il corso me lo salto


E ora è anche arrivato il tecnico: sto aspettando il responso... ma lho già ammonito "tieni presente che sono qui mentre dovrei essere in ferie e non ho bisogno di cattive notizie... mi hanno già abbuonato il sabato... vedi di abbuonarmi anche il pc, grazie!!!"


Speriamo bene...


lunedì 17 settembre 2007

Prima cosa fatta:


ho messo una foto più decente del ciuchino nel post di qualche giorno fa:


http://deepinsidemeg.splinder.com/post/13857389


Rientro


La vacanza è stata splendida! Un tempo fantastico, soprattutto se si considera che chi è stato in vacanza le settimane prima di noi si è preso di tutto, neve compresa...


Stamattina il cielo era nuvoloso, della serie "sono finite le vacanze, siamo tristi, è tempo di partire".


Usciamo per salire in auto, che era già stata precedentemente riempita a dovere, e comincia a piovere... poche gocce, giusto un po di tristezza giù dal cielo.


Passo San Pellegrino, la pioggia è più insistente, svalicate dallaltra parte ci troviamo praticamente in mezzo alle nuvole, ma per fortuna la visibilità è decente...


Più avanziamo più il tempo peggiora: tutta lattraversata del Veneto è un diluvio universale. A mala pena si riesce a vedere dal tanto la pioggia scende, le strade sono laghi, per fortuna alcuni tratti di autostrada sono asfaltati decentemente, ma per lo più mi sembra di dover pagaiare più che guidare. Velocità moderata e massima attenzione. Una pausa per il caffè (e un paio di cavolate fantastiche da Autogrill) e si rientra di corsa in auto per altre 4 ore di guida.


Verso Chioggia la pioggia cala, ma ora se non scende dallalto è sollevata dalla strada dai camion che stanno davanti o che ci incrociano...


Poi finalmente finisce il disastro di acqua e inizia lo stillicidio di chi guida piano anche dove è permesso guidare ai 90... e non si riesce a sorpassarli, così si sta dietro... pregando quando qualche psicopatico con camion enormi decide che lui può sorpassare, tanto è grande e gli altri se non si spostano, li sposta lui...


Intanto lorologio avanza: io devo fare una cosa in ufficio nel primissimo pomeriggio e sono preoccupata perchè, siccome la cosa implica un passaggio in banca... devo essere a casa per tempo, prima che la banca chiuda!


Arriviamo a pochi minuti alle 3, giusto il tempo di buttare le valigie nel corridoio delle scale, una ... passatina... veloce veloce al bagno dei miei (a casa mia non ci penso nemmeno di arrivare... troppo poco tempo) e via in ufficio.


In ufficio sono stata sclerotica quanto basta: non so se hanno apprezzato, ma io ne avevo già abbastanza di auto, strada, acqua, fame (la colazione era datata ore 8 del mattino e lultimo caffè solitario era delle 10 e 30 circa...), tempo che stringe per arrivare in banca... così a chi mi ha chiesto come è andata ho risposto malamente e a monosillabi e a chi non mi ha chiesto niente, quasi ho fatto fatica a dire ciao...


Mezzora di lavoro, un volo alla banca e poi finalmente a CASA!!! dove i miei gatti aspettavano che io mi decidessi a tornare dopo unassenza troppo lunga e sicuramente non autorizzata da loro... i gatti dei miei (per la precisione Horatio e Rommell) mi aspettavano perchè io finalmente aprissi loro anche casa mia perchè avevano cose da fare lì...


Un po di relax, un po di gelato alla panna e cioccolato, un quarto dora nel lettone con Merlino che voleva farsi coccolare (io volevo dormire, ma vabbè...), una lavatrice in moto e... eccomi al pc dove ho tante cose da fare!!!


sabato 15 settembre 2007

Fotomodello


Passo Costalunga, tanti cavalli, pony e pure un asinello che se ne sta legato in disparte.


Mi avvicino, lo chiamo, lui mi guarda ma continua a brucare lerba. Gli chiedo se posso fargli una foto, ma il suo sguardo triste rimane abbassato.


Alzo la macchina fotografica e... scatta sullattenti! E un vero fotomodello! Si svela solo davanti alla macchina fotografica!



Foto scattata unoretta fa... (al rientro lingrandirò... qui non posso gestire le cose comodamente come a casa... peccato!)


Dalle vacanze...


Ho beccato una connessione pirata dal pc di mia madre e così eccomi qui dalle vacanze a curiosare su Splinder e sui blog degli amici che non leggo da una settimana circa.


Come vanno le vacanze? Bene! A dispetto di chi, parenti vari, è venuto in questi stessi posti nelle settimane passate e si è trovato un tempo degno del miglior novembre, noi ci stiamo prendendo delle belle giornate di sole calde e poco ventose!


Oggi è la prima giornata nuvolosa, ma ci sta anche. Insomma... se abbiamo un minimo di tempo grigio, nessuno potrà mandarci i classici "accidenti" da invidia della serie "a te sempre vacanze buone e a me no". Frase mai vera, ma che classicamente ti becchi se sei lunico che per una volta hai avuto fortuna...


Sto girando zone che non vedevo da secoli, alcune mai nemmeno viste. Sto guidando per strade montane che a volte mi spaventano- (il passo Sella non mi piace: troppo in alto, troppe viste mozzafiato da una strada a volte stretta, non tenuta benissimo e soprattutto troppo a bordo di precipizi... e poi i massicci rocciosi che visti così da vicino sono sempre un po "incombenti" - ma più spesso mi lasciano mozzafiato per i paesaggi che mi portano a scoprire - la Val dEga è semplicemente fantastica, con la sua strada che si snoda alla base di un orrido (o canyon, ma preferisco il termine italiano) incredibile, rocce rosse scavate da millenni di impegno dal torrente Ega.


Le foto non sono tantissime perchè per lo più sono in viaggio... ma qualcosa ho fatto e vedrò di organizzare una piccola paginetta sul mio sito al rientro...


Per il resto... frutti di bosco a volontà (ne sono ghiottissima), funghi in discreta dose (in inverno ne mangio molti di più, ma va bene così), tanta lettura e tanto punto croce... una vacanza come mi piace fare quando devo rilassarmi!


Mentre scrivo è arrivato il sole, il che significa che tra poco ce ne andiamo di nuovo in giro, destinazione Passo Nigra e Val di Tires... ciao a tutti


p.s. mi mancano i miei gattoni!!!!


lunedì 10 settembre 2007

Oh se capiscono!


Non cè niente che faccia scattare sullattenti i miei gattoni come il suono dei croccantini...


Ma oggi no... oggi ci sono le valigie nellingresso e loro mi hanno vista riempirle... significa partenza, significa una settimana da soli in appartamento. Si, certo, non saranno mai completamente soli perchè ci sono tante persone che verranno a trovarli, a verificare che ci sia acqua, cibo e sabbietta pulita...


Ma io sarò via... e questo non è bello per loro...


Così, questa sera al rumore di "riempimento" delle ciotole non è accorso nessuno: mi guardavano dal lettone, con unaria un po diffidente...


come sempre, andare via mi spiace solo per loro. Perchè con gli umani che restano qui posso sempre parlare al telefono, ma come puoi spiegare il significato di "vacanza" a dei gatti?


sabato 8 settembre 2007

Le gioie dei primi freddi

Effettivamente è alquanto presto per la stagione, ma non posso negare di aver gradito tantissimo la mia prima notte sotto la trapuntina da mezza stagione. Si dorme così bene abbracciata ad una coperta!!

Lunico inconveniente è che la cosa è gradita anche dai felini e spesso ci si trova a fare unammucchiata scomoda per chi è sotto le coperte (io!)... Merlino è tornato a dormire nellincavo del mio braccio destro con il risultato che stanotte io nei miei sogni andavo in giro con un delizioso bambino in braccio

venerdì 7 settembre 2007

VACANZEEEEEEEEEEEEEEE


Oh, finalmente oggi alle 19 e 10 ho mollato lufficio e non ci metterò piede per una settimana intera!


Purtroppo i miei sogni di 15 agognati e meritati giorni di riposo si sono scontrati con la disorganizzazione e gli imprevisti che il mio lavoro ogni tanto si trova preconfezionati da altri... e così mi tocca tornare a lavorare a metà delle mie ferie sperando di riuscire a fare tutto in tempo...


Ma per la settimana che mi rimane a disposizione per le ferie conto di rilassarmi e fregarmene per quanto possibile di tutto il resto!


ciao ciao


giovedì 6 settembre 2007

Visita di controllo in prossimità della fine del ciclo di cure termali


"Benissimo! Lei è proprio guarita! Va tutto benissimo! Faccia le cure anche questaltranno e poi vedrà che non dovrà più farle!"


... come? se sono guarita... devo fare la tortura anche questaltranno??? Sento aria di fregatura...


lunedì 3 settembre 2007

Alluna di notte


Stanotte, sdraiata nel letto, alluna ho finito un libro che avevo a mezzo da tanto tempo (purtroppo non ho molto tempo libero per leggere ultimamente...) e invece di chiudere la luce e dormire mi sono subito alzata per andare a prendere il successivo libro da leggere (è una serie, quindi cè anche interesse legato dal fatto che lultima pagina di uno e la prima dellaltro hanno una certa consequenzialità).


E il pensiero è andato subito al week-end precedente. Ero in montagna, con gli zii e i loro amici (quelli che ci si fa quando si soggiorna una settimana o più tutti insieme nello stesso albergo), dopo cena, tutti radunati per un caffè, un grappino o un punch caldo. Io, non avendo molto di cui chiacchierare con i signori tutti belli attempati, avevo il mio fedele libro aperto e sleggiucchiavo.


Ho sconvolto tutti quando parlando di passione per la lettura ho dichiarato di aver spesso fatto notte inoltrata per il gusto di leggere un libro che mi appassiona. E di andare a lavorare tranquillamente il giorno dopo anche con poche ore di sonno alle spalle, perchè leggere mi piace e un libro appassionante a conti fatti non mi ruba ore di sonno, ma mi fa stare bene.


Nessuno di loro, ed erano una decina di persone, ha mai provato un tale trasporto per un libro da fare una cosa simile. E così sono stata addocchiata con fare incredulo...


Che dire... non sanno cosa si perdono!


p.s. A completamento della notte passata... dopo pochi minuti mi sono messa davvero a letto, ma lincessante abbaiare di uno dei bassotti della zia e di un altro cane per la strada mi hanno innervosita, così dopo 40 minuti mi sono alzata e ho addentato il successivo tomo aspettando che il sonno tornasse


sabato 1 settembre 2007

Una giornata dentro i cassetti


Oggi gira così, mi sono messa a frugare in cassetti che non apro da anni e ho scovato un mare di carta straccia (la campana della carta ringrazierà, come ha detto Laura) e alcuni piccoli tesori dispersi:


- i biglietti di auguri che accompagnavano i regali della laurea, datati 13.12.1997... cavoli, ormai è passato un decennio!


- biglietti di auguri e lettere di due corrispondenti che non sono più nel mondo dei vivi: unemozione strana riavere tra le mani la loro scrittura. Wolfgang lho anche conosciuto e vedere i disegni delle sue bimbe mi genera sempre una certa emozione. Per qualche tempo tenni i contatti con Ewa, sua moglie, ma come tutte le altre corrispondenze sono finite con linfittirsi degli impegni lavorativi...


- tante ricette ritagliate da riviste, stampate da internet, scritte su foglietti da tante scritture diverse: è ora di radunarle e cominciare a farne buon uso!


- un mini ricamino di un coniglio fatto secoli fa, forse più di 10 anni fa... che ancora aspetta una destinazione... sarà arrivato il suo momento?


Il cassetto più grande è quasi vuoto ormai: tutto ha trovato una nuova sistemazione e ora si tratta di pulirlo ben bene e pensare a come utilizzarlo in modo più ordinato... è una parola che non mi appartiene molto, ma ci sto provando


p.s. dimenticavo... aiutanti nelloperazione sono stati Horatio e Birba... ma i simpaticoni a meno di metà dellopera hanno deciso che era più bello giocare tra di loro... magari facendo un podi ulteriore disordine! Gatti...