domenica 29 giugno 2008

Rotazione musicale del fine settimana


Pomeriggio di sabato passato a fare ordine e a riprendere possesso FINALMENTE del mio balcone posteriore, dopo mesi di sequestro da parte dei muratori (mi hanno ... gentilmente... mollato per 3 mesi con le impalcature mezze montate senza darci notizie sui tempi di completamento del risanamento dei soffitti... grrr), pulire, riportare le piante al loro posto e finalmente mettere una poltrona in balcone a godermi la brezza pomeridiana!


Sottofondo musicale gentilmente cantato da Cindy Lauper in un suo "the best" che mi ha dato il ritmo con Girls Just Want to Have Fun, Time After Time e I Drove All Night...


Domenica tra grandi quantità di lavatrici (che finalmente possono essere stese sui fili del balcone e non più arrangiati un po alla volta sullo stendino sbilenco), un po di html sul mio sito personale e una discreta dose di lavoro che mi ha seguito a casa dallufficio...


Sottofondo musicale magicamente ideato da David Bowie che mi canta Dance Magic Dance e mi fa ballare con limmaginazione dentro una bolla di sapone: non cè bisogno di vedere Labyrinth per sentirsi presi dalla sua magia... basta la colonna sonora!


Sono i miei due ultimi acquisti musicali e me li sto godendo con una gioia che solo la musica può darmi nel tenermi compagnia in questi solitari week-ends di lavori di casa e lavoro dufficio incastrati uno nellaltro.


La televisione, i film... non possono tanto quanto la musica!


venerdì 27 giugno 2008

Oh grazie!!


Un grazie ufficiale a Maria Grazia, la mia massaggiatrice, nonchè grande amica, che è stata capace di farmi rinascere dopo il colpo di caldo che mi sono cuccata ieri sera a casa dai miei e che mi aveva procurato un senso di malessere schifoso e un mal di testa opprimente che perdurava anche oggi.


Sembro una persona diversa da quella che si è alzata dal letto stamattina!!


Incoerenza


Tutta tutta mia!


Fino a pochi giorni fa mi dicevo "beh, però... dopo la lavorata qualche giorno di relax in giro anche questanno ci sta... però vicino, non voglio viaggiare a lungo, visto che voglio riposarmi!".


Ho guardato una serata o due in internet cercando un luogo che mi ispirasse... senza essere folgorata...


Poi... poi si è insinuato un pensieruzzo frequente: Val di Fassa. Inutile, io adoro quella valle...


Ieri mi è arrivata la mail di saluti da parte dellalbergo dove la mia famiglia va spesso (e io pure nellultimo anno) e così il pensiero si è fatto più insistente.


Ieri sera prima di chiudere il pc dellufficio ho scritto a Cinzia e le ho chiesto una camera.


Oggi ho già la mia mansardina prenotata per il 20-23 luglio!


Viaggio? Non meno di 3 ore!!! Sono proprio incoerente... ma vado in un posto che amo


mercoledì 25 giugno 2008

Permalosità e non


Ci sono gatti che per un minimo gesto irriguardoso nei loro confronti me lhanno fatta pagare esageratamente e nei più disparati modi... uno di questi ancora evita casa mia come se ci fosse la peste dentro e il perchè lo sa solo lui... un altro mi ha fatto pipì nei posti più indesiderati e nei momenti meno opportuni per unintera estate... unaltra mi evitava quando tornavo dai miei soggiorni bolognesi perchè "mi hai abbandonata!!"...


Per fortuna Birba non è così. Nonostante il giro in auto, il termometro dove non è bello che stia, il palpeggiamento da parte di uno sconosciuto, uniniezione dallo stesso, lumiliazione di dover fare i propri bisogni in auto, il caldo e tutto il resto...


Birba da ieri mi è più appiccicata di prima... esige la sua dose di coccole e mi racconta un sacco di cose!


Wow! Almeno una gatta non permalosa ce lho!!


martedì 24 giugno 2008

Dal veterinario...


Oggi... gita dal veterinario con Birba!!! UUUUHHHH CHEBBELLOOOOO...


Birba da circa 15 giorni sternutisce... fino a che era uno sternuto o due e fuori cera un tempo di ... cacca... mi dicevo che era il clima e non era niente. Ma oramai sono troppi giorni e non accenna a calare... poi ieri deve aver avuto anche mal di pancia, quindi... oggi gita.


Birba ODIA il trasportino, ODIA la macchina e ODIA le gite dal veterinario... quindi... immaginatevi come sono stata felice di mettermi una sirena dei pompieri dentro lauto, i finestrini chiusi per non farmi compatire da tutta la città e farmi un giretto con sta cosa urlante dentro il mio orecchio destro...


La visita dal veterinario è stata una passeggiata: Birba si è incollata alla vaschetta della gabbietta, quindi gatta e vaschetta sono usciti dalla gabbietta insieme... la temperatura da prendere non è piacevole e Birba lo ha detto più di una volta, ma in modo meno urlante. Birba ha la febbre: 39.5... e i polmoni un po intasati, ma non molto. Iniezione e prescrizione medica per medicine per i prossimi 8 giorni.


Poi sosta a comprare il cibo per i felini di casa nel negozio a 20 metri dal veterniario: Birba aspetta in auto con i finestrini abbassati. Ci metto il minimo indispensabile, ma quando torno... Birba mi ha fatto un regalino: la cacca nel fondo del trasportino! Torno nel negozio, chiedo cortesemente un sacchettino e mi danno pure carta per raccogliere e carta umida in caso di necessità.


Mi chiudo in auot e apro la gabbia: Birba mi ostruisce completamente le mie possibilità di pulire così la faccio uscire. Mentre pulisco lei scopre un passaggio per il bagagliaio che nemmeno io sapevo esistesse, ma non le piace, così torna sui suoi passi e si mette dietro al sedile del passeggero e piange piange piange...


Di tornare in gabbietta non se ne parla. Lei è lì bella ferma e io penso di azzardare la partenza. Non mi fido a guidare con un gatto libero per lauto, ma andando pianino proviamo pure questa. Facciamo un chilometro o poco più e ad uno stop lei si è già fatta avanti sul freno a mano: si fa afferrare e entra da sola nel trasportino.


E accaldatissima, ma non si esime dal ricordarmi che ODIA i viaggi in auto.


A casa è corsa a nascondersi per pochi minuti poi è riapparsa e mi ha detto che non è arrabbiata con me, anzi... Per fortuna!


lunedì 23 giugno 2008

Piccole libertà


Capita 2 volte lanno, sempre in estate: di vicini di casa se ne vanno in vacanza per una settimana.


Non sono vicini rompipalle, per niente, anzi, a volte ti chiedi se ci sono. Questanno li sento di più: la secondogenita è una chiacchierona, ha tre anni e tante cose da dire. Per fortuna, nel senso che in quella famiglia un po di vita non fa male...


Il fatto è che chi ha costruito casa loro ha pensato bene di mettere la portafinestra della loro cucina esattamente di fronte ai bagni della nostra palazzina... così è molto... bello... poter comunicare in... momenti decisamente diversi della vita di ognuno.


E quando loro vanno in vacanza, la tapparella del mio bagno si permette di starsene alzata più dei soliti 5 cm...


E una gran conquista! E io sono felicissima, soprattutto ora che fa caldo e che un po daria non guasta proprio!!


domenica 22 giugno 2008

Nuovo Tag


Non credo che posterò mai ricette qui, perchè ho già seimila altri luoghi dove farlo.


Ma mi capita spesso di parlare di cucina, quindi un tag così non fa male.


Oggi sono al tavolo di casa a lavorare su cose dufficio. Intervallo il lavoro con loperato in cucina per preparare un pasto decente almeno la domenica (considerato che in pratica non mangio a tavola seduta e con un pasto preparato da venerdì a pranzo... e quella era insalata di riso).


Dopo aver cotto il petto di pollo sulla griglia, aver messo il minestrone sul fuoco e preparato un battuto di aglio e rosmarino, rieccomi al tavolo a lavorare... con un fantastico profumo di aglio e rosmarino nelle mani!


E un profumo decisamente inusuale mentre lavoro, ma mi sta inebriando e facendo venire un umore leggero e sereno... mi fa venire in mente ciò che scrive Joanne Harris nei suoi libri quando descrive i profumi della cucina...


 


sabato 21 giugno 2008

Cats...


Quella di ieri è stata una serata splendida... Dopo tanto tempo passato solo tra ufficio (tanto) e casa (poco), finalmente una serata dedicata ad altro!


Questanno Ravenna Festival ha portato qui Cats, versione originale, cantata in inglese, tappa di un tour mondiale che sta durando da diverso tempo ed è alle sue battute finali.


Volevo tantissimo andare a vederlo, ma li turbinio lavorativo mi aveva impedito di pensarci seriamente. Finalmente sabato scorso la decisione è presa: scappo di corsa dallufficio, raggiungo la biglietteria e chiedo 2 biglietti per lo spettacolo di venerdì. Se non ho comprato gli ultimi ci manca poco... stanno esaurendosi come se fossero regalati... Biglietti in tasca, raggiante torno al lavoro e lascio lì i miei biglietti a maturare dentro la brochure di Ravenna Festival fino a ieri sera.


Siamo in due, una più emozionata dellaltra perchè è tanto che aspettiamo di vedere questo spettacolo! Entriamo con buoni 20 minuti di anticipo, io faccio una sorpresa alla mia amica comprandole una copia del programma-manifesto (2 copie, ovviamente, una per me e una per lei. E ora devo decidere dove appenderlo!), le hostess staccano il biglietto e ci indicano i nostri posti. E un palazzetto dello sport (a Forlì), I nostri posti sono miseri, tutto di lato a sinistra del palco, proprio sopra allentrata del secondo anello, con il vetro davanti agli occhi. Vabbè, pensiamo, almeno non pestiamo nessuno davanti come chi è a fianco di noi nelle gradinate.


Intanto assistiamo ad alcuni casi patologici di maniache del pulito: una mamma che non appena la figlia tocca il vetro dei divisori dellanello, fa spuntare fuori un fazzolettino di carta e attacca a dare olio di gomito per togliere ogni ditata... pensavo fosse perchè non voleva che la figlia toccasse cose potenzialmente sporche, quando dal comportamento capisco che invece è proprio che non vuole che la figlia sporchi il vetro... maniacale! La tipa di fianco a me dallaltro lato, produce pure lei un bel fazzolettino, alita sul vetro e attacca a pulire... Sarò lunica scema che vede anche senza fare la sguattera???


Il palazzetto si riempie e alle 9 meno 2 minuti arrivano due signori e ci dicono "quelli sono i nostri posti" "scusate, signori vi sbagliate, sono nostri, F1 e F2" "appunto, i nostri biglietti dicono F1 e F2"... tiro fuori il mio biglietto e.... OCCAVOLI... la bigliettaia mi ha venduto dei biglietti per giovedì e non me lo ha nemmeno detto???? ma era IERI!!! Che si fa ora?


Ovviamente abbiamo lasciato i posti a chi aveva il giorno giusto stampato sul biglietto e siamo andate dalle hostess, le quali ci mandano in biglietteria. Corriamo visto che sta per iniziare lo spettacolo e in biglietteria cera proprio la signora che me li aveva venduti a Ravenna. Intanto si stupiscono che le hostess ce li abbiano marcati e ci abbiano fatto entrare (ma sinceramente con la folla che cera, chi avrà mai controllato il giorno?), poi la guardo e le dico "Mica ci farà stare fuori? Sono di ieri, non di domani!". La signora capisce, anche se tutto è venduto ci sono dei posti che non erano in vendita per la scarsa visibilità e ci accompagna direttamente lei perchè le maschere non ci fermino.


Risultato, i signori con il biglietto giusto erano ad un metro da noi, schiacciati contro il vetro con la stessa visuale nostra (ci mancava langolo sinistro del palco) più scomodi di come siamo state noi nellanello superiore, sedute senza nessuno davanti.


Appena ci sediamo le luci si spengono e veniamo invitati a spegnere cellulari e simili cose da spettacolo teatrale.


Nel buio totale tanti occhi di gatto lampeggiano nella discarica dei gatti Jellical e mentre siamo tutti attenti agli occhi lampeggianti, in mezzo alla platea si accendono altri occhi... i gatti sono in mezzo al pubblico e raggiungono la discarica-palco gironzolando per la platea.


E questa la cosa che più aspettavo: vedere lo spettacolo che occupa tutto lambiente, non solo il palco! E emozionante: sono gatti a loro agio anche in un palazzetto e si lanciano su per le pareti di vetro dellanello per guardarci tuti ben bene, facendo plastiche acrobazie feline.


La mia amica ed io siamo affascinate e trascinate in questa teoria di movenze feline e voci davvero stupende. Il dettaglio che sia in inglese, che la mia amica non parla per niente e che io capisco malissimo, perchè linglese cantato è già difficile, poi questo è linglese poetico di Thomas Stearn Eliot, non linglese da canzonetta pop... insomma, questo dettaglio della lingua è assolutamente ininfluente... lo spettacolo ci assorbe e noi siamo ipnotizzate (come vedi Morena, avevi ragione, la linqua non è stata un ostacolo, però non hanno dato le traduzioni delle canzoni qui, come tu avevi avuto a Milano).


Lunica cosa che mi riporta alla normalità sono le panche scomodissime... dopo un po il fondoschiena esige una pausa... per fortuna che anche i gatti hanno bisogno di una bella pausa, così possiamo alzare le natiche doloranti e appiattite dalle panche di legno e muoverci un po.


Sul palco è rimasto Old Deuteronomy, il vecchio gatto capo dei gatti Jellical. Ad un certo punto un bimbo lasciato passare dalla sicurezza si avvicina al gatto e gli chiede un autografo... poi un altro, poi un altro. Io mi giro a guardare da unaltra parte e dopo pochi minuti quando riguardo il palco vedo una teoria di persone tutte lì intente ad aspettare il loro turno per avere un autografo dal gattone...


Anche sullanello dove siamo noi appare un gatto che rilascia autografi... sono interdetta... i miei gatti a casa non si abbasserebbero mai a fare autografi, ve lo dico io! Al limite, se siete simpatici e si trovano bene in vostra compagnia, possono lasciarvi impronte di polpastrelli su per i muri bianchi quando cercano di liberare lambiente dalle noiose presenze di insetti (per farvi un favore, ovviamente), oppure in un attacco di gioia durante i festeggiamenti di capodanno possono firmarvi il bagno con le zampette sporche di terra tolta da un vaso (questa è vecchia storia... Merlino capodanno 2001-2002...)... insomma, gli autografi felini devono essere meritati... in questo i gatti Jellical sono un po troppo umani, ma cosa volete... un umano che cerca di fare il gatto non potrà mai riuscirci al 100%!


Riprende lo spettacolo e ritorniamo ad essere ipnotizzate. Nel corso della storia viene materializzata una locomotiva che punta il suo fanale ben bene nei miei occhi... ora... immagino lo avessero puntato anche le persone attorno a me, ma è buffo vedere il Rum Tum Tugger che ti saluta dal palco e aumenta lintensità del saluto quando tu hai risposto facendo "ciao ciao" con la mano a tua volta! Diciamo che ti ripaga di questa noiosa luce dritto nelle cornee!


La serata finisce e noi siamo estasiate dal bello spettacolo che abbiamo avuto il piacere di vedere.


Il pensiero sono solo 2: primo, devo decidermi a comprare il DVD, lo dico da anni e anni e non lo faccio mai (nota a margine: fatto stamattina, lho pure trovato in offerta a 10 neuri, così mi sono permessa di comprare altre robe, eh beh!), secondo pensiero... se mi ricapitasse di poter vedere Cats, vorrei essere in prima fila... certo, la platea costava 52 euro e non potevo permettermela, ma ora so che vale la pena e se mi ricapiterà farò il salvadanaio per tempo... ma soprattutto, sarò al botteghino il primo giorno di vendite per avere il posto più vicino e centrale possibile, perchè merita proprio!!!


giovedì 19 giugno 2008

Panificazione


Visto che Anna è curiosa, ecco qui un breve riassunto delle mie prove di panificazione.


Prima prova: ho fatto il pane indicato come primo esperimento dai produttori della macchina. E un pane bianco molto semplice. Negli ingredienti prevedeva latte in polvere: a casa mia non esiste e ho semplicemente saltato lingrediente. Risultato PERFETTO!
Non ho resistito e dopo lora indicata per il raffreddamento ho subito tagliato e assaggiato... non era poi una gran roba. Ma il mattino dopo, OTTIMO! Della serie: è meglio aspettare almeno mezza giornata per godersi il pane come si deve.


Seconda prova: bane brioche... ho voluto esagerare nellesperimento: già era un esperimento provare questa ricetta (non del ricettario della macchina, ma fonte internettiana), io ho voluto esagerare e ho sostituito ben bene la farina normale con quella di Kamut. E poi ho pure fatto un bellerrore con la macchina. Era passata una settimana dalla prima prova (in questi giorni a casa ci sono troppo poco per fare prove infrasettimanali, soprattutto la settimana scorsa) e non ricordavo che inserendo la spina si accende in automatico il programma 1 e che se premo linterruttore parte la lavorazione... Così non ho impostato il programma consigliato, ma ho fatto andare il primo programma della macchina.
Risultato SCARSINO: ha lievitato poco, forse anche perchè è mancato il riscaldamento iniziale degli ingredienti che il programma giusto avrebbe fatto, ma anche perchè la farina di Kamut ha bisogno di più acqua. Il sapore però era ottimo e quindi... mangiata un po io e un po al piano terra a casa dei miei.


Terza prova: farina specialissima (è un preparato che trovo in Val di Fassa e servirebbe per fare "i paneci" un pane basso scuro con semi spezzati nellimpasto che io adoro letteralmente) e preparazione del "poolisch" (metodo di lievitazione lenta che permette di usare pochissimo lievito). Tempi di riposo del tutto lunghissimi, ma la notte del sabato è servita alla bisogna: sabato sera ho preparato il poolisch e lho lasciato riposare tutta la notte, poi la domenica nella mattinata ho inserito il resto degli ingredienti e ho dato il via con il programma per il pane integrale.
Risultato: BUONO, ma la farina essendo fatta per un pane basso, che già di suo è un pane molto umido, fatto a cassetta ha creato un pane alquanto umido. Però era davvero buono di sapore! Secondo me è da ripassare un po ogni fetta a tostare.


Quarta prova: pane di Kamut a lievitazione normale. Si, perchè la domenica è fatta di un certo numero di ore e non posso inventarmi poolisch così con la bacchetta magica (sono una strega vecchia maniera: paiolo e cucchiaio di legno... mi sto modernizzando con la paletta che gira elettricamente, ma niente bacchetta magica, quella è roba per la Rowling).
Qui ho letto male la ricetta che avevo e ho messo troppa acqua, così la lievitazione è venuta a conca in giù invece che avere un bel pane con la cupoletta. Ma nonostante questo il pane era davvero eccezionale e ancora oggi, dopo 4 giorni, è morbido e mangiabilissimo.


Quinta prova: pane allo yogurt. Perchè martedì sono uscita IN ORARIO dallufficio!! Ed ero a casa prima delle 8 di sera, così ho azzardato una ricetta del ricettario della macchina. E... solo dopo aver impostato la macchina ho letto il tempo di realizzazione: QUASI 4 ORE! Vabbè, dormo poco già di mio, quindi non è un problema fare mezzanotte fra settimana (che poi per altri fatti miei ho fatto luna e mezza...)
Risultato: DELIZIOSO!!!


Lunico problema è che qui abbiamo giornate afosissime e il pane come quello allo yogurt ne risente non poco...


Ieri sera Mamigà via chat mi chiede "panifichi?". Le ho risposto "tesoro, sono single! va bene che mi diverto a sperimentare... ma poi è da mangiare tutto sto pane!!! "


Quindi fino a sabato non si parla di panificare. Ammetto che mi piacerebbe fare il poolisch venerdì sera, per cucinare sabato quando rientro dal lavoro... ma... MA VENERDI SERA HO DI MEGLIO DA FARE! E niente esperimenti... almeno nessuno culinario!


Anna, ti basta come resoconto?  Che fai? La compri??


martedì 17 giugno 2008

La Banda dei Cinque


Ero ancora alle elementari quando alla TV andava questo telefilm, correva lanno 1979...


Mi ricordo ancora a memoria la sigla televisiva, e grazie a quella il nome dei 5 della banda: Julian, Ann, Dick, Georgina (che però si faceva chiamare George) e il cane Tim...


Ma quel che ricordo ancora di più è che ero unaccanita lettrice dei libri da cui erano stati tratti i telefilms, scritti da Enid Blyton: erano libri in formato tascabile con la copertina rigida con il bordo superiore sempre giallo. Questo perchè i 5 della banda erano investigatori, ogni volta si trovavano un caso per le mani, ogni volta loro erano quelli che risolvevano il caso in barba ai grandi. Giravano sulle loro biciclette, gli zaini in spalla, le torce per la notte... E poi 3 di loro erano fratelli, come eravamo noi: 2 maschi e una femmina, anche se le età erano invertite...



Insomma, cera tanto da fantasticare per una ragazzina già allepoca malata di letture avventurose, per di più supportate dalle immagini che aiutavano a dare un volto ai ragazzini protagonisti: un po più grandi di me, quindi per me già per questo mitici.


Perchè mi è venuto in mente questo telefilm? Perchè da qualche giorno sto sentendo la pubblicità su Disney Channell del loro NUOVISSIMO cartone animato... I Famosi Cinque... che novità!


E poi mi chiedo... nei più disparati e dispersi canali del satellite spesso mi capita di trovare serie mitiche e vecchie più di me, come Pippi Calzelunghe (a proposito, Astrid Lindgren, insieme a Enid Blyton era laltra grande scrittrice che amavo da piccolina), ma mai mai La banda dei cinque o Orzowei, oppure Emil il terribile o altre serie televisive della mia infanzia che erano semplicemente deliziose... chissà se si troveranno mai in giro...


domenica 15 giugno 2008

sms mattutini


Premessa: quando i miei sono via io divento il guardiano del faro, nel senso che devo occuparmi oltre di casa mia anche della loro, insomma di tutta la palazzina.


Però penso di cambiare il nome in "guardiano dello zoo", vista la quantità di belve di cui mi devo occupare...


Stamattina appena sveglia ho osservato il giardino dei miei dal balcone di casa mia: cerano le cinciallegre che cinguettavano e svolazzavano felici tra il glicine, la siepe e la casetta con il cibo. Birba ed io eravamo affascinate (ognuna con la sua ragione). Ad un certo punto dalla siepe sinvola un merlo che fa un passaggio a pelo dacqua nel laghetto (laghetto= pozza dacqua della superficie si e no di un metro quadrato pieno di carpe e pesci rossi stupendi). Dal laghetto si sente un gran rumore dacqua... qualche carpa voleva cambiare menù...


ne deriva uno scambio di sms tra il guardiano del faro (GDF) e la di lei madre:


GDF "ma sono carpe o pescicani? le ho viste dallalto saltare fuori al passaggio di un merlo a pelo dacqua!"


mamma "il merlo ha violato il loro spazio aereo. hanno fatto colazione?"


GDF "ancora no, programmo la macchina per il pane e scendo a distribuire vettovaglie varie"


mamma "speravano che il merlo fosse il vivandiere"


GDF "però non ti assomiglia mica tanto!"


mamma "la fame fa brutti scherzi!"


Dopo di che sono scesa e ho dato la precedenza proprio alle signore dellacqua, tanto le signore della terra (le testugini) erano tutte radunate in un fazzolettino del loro territorio dove batteva il sole, una sullaltra e solo una di loro aveva notato la mia presenza, ma lesigenza di sole era superiore alla fame...


I felini sono i più facili da gestire: basta dire loro che per un giorno possono venire nel mio appartamento e sono i gatti più felici della strada!


giovedì 12 giugno 2008

Nomi e Cognomi


Cari genitori... quando dovrete scegliere un nome per vostro figlio o figlia... immaginatevi un pochino anche la comodità futura per vostro figlio o figlia nel firmare...


è una delle cose che periodicamene recrimino nei confronti dei miei genitori: non un nome, ma due me ne hanno dati... e con il cognome fanno 18 lettere (di cui 3 maiuscole)...


e quando devi fare 80 firme per lavoro... qualche accidente tra una firma e laltra parte... è inevitabile!


e questa è la sola cosa che mi va di buttare fuori questa sera.


le altre non sono condivisibili in un luogo teoricamente pubblico!


lunedì 9 giugno 2008

Quando ti si apre davanti un nuovo mondo da esplorare...


Ieri ho sperimentato il pane con la mia nuova macchina per il pane... e fin qui... niente di strano.


Però, come mi capita spesso quando ho una novità per le mani, mi sono tuffata in internet per vedere se potevo trovare nuove ricette da utilizzare.


E un po ridicolo cercare nuove ricette quando hai appena fatto la prima ricetta e hai a disposizione un ricettario bello ricco...


Però io, che sono una golosa di pane, ho problemi a digerirlo, quindi cercavo ricette con farine particolari e più digeribili e cose simili...


E mi si è aperto un mondo di possibilità!


Intanto ho scoperto come poter fare il pane con dosi estremamente minime di lievito... e poi... e poi ho scoperto che cè gente che ha redatto veri e propri ricettari con tantissime ricette, addirittura con le farine o i preparati pronti che spesso mi capita di trovare quando vado in montagna in Trentino-Alto Adige... E questi ricettari sono disponibili gratuitamente in pdf...


E tanto per cambiare ora sono galvanizzata! Vorrei provare subito tutto, ma ora ho una pagnotta da un chilo di pane bianco da finire (hehehe).


Credo che stasera mia madre si troverà qualche fetta in regalo... così finisce prima! hahaha!


E queste incredibili fonti di informazioni mi hanno fatto venire voglia anche di creare un piccolo spazio nel mio sito dove radunarne i link perchè anche i miei amici possano approfittarne.


Per questa seconda idea devo aspettare un po: la macchina fa il pane, ma il sito lo faccio io a mano e ci tengo che rimanga così, con tutti i suoi difetti, ma fatto a mano!


E la cosa divertente è che non sono lunica galvanizzata! No no! Sto contagiando mia cognata, la mia titolare e altre persone...


Non è la prima volta che qualcuno mi segue negli acquisti... continuo a pensare che certe case editrici, e ora anche certi produttori di elettrodomestici mi devono un sacco di provvigioni. hihihi


domenica 8 giugno 2008

AAA... cercasi...


compagnia adatta a sentire musica celtica/irlandese...


sarà possibile che tra i miei amici non trovi qualcuno che venga con me a sentire The Chieftains?


comunque è sicuro... al limite ci vado sa sola!!!


Dilemma della domenica...


Ma se Pippo è un cane, perchè si prende sempre delle sbandate per Clarabella che è una mucca???


p.s. lavorare di domenica crea degli effetti collaterali, evidentemente...


sabato 7 giugno 2008

Funziona così...


più mi estranio dal resto del mondo, più il mio vivere quotidiano diventa solo LAVORO, per necessità del periodo...


... e più mi sorge il bisogno assurto di spendere soldi...


Improvvisamente ho ASSOLUTAMENTE bisogno di alcune cose e devo comprarle.


Nelle ultime 3 giornate sono stata capace di spendere senza muovermi nemmeno troppo: internet è molto deviante in questo settore.


Sia chiaro, non mi sono dissanguata, ma ho preso cose che tutto sommato non sono essenziali ed è assurdo se si pensa che quasi non riesco a trovare il tempo per comprarmi da mangiare...


E essenzialmente un modo per distrarmi, un modo per pensare ad altro che non sia il mio lavoro... ma è incredibile che, nonostante sia consapevole dei perchè che stanno dietro a questo, io non riesca ad evitarlo.


Alla faccia del "se le cose le sai, le ridimensioni e le sai affrontare"


Però posso dire una cosa: sono qui sul letto con il portatile sulle ginocchia e mi sto godendo due degli acquisti in questione: il nuovo stereo che sta suonando lultimo album di Sergio Mendes che mi piaceva tantissimo e oggi mi sono andata a comprare non appena uscita dallufficio (questo è lunico oggetto a cui pensavo davvero da 2 mesi... lo stereo lho comrpato dopo un pensiero di 2 minuti).


E MI PIACE UN SACCO STARE SUL LETTO E SENTIRE LA MUSICA! Fino a mercoledì non potevo farlo!


E domani conto di poter sperimentare la produzione "meccanica" del pane (sempre fatto a mano io, ma da oggi...)


E tra qualche tempo arriveranno gli schemini della San-Man (ok, questi sono costati davvero POCO! 9 dollari che con il cambio attuale non credo siano una somma esagerata in euriiii)...


E... e basta! che vi racconto tutte le stupide soddisfazioni veniali che mi sono concessa????


Comunque... a parte questo... davvero non vedo lora di poter chiamare unamica e dirle "stasera finalmente non lavoro, usciamo?"


giovedì 5 giugno 2008

20 anni


Sono passati così tanti anni, si... e mi manchi ancora...


Quel giorno del 1988 in verità io fui sollevata dalla notizia: eri in coma da 40 giorni, ma non era un vero coma, visto che quando ti portarono il nonno, tu riuscisti a chiudere gli occhi e fingere un sonno per aiutarlo.


Per quanto tu lo abbia tiranneggiato in vita, nella morte sei stata gentile e lo hai aiutato... era già troppo dura per la sua mente ammalata fare entrare il concetto della tua partenza, figuriamoci se tu eri anche ad occhi aperti.


Stavi soffrendo lungo una via senza ritorno e io non avevo nemmeno il coraggio di venire a vederti soffrire.


Ho sempre avuto un pessimo rapporto con la sofferenza, più che con la morte. E tu eri troppo importante per me perchè io potessi vederti in quel letto di morte...


E poi avevo ottime scuse: la ragazzina diciasettenne che allimprovviso si trovava a fare da cuoca per fornire ben 3 pasti diversi ad ore diverse ogni sera... e nel mezzo un po di studio per non essere bocciata ci voleva...


I grandi non ci pensarono neanche a farci venire noi "piccoli" in ospedale... soffrivano già troppo così, senza dover gestire anche la nostra sofferenza...


Quindi quel 5 giugno, quando il babbo mi chiamò per darmi la notizia io sentii un peso sullo stomaco sollevarsi...


... eppure ancora oggi vorrei averti qui e sto piangendo mentre lo scrivo...


Nonna eri la persona più importante della mia vita, lunica depositaria dei miei segreti e delle mie stramberie di adolescente senza amici, lunica ad aver tempo per ascoltarmi, lunica persona che amavo e con la quale potevo litigare fino alle lacrime perchè vedevo in te lamore per me e il trattamento impari che riservavi ai miei fratelli...


Eri tante cose e il vuoto della tua assenza ancora oggi fa tremare e zittire per qualche minuto almeno 8 persone...


Io ti sento sempre molto vicina, ma parlarti ora non è come dialogare allora...


mercoledì 4 giugno 2008

Erba gatta


Non è che mi serva proprio quella... ma... qualcosa di simile e di LEGALE per far tornare il buonumore in zona...


Perchè qui, tra il mio che è labile, quello di chi lavora attorno a me che è tra il neroneronero e lirritabile andante e quello di chi è capitato qui da fuori che mi è sembrato alquanto lunatico...


...gli umori a Ravenna oggi sembrano tutti sul negativo forte...


una bella nube profumata che faccia sugli umani lo stesso effetto dellerba gatta sui felini non sarebbe male.


Però, ripeto... LEGALE!


Decisioni rapide - azioni immediate


Ore 14.15


Sono sul letto a passarmi i miei canonici 20 minuti di pausa pranzo in relax... e intanto giunge un pensiero...


ci vorrebbe un po di musica... la colonna sonora di Twin Peaks! ah, che voglia di sentirla!! per tanto tempo è stata la mia musica da relax preferita... ho ancora la cassettina da qualche parte... vado a prenderla!


... porc.... la radiosveglia si rifiuta di suonare la cassettina!


UFFA! In camera da letto non ho altro modo per sentire la musica! NON E GIUSTO! Volevo Twin Peaks!


Detto fatto: alle 15 ero già in ufficio, in auto cè uno scatolone con tanto di stereo che legga cd e mp3... spesa giusta non eccessiva.


E da domani avrò Twin Peaks in camera da letto!


Considerato che il primo negozio di elettrodomestici è dallaltra parte della città (si, lo so, Ravenna è piccola, ma il traffico di Ravenna è tuttaltro che uno scherzo), direi che è stato lacquisto più rapido che io abbia mai fatto!


martedì 3 giugno 2008

Cassa!!!


Ebbene si, è arrivato quel periodo dellanno in cui in ufficio me ne occupo io: si tratta di conteggiare gli incassi della giornata e preparare i versamenti per le banche.


Cè una cosa che non riuscirò mai a farmi piacere: lodore delle banconote. PUZZANO!


Forse è quellodore che qualche minuto fa mi ha fatto star male... mah...


lunedì 2 giugno 2008

Piedi nudi!


Sono due giorni che vivo a piedi nudi. E intendo proprio scalzi: giro per casa, in giardino, dove mi pare senza scarpe né ciabatte...


Adoro camminare libera, sentire la terra o il pavimento sotto i piedi: è una sensazione di libertà e relax notevole.


Non potrei mai farlo per strada: è una questione igienica e poi, sinceramente, lasfalto non è il tipo di suolo apprezzabile dalla pianta dei piedi...


Ho conosciuto una ragazza che negli anni novanta andava ingiro per la città così, ma non ho idea di come facesse.


Per me "piedi scalzi" non significa una presa di posizione o una moda, ma solo libertà di movimento. Quando posso lo faccio anche in ufficio: la sera tardi, quando rimango solo io, via le scarpe e un po di piedi liberi...


Si può dire che lunico inconveniente è di non potersi buttare così sul letto: prima devo lavarli... ma se questo è il problema...