mercoledì 30 luglio 2008

Turista a casa mia!


Wow che bello! Ho di nuovo loccasione per fare la turista nella mia città!!


Inoltre è loccasione per approfondire una nuova conoscenza fatta sul web!


martedì 29 luglio 2008

il tam tam delle belle notizie


Oggi rientrando nella pausa pranzo ho incontrato mio cugino che abita di fianco a me, ma che vedo raramente perchè abbiamo ritmi di vita completamente differenti.


"La sai la notizia? Ci sposiamo, sarà in ottobre, ancora non so dirti la data, una cosa semplice"


FANTASTICO! Sono felicissima! Semplice o no, deve essere come desiderate voi, la cosa importante è la promessa che vi scambiate lun laltra, il resto è contorno.


Queste sono notizie da divulgare subito subito, infatti lho già detto a mia madre e a mio padre


E mio padre è già nei pensieri "bello bello, ma... che gli regaliamo? vivono già insieme, casa ce lhanno già...". Eh, lattuale problema del regalo di nozze oggi ...


Degustibus


Sto guardando un film su Sky... Transformers...


Niente di speciale, davvero! Non è il mio genere.


Ma una volta ancora mi viene da dire... a che serve fare film con scene così veloci che non riesci nemmeno a capire cosa sta succedendo?


Non è il primo film così stupidamente montato... sarà tanto alla moda... ma a me fa solo venire il mal di testa e voglia di cambaire canale in tv e di uscire dalla sala al cinema...


lunedì 28 luglio 2008

Argomenti da sala operatoria


Stamattina ho iniziato la settimana con un piccolo passaggio in sala operatoria: niente di importante, davvero! Solo lasportazione di alcuni "nevi" (io li ho sempre considerati come i nei, ma hanno un nome diverso... in campo medico sono ignorantissima e ho solo da imparare). Una bella spennellata di mercuro cromo ovunque serviva, una serie dolorosa di iniezioni di anestetico e poi non ho sentito più niente, nemmeno ora che sono passate 4 ore e lanestetico sicuramente è andato via...


E di cosa si parla con un medico mentre con un paio di forbici ti stagliuzza via dei pezzi di te? Di gatti, no? Tutto è partito dai suoi figli che lo hanno obbligato ad alzarsi nel cuore della notte perchè li andasse a prendere dalla discoteca di turno... Eh, ma anche io sono stata costretta ad alzarmi nel cuore della notte... dal mio gatto...


Come si chiama il tuo gatto? Merlino... e via con i Cavalieri della Tavola Rotonda (eh si, le infermiere erano straniere e quindi ci è voluta una spiegazione del nome... ho battuto il medico, conosco più cavalieri io di lui, non per niente ho chiamato un gatto Merlino... mica scherzavo!)


Invece il gatto del dottore era un micio raccolto per strada, tutto pelle e ossa: ora si è rifatto ed è il gatto più grande e grosso del quartiere e picchia tutti (laltro giorno ho trovato un pezzo di coda in giardino... proprio il gatto di un medico!!! mamma mia!)...


Ecco, anche nel momento del panico, perchè un po di paura ce lavevo: non amo lidea della sala operatoria, di riffa o di raffa ci scappa fuori un argomento felino...


domenica 27 luglio 2008

Rapsodia in rosso


(cliccando sulle foto potete vedere le versioni grandi)





sabato 26 luglio 2008

Vacanze...


La cosa migliore da fare quando rientri da una vacanza troppo breve è prendere il calendario in mano e fissare le vacanze quelle VERE! Quelle che ti faranno stare a casa una quindicina di giorni!


Fissate insieme alla collega con la quale devo coordinarmi per una certa serie di cose: dal 28 agosto all11 settembre (una data a caso). Questanno cade di giovedì, così, per necessità lavorative tornerò al lavoro di venerdì, quindi sarà un rientro stupendo visto che dopo cè il week-end! Sarei rimasta a casa pure il venerdì, ma so già che poi non riuscirei ad organizzare tutto per la scadenza del 16 settembre, quindi che venerdì sia!


Adesso cè lincognita del "cosa faccio?". 15 giorni a casa sono un po tanti da passare sempre e solo in città. Mi verrebbe langoscia a stare sempre sola in casa...


Però non so nemmeno se andare via unintera settimana... la cosa ovviamente costa e io vorrei cominciare un po a risparmiare dopo gli acquisti, tra necessari e faceti, di questi ultimi tempi, uno dei quali ancora da completare...


Vedremo come evolve la questione... mi piace questo clima di "preparativi", mi servirà per far passare il mese che manca allinizio delle vere ferie


giovedì 24 luglio 2008

In ufficio di nuovo


Eh si, quando i giorni di ferie (2!!! con attaccata la festività del patrono e una domenica sembrano 4 LOL) finiscono, si torna dietro la scrivania.


Ma oggi proprio non ce nè!


Mi sono messa a leggere le circolari che negli ultimi mesi ho fatto finta di non ricevere: un sacco di mail di aggiornamento piene di informazioni utili e non da spulciare... è da fare, è meglio farlo, ma che barba!


La testa non riesce a stare qui, se ne vola fuori dalla finestra ad ascoltare i dialoghi tra il giardiniere che si affaccenda attorno i vasi e il nipotino dei vicini che si interessa al suo lavoro e vuole dare una mano.


Poi se ne vola virtualmente a fare la spesa:


Merlino è in crisi, non gli era mai successo nei suoi quasi 7 anni di vita di vedere casa sua senza una nutrita e sicura scorta di croccantini! Ieri sera sono finiti, oggi la ciotola è vuota e a nulla è valso che la colazione sia stata fornita con una scatoletta. Lui è sicuro che se non ci sono abbastanza croccantini il mondo finirà... non devono per forza essere nella ciotola (anche se è meglio che lì ci siano), ma in casa ci devono essere: è un pensiero confortante che lo fa sentire al sicuro. Una casa senza croccantini è linizio della fine...


Dopo 4 giorni di assenza anche io avrei bisogno di viveri di un certo tipo, come la verdura... starei più volentieri in giro per la città a fare questi acquisti piuttosto che qui a cercare di concentrarmi.


E poi... e poi se riesco a mettere da parte questi pensieri ne trovo altri che minano la mia attenzione su queste circolari noiose... ma tanti altri... ah! che voglia di vacanze lunghe! E dire che non so nemmeno se le farò questanno! E se le farò quando le farò? Boh...


mercoledì 23 luglio 2008

Fuga dal mondo versione 2008


Anche questanno dopo le dichiarazioni sono scappata da Ravenna per 3 notti:


- domenica, Ravenna - Pozza di Fassa; 27 gradi alla partenza, 16 allarrivo (in calo nei giorni successivi)


- lunedì, gitarella ai Serrai di Sotto Guda facendo a gara con Elena (5 anni) a chi sa più canzoni e con Enrico (un anno e mezzo) a chi fa di più la lingua. Mi sono battua benissimo, anche se lasilo insegna un sacco di canzoni che non mi insegnavano agli scouts e la costanza di un bambino di un anno e mezzo è molta, soprattutto se si diverte


- martedì, stesi su un prato al rifugio Gardeccia a fare lecologista in un luogo dove non esistono cestini per limmondizia e sembra fermo a 30 anni fa quando ci andai la prima volta.


- mercoledì, prima di partire per tornare a casa, pausa sotto al Catinaccio cercando di scaldarmi ricamando un drago (sputano fuoco, no?) senza successo.


Fine della mia fuga dal mondo, domani si torna al lavoro...


giovedì 17 luglio 2008

Post sbarazzino


Niente più di una foto buffa (sicuramente elaborata al pc perchè so per certo che nessun criceto si permetterebbe mai di farsi fotografare in tali pose) trovata oggi sul web. Troppo carina per non condividerla anche qui.



mercoledì 16 luglio 2008

E finita


In un certo senso è finita: oggi è il 16, lultimo giorno per pagare le tasse, quindi la scadenza è arrivata e passata.


A parte le rogne di clienti "faccio da me perchè costate" che si sono trovati lhomebanking in tilt e chiamano noi protestando (perchè io certamente so risolvere il problema di una banca) sul come fare e perchè e perchè no... a parte rogne di quelli che arrivano lultimo giorno a farsi cambiare la dichiarazione e tu non sai più come muoverti perchè hai già mandato via il pagamento... a parte appunto le solite rogne!! E FINITA!!!


E adesso? E adesso devo riprendere la vita che ho praticamente smesso di vivere per 2 mesi e mezzo.


Casa fa schifo: quando ero a casa o lavoravo su pratiche dufficio o ero un cadavere ambulante che si trascinava da tavolo della cucina al letto e viceversa... Ci sono libri buttati ovunque, carte, brochure, documenti, cartacce ammucchiati in ogni dove, maglie da piegare, maglie piegate, maglie da riporre per la stagione invernale, maglie da buttare per tutta la camera da letto, cose dallinverno ancora da lavare (quando potevo pioveva sempre...) come i cuscini di un paio di poltrone... piante morte da buttare, piante vive da sistemare... cose di ogni genere da riporre. Insomma dovrò affaccendarmi affinchè casa torni ad essere una casa e finisca di essere un deposito di cose in attesa.


La macchina fa schifo: è da lavare e ho già preso appuntamento per farla sistemare dentro fuori e tuttintorno. Oramai mi fa schifo toccarla... E ieri, ciliegina sulla torta ho scoperto che lanabagliante di sinistra è fulminato... passaggio dal meccanico entro sabato obbligatorio se voglio partire domenica...


Io faccio schifo: appuntamento pro-restauro dalla parrucchiera per venerdì mattina. Non vedo lora di far sparire quei 4 robi bianchi dalla mia testa (saranno pochi ma sono maniaci protagonisti e se ne stanno sempre in prima fila) e darle un po di colore vivace, non sto mortorio che si ritrova. Che pure legati i capelli mi sembrano tristi... sono 7 mesi che non hanno benefici di nessun genere se non il lavaggio ogni 2 o 3 giorni. Avrei bisogno anche di abbigliamento, ma per ora sorvolo queste necessità. Poi vorrei anche riprendere a muovermi in bicicletta. Sono 2 mesi e mezzo che vivo seduta... mi sento un mobile più che una persona!


I gatti non fanno schifo, ma hanno bisogno di attenzioni varie. Prima di tutto vaccinazione di massa. Lanno scorso una mano amica e gentile li ha presi tutti in una volta e senza che se ne accorgessero si sono trovati vaccinati in blocco. Ora dovrei rifarlo. Non so se con la solita mano amica o con espressa richiesta al veterinario di passare da casa e vaccinarli in blocco anche questanno. Almeno mi risparmierei una fatica di 5 viaggi in ambulatorio!


Merlino in particolare un po schifo lo fa... ha bisogno di toelettatura esperta... sto tramando alle sue spalle un bel viaggetto dalla toelettatrice...


Poi ci sono gli amici che non sanno più che faccia ho... e che minacciano rappresaglie se non esco con loro presto... e hanno pure ragione! Mi mancano da morire le chiacchierate davanti ad un calice di rosso!


E tutto il resto: il punto croce, la lettura, il cinema... tutta la mia vita fuori da queste 4 mura di ufficio (che anche oggi lascio alle 8 di sera... giusto per finire in gloria mentre scrivevo questo post è arrivata la rogna finale!)...


E finita ed è ricominciata la vita normale, insomma...


domenica 13 luglio 2008

The Chieftains


Ci sono cosa che devono andare in un certo modo e, per quanto in alcuni momenti ti sembra che non debba essere così... alla fine vanno come sapevi che dovevano andare.


Era da un sacco di tempo che avevo saputo di questo concerto: I Chieftains a Ravenna... il gruppo folk irlandese più famoso che mai che viene qui vicino! Caspita, dovevo andarci: quando mai avrei avuto la possibilità di sentirli dal vivo se non stavolta?


Però il mio amore per la musica celtica-irlandese è solo mio: non ho amici con cui condividerlo, se non occasionalmente. Con chi andare?


Un mesetto fa salta fuori che questa musica piace anche a mia cognata, beh, perchè non andarci insieme? Non facciamo mai nulla insieme, non abbiamo gusti in comune, magari è la volta che qualcosa salta fuori!


No, a farla breve diciamo che sono stata bidonata per altri impegni.


Ok, io però voglio andarci e ci andrò, mi sono detta, al limite da sola.


Ma il giorno dopo il bidone mi arriva un sms da parte di quel genere di persone con cui mi sento poco e che conosci più virtualmente che realmente, anche se abita a Ravenna: "ci vai a sentire i Chietfains poi?" "siiii anche se da sola, ci vai anche tu? io devo ancora comprare i biglietti" "non stare a comprarli, li prendo io e poi ci organizziamo".


Ecco! In un attimo è capovolta la situazione: ci vado in compagnia e addirittura mi anticipa i soldi: e pensare che mi conosce pochissimo!


La serata è a Russi, in un complesso che io ho sempre ammirato dal treno mentre andvo a Bologna ai tempi delluniversità, ma che non ho mai visitato: San Domenico. Si parcheggia lontano, si prende un pulmino e si arriva là. Il palco è allaperto e si sta seduti a terra.


Quando arriviamo i Morrigans Wake, gruppo che fa musica celtica-irlandese da più di 25 anni e che è tutto ravennate, stanno già suonando per la gioia di chi si vuol sbizzarrire a ballare sulla piattaforma organizzata giusto sotto al palco.


Nel frattempo il mio biglietto viene "saggiamente gestito" dalla mia amica: unaltra della compagnia aveva un biglietto in più e cercavano a chi darlo. Risultato, la mia amica vende ad un comune amico il mio biglietto e a me rifila quello dellaltra. Perchè? Perchè ilsecondo biglietto è gratuito. Così mi vedo pure tornare indietro i 15 euro del costo! Wow! Di bene in meglio.


Appena entrate incontro un ex compagno di scuola e, ma guarda te!, insieme  a lui cè la ex di mio fratello (non quello sposato, laltro)... scena buffa dei due che si chiedono perchè entrambi mi conoscono... intanto io penso "ecco... vedi! la prossima volta chiamo lei! ho sempre detto che tra le due dei miei fratelli, anche se ora è ex, con questa mi trovavo meglio!".


Sedute sul prato ci godiamo prima i Morrigans Wake, poi i Chieftains, sempre mitici e sempre in formazione allargata. Loro sarebbero 4, ma uno si è fatto male ad una mano ed è prontamente sostituito e poi... e poi ci sono sempre tanti musicisti che suonano con loro. Compresi un violinista canadese che, insieme al fratello e ad una ragazza eseguono pure fantastiche coreografie di ballo irlandese, quello (di cui non conosco il nome) che è tutto un salto e un battere di piedi per dare il ritmo con le scarpe rinforzate di ghisa... stupendo!


Prima di andare via mi compro il CD dei ragazzi canadesi e quello dei Morrigans Wake: non ho pagato il biglietto, posso permettermi di portarmi a casa un po della gioia della serata.


E mentre scrivo queste righe i Tread (i canadesi) stanno già dandosi da fare nel lettore CD per mantenermi fresca la memoria e alleviarmi il lavoro domenicale che sto per riprendere dopo la pausa del pranzo!


La mia estate musicale non è ancora finita... venerdì ho un appuntamento con i miei 14 anni e vedrò dal vivo uno che per almeno un paio danni mi ha guardato da un poster appeso sopra larmadio della mia cameretta. A Ravenna arrivano i Duran Duran..


venerdì 11 luglio 2008

Piccoli desideri


I piccoli sogni dellimpiegata in giornate piene di cose da fare e magari anche in fretta:


"la cancelleria a chiamata"!!!


Perdo più tempo a cercare e trovare gomma, matita, pennarello rosso, penna rossa e penna nera che non a svolgere il mio lavoro. E tutto perchè questi simpatici oggetti si divertono a nascondersi e camuffarsi sulla scrivania.


Se a chiamata rispondessero, quanto sarebbe più pratico!!!


La sveglia


E quelloggetto strano, di varie forme, colori e suonerie, che se ne sta di fianco al letto di ognuno di noi o quasi.


E quelloggetto che da quando me ne regalarono una di forma rettangolare, alta si e no 3 cm, tutta rosa con le Little Twin Stars della Sanrio sopra (correva lanno 1982 o simili, visto che era un regalo di cresima) con una suoneria allucinantemente forte il mio organismo si è organizzato per prevenirne il suono: mi svegliavo sempre immancabilmente un quarto dora prima pur di non sentirla suonare. A qualunque ora fosse puntata, io un quarto dora prima mi alzavo.


Questa strana abitudine mi è rimasta anche con le sveglie successive, fino alla radiosveglia attuale (che tanto attuale non è, visto che è con me dai tempi delluniversità... tempi finiti più di 10 anni fa).


Si contano sulle dita di una mano i giorni in un anno in cui la sveglia deve suonare perchè io mi alzi.


Oggi ho battuto il record contrario: nelle mie peregrinazioni notturne (tanto per cambiare non prendevo sonno) devo aver cliccato il puntatore della radiosveglia 2 volte, così alla fine lho sprogrammata.


E invece che alle 6.50 ho aperto gli occhi alle 7.40!!! Ma come dormivo bene!!!!!!!


Sarò arrivata mezzora in ritardo in ufficio, ma sono più sveglia del solito anche se ho dormito meno del solito. E proprio vero, per me le ore di sonno mattutine sono quelle che mi rigenerano di più!


mercoledì 9 luglio 2008

Dedicata a chi non lo è...


IL GUERRIERO DELLA LUCE CREDE,


POICHE CREDE NEI MIRACOLI


I MIRACOLI COMINCIANO AD ACCADERE


tratto da Il Guerriero della Luce di Paulo Coelho


Ed è vero!


Nuovi esperimenti


Continua il mio periodo "cucina fai da te": venerdì ho comprato per la mitica somma di 10 neuri una yogurtiera in un discount e ieri sera ho avviato il primo esperimento di yogurt.


Io vado da qualche tempo a yogurt di latte di capra: il latte vaccino mi fa male e gli yogurt di soja o latte di riso non mi piacciono (e lo dico in modo carino, la verità sarebbe più pesante e non è il caso).


Il latte di capra, oltre ad essere prodotto da un animale che mi è assai simpatico, è perfettamente tollerato dal mio intestino. Solo che... lo yogurt è capace di costare 3,50 euro per 2 vasetti, al naturale o con frutta (e per frutta intendo fragola: non trovo altri gusti).


Così quando ho visto la yogurtiera nel foglietto promozionale mi sono detta che per 10 euro lesperimento si può fare.


Al discount ho pure trovato un litro di latte di capra intero (ITALIANO) con il prezzo sotto i 2 euro (MIRACOLO!!). Considerato che alla Coop oramai ci litigo anche perchè il litro costa più della somma di 2 mezzi litri e il mezzo litro costa più del litro comprato al discount... direi che sicuramente farò altre file mischiata in mezzo a gente straniera per risparmiarmi un po di denari (è incredibile: ero lunica di madrelingua italiana escluse le cassiere!).


Ma torno al mio esperimento: le istruzioni sono banali. Un litro di latte e uno yogurt naturale con una scadenza abbastanza avanti. Purtroppo mi sono dovuta accontentare di una scadenza del 25 luglio perchè con prodotti di così poco mercato accetti quel che trovi e se lo trovi (e magari dì pure grazie di averlo trovato).


Ho dovuto rivedere un attimo le dosi: istruzioni sceme pretendono che in un contenitore della capacità di un litro tu metta un litro di latte + 125 ml di yogurt. Ma diciamo che non è un calcolo complicato da fare e ci sono arrivata senza piangere . Mescolare con cura, mettere il coperchio, attaccare la spina e lasciare in pace per 7-10 ore. Passate le ore di maturazione, mettere in frigo per unora prima di mangiarlo.


Ho barato: la curiosità mattutina era tale che dopo 30 minuti di frigo mi sono presa una mestolatina di yogurt e lho assaggiato: TALE E UGUALE A QUELLO CHE COMPRO!!!


Le istruzioni dicono che tenendo da parte una dose di yogurt, cercando di non far passare più di una settimana, si può continuare allinfinito a produrlo senza comprare nuovo yogurt. E soprattutto che dopo le prime 2 o 3 volte la flora batterica si stabilizza e migliora il gusto...


A me già piace così, quindi sono soddisfatta. 10 euro ben spesi.  Ah, pure Birba ha apprezzato. Merlino non ama lo yogurt e ci ha guardate con disgusto... vabbè.


Il prossimo esperimento della cucina fai da te potrebbe essere il tentativo di realizzazione di una sorta di dado vegetale casalingo che ho per le mani... ma devo avere più tempo e questo non è il momento giusto.


lunedì 7 luglio 2008

Sono permalosa


E lo so. E ci sono cose per le quali me la prendo pesantemente, forse più del dovuto.


Evito di parlarne qui perchè finirei appunto con lesagerare.


Ma cè una cosa che non sopporto proprio è che quando mi offendo per qualche cosa che mi viene fatto ci siano persone attorno a me che sminuiscono le situazioni.


Se fosse stato fatto a loro si sarebbero incazzate come iene.


Se io mi fossi comportata come qualcuno si è comportato nei miei confronti, sarei stata una meschina e mi sarebbe stato fatto notare alla nausea.


Ma no, certe persone possono farlo, a me. E soprattutto per il quieto vivere dei rapporti bisogna sminuire.


Vaffanculo...


sabato 5 luglio 2008

Quando rompere le balle significa fare una buona azione


Da qualche mese lavoro in "piccionaia". Chiamo piccionaia il secondo piano dellufficio, che potrei anche chiamare "piani alti", visto che ci siamo solo i titolari della società ed io, ma "piccionaia" mi piace molto di più. Piani alti sembra quasi che non faccia una cippa dalla mattina alla sera, salvo pubblic relations, invece io sgobbo tutto il giorno, spesso le sere, quasi sempre i sabati e purtroppo pure qualche domenica... quindi non mi sento ai "piani alti".


Ecco... qui in piccionaia da mesi sento lo zampettare nel sotto tetto dei poveri uccellini che in qualche modo ci finiscono dentro e non possono uscirne. Non ho modo di salire lassù perchè per accedevi cè una botola di non facile apertura. Non cè nemmeno modo di far si che i volatili non ci finiscano più: siamo in affitto e non possiamo fare tutte le varianti che ci pare.


Negli ultimi giorni lo zampettare era davvero intenso, così, a forza di sfracassare le balle al marito di mia cugina che spesso è qui per fare qualche piccolo lavoretto, oggi sono riuscita a fargli aprire la botola.


Una rondine era morta già da tempo, ma una era lì viva e vegeta e pure bella spaventata. Me lha portata giù in una scatola e visto che dovevamo uscire per fare una commissione e guidavo io, la deviazione al centro raccolta volatili e ora la piccolina (che poi è un rondone, lo immaginavo, ma ho aspettato la conferma: non sono unornitologa esperta, anche se la differenza tra rondine, rondone e ballestruccio la so) è in buone mani.


Le ho fatto una foto da dentro la scatola, ma ora non posso scaricarla. Non so nemmeno se è venuta bene, ma era così spaventata che mi sembrava crudele stare lì a spararle del flash inutile. Se è venuta, più tardi la posterò.


venerdì 4 luglio 2008

Esperimento


Ieri sera ho provato a comprare farine un po particolari su internet... vediamo come va.


Sono stracuriosa perchè se funziona bene, finalmente avrò trovato il canale giusto dove procurarmi farine come quella di Kamut a prezzi accettabili e senza dover girare mezza città per prendere confezioni da un chilo a prezzi da usura.


mercoledì 2 luglio 2008

Addio


Avrei voluto fargli una foto, ma sinceramente non ne ho avuto tempo.


E in giardino da non so quanti anni: era un misero alberello con un fusto da tipo un centimetro di diametro quando mia zia ce lo regalò con tante uova pasquali appese.


E stato bistrattato da tutti: i vari cani che abbiamo avuto si divertivano a sradicarlo più o meno una volta al giorno, i muratori lo stroncarono a metà così... per sbaglio, i giardinieri lo disprezzavano e anche loro mettevano parte nel massacrarlo.


Ma la sua voglia di vivere era immensa e nonostante tutto, lui è cresciuto, si è infoltito ed è diventato un bellissimo ulivo, unico albero "serio" del giardino dei miei.


I gatti lo adorano, ottimo grattatoio (lui se ne infischia: dopo 2 pastori tedeschi, 1 bobtail  e svariati muratori, che vuoi che siano le unghie dei felini!) e ottimo per unarrampicata estemporanea per immaginarsi un po tigri...


Ma oggi se ne va... la decisione non è mia, lho fortemente contestata, ma non è casa mia, quindi non ho parola... tanta voglia di vivere abbattuta in nome di un prato che in tanti anni non si è mai sognato di crescere come il proprietario sogna... e non lo farà nemmeno dopo la partenza dellulivo.


E stato accusato anche di impedire alla siepe di crescere liberamente... io avrei sfrondato la siepe: tanto i vicini hanno tirato su un triste canniccio tra noi e loro per la paura di farsi vedere e di vederci... che comunque la siepe non può crescere libera...


E con questa unaltra stupida decisione nel giardino è stata presa... prima il melograno fantastico ora lulivo... ed è sotto giudizio universale pure il glicine...


Ma è proprio vero che i punti di vista possono essere diametralmente opposti!


martedì 1 luglio 2008

Strani pensieri


Odio il caldo, e questa è cosa nota, ma non mi sarei mai immaginata di arrivare a pensare ad un climatizzatore in casa.


In verità non è tanto per il giorno: a parte che non ci sono quasi mai, quando sono in casa mi trovo più che bene con i ventilatori.


Il fatto è che la notte, oltre al non dormire, mi stanno capitando un po di episodi di malessere seri dovuti al caldo e probabilmente anche a ghiacciate di sudore derivanti da improvvise raffreddate di cui non mi rendo conto mentre dormo.


Sono sempre stata contraria ai climatizzatori e lo sono ancora: quando entro ed esco da un ambiente climatizzato gli sbalzi di temperatura mi danno un fastidio assai maggiore allo stare al caldo e basta.


Così lidea di una macchina infernale anche in casa non mi va: certo, io la terrei più impostata sulla deumidificazione che non sul raffreddamento dellaria.


Però è anche una spesa non di poco conto e io in questo momento di spese così non ne ho bisogno...


Sto pensando di mediare con una bella pala da soffitto... se trovo unanima pia disponibile a montarmela, perchè io sicuramente non sono la persona adatta: non saprei nemmeno cambiare un interruttore! Al di là della lampadina non vado... vedremo...