venerdì 31 ottobre 2008

Piccioni e fave


Questa mattina alle 8 in ufficio:


Babbo: "ti va di venire con "il tuo babbo" e la zia domani a fare un bel giro turistico?"


meg in versione "beata innocenza": "E dove avete intenzione di andare?"... ovviamente mentre dico questa frase nel mio cervello - dove la caffeina ancora non si è fatta strada, essendo nella tazzina davanti a me e non ancora in corpo - si forma limmagine del calendario OGGI 31 OTTOBRE - DOMANI 1 NOVEMBRE, GIORNO DEI MORTI - porc... mi sto giocando una partita sporca!!!


Babbo: "porto la mia sorellina al cimitero così ne approfitto e le chiedo dove è la tomba dei nonni di mia madre perchè io non mi ricordo più dove sia. E così la faccio anche felice perchè andiamo insieme. vuoi venire??"


Ehm... io ho un certo odio per i cimiteri. Non li sopporto. Non ne ho paura o chissà cosa. Semplicemente non concepisco il culto della tomba.


Per me lì non cè niente da venerare: chi non è più in questo mondo è in un altro e non se ne fa nulla dei fiori sulla tomba. E nemmeno mi importa mantenere tale tomba in stato dignitoso "così gli altri non penseranno che io non me ne occupo più".


Invece per mio padre questa è una cosa molto importante. Lui ci tiene seriamente.


Già due anni fa se ne uscì con una frase del tipo "è ora di passare le consegne a qualcun altro perchè un domani che io non ci sarò più sappiate dove si trovano le tombe di famiglia ecc ecc ecc".


A parte che è un genere di discorsi che non sopporto. Cavoli, hai 60 anni... e già ti scavi la fossa con discorsi simili... ma questa è una vecchia storia: ce lha nel DNA, perchè sua madre ha usato questa politica per più di 30 anni... morendo a 90 anni e più, lasciando una casa piena di etichettine sotto ogni oggetto ricevuto in regalo negli ultimi 30 anni con il nome di chi lo aveva regalato. Giuro, mi sono vista ritornare un piattino che le regalai quando avevo 11 anni. Credo di averlo lasciato a mia madre a casa dei miei: mi rifiuto di avere indietro un regalo 20 anni dopo che te lho fatto e perchè tu sei morta... assurdo! ma vabbè... spero di non avere gli stessi geni.


A parte questo, dicevo... a me lidea di "prendere queste consegne" fa venire i brividi.


Perchè io il giorno dei morti al cimitero farei una strage: odio il mercato di gente che si incontra per le viuzze ciarlando del più e del meno. Odio laffaccendarsi con fiori e altro per dimostrare ai parenti del vicino di tomba che anche io sono un parente che ci tiene...


Il mio unico desiderio in quei momenti è di avere un mitra in mano e fare fuori tutta lipocrisia che mi vedo attorno... lo so, è un po estremista come visione... ma è quel che realmente penso...


Però è il terzo anno che mio padre tira fuori il pensiero "passaggio consegne"...


E poi sono 2 mesi che la suddetta zia ha tanta voglia di vedermi e io per pigrizia e altre robe per la testa non mi faccio viva con lei...


Insomma... questanno stranamente sono di umore migliore e forse potrei sopportare un giro al cimitero senza sognarmi il mitra summenzionato... e magari così facendo potrei prendere con una sola fava i due piccioni padre e zia...


...strano ma vero... ci sto seriamente pensando... però ancora non ho detto "", ma solo "forse"


mercoledì 29 ottobre 2008

Metti che...


Per la prima volta in più di un mese riesci ad andare a dormire CON SONNO VERO alle 10 e 40 di sera e non dopo luna di notte!


E riesci anche ad addormentarti discretamente presto (nel senso che almeno mezzora di raviolamento nelle coperte cè stato, ma è sempre meno di ore intere se non lintera nottata!) e dormi un fantastico sonno ristoratore!!!


WOW ERA ORA!!!


si... però... fino alle 3 e mezza di notte! Eh!


Perchè alle 3 e mezza una certa gatta tricolore ha deciso che è il momento di cambiare cuscino... dalla poltrona allumana... possibilmente con abbondante dose di coccole, se no che differenza cè tra un cuscino poltronesco e uno umano?


Se mi si sveglia a quellora, la prima parte di me che risponde allappello è la vescica... quindi mi sono dovuta alzare e obbedire al richiamo della natura.


Tornata a letto la tricolore era in piena voglia di fusare abbondantemente... diciamo che ha fusato dalle 3 e mezza fino alle 6 e 49 di mattina? Quando la sottoscritta umana ha deciso che era ora di finire di far finta di dormire e anticipare di un minuto la sveglia...


Sia chiaro... non è che non ho dormito per le fusate: quando sono in vena altro che fusa... io dormo!


Solo che in unepoca in cui già dormo poco, anzi pochissimo... una notte in cui SANTA PAZIENZA! finalmente mi viene il giusto sonno... ma perchè i gatti non hanno linterruttore ON/OFF???


lunedì 27 ottobre 2008

Ausilio via web


(sottotitolo: le amiche si vedono nel momento del bisogno)


Allora... non so come cominciare, ma il fatto è questo... un giovedì sera torno a casa dal cinema ENTUSIASTA per il film che ho visto (ho fatto pure il post con tanto di video qui sul blog)... accendo il pc per fare il post (appunto) e mi trovo unamica che tira tardi sul messenger.


E un classico: lei ed io soffriamo di insonnia negli ultimi tempi e ci teniamo compagnia via web.


Il giorno in questione lassalgo dal mio entusiasmo per il film e la esorto ad andare a vederlo e di qua e di là...


Poi ad un certo punto: AIUTOOOOO!!! Sul muro, esattamente allattaccatura del soffitto, proprio sopra al tavolo dove sto digitando... UN RAGNACCIO


(nota a margine: per meg dicesi ragnaccio un ragno che superi lunghia del mignolo come dimensioni e non abbia le zampine sottili e lunghe, ma zampe nere e minacciose nella camminata...)


Io ho una fobia seria per i ragnacci! E non li gestisco con facilità... soprattutto se sono sopra al muro, così in alto da non poterli "gasare" con facilità.


Si, perchè non riesco a schiacciarli... giammai!!


Tutta loperazione di spostamento tavolo, avvicinamento sedia, arrampicamento sulla sedia "gasazione" iniziale... attesa di evoluzione situazione... rigasazione... movimenti inconsluti del ragnaccio... caduta a terra... tentativo di portarlo fuori con la scopa (fallito)... fuga del ragnaccio sotto al mobile della televisione...


Tutto questo è stato seguito passo a passo dallamica nottambula via messenger, la quale forniva supporto virtuale, con pelle doca reale, avendo pure lei una certa discreta antipatia per la specie aracnide.


Alla fuga sotto al mobile io mi sono leggermente rilassata... sono andata a lavarmi le mani (per via del gas mefitico che poteva in qualche modo avermi toccato)... sono tornata a sedermi al pc e ho commentato con lamica:


"sai, mi sa che in questo momento il mio 41 di piedi entrerebbe tranquillamente in un 36 tanto ho le dita dei piedi rattrappite!!"


Questo giovedì di 2 settimane fa...


IERI invece, mi è toccato renderle il servizio di supporto morale virtuale: il RAGNACCIO era dietro al suo monitor. Ma lei era avvantaggiata... se si può dire... per 2 ragioni:


ragione 1, il ragno è stato facilmente individuato e messo sotto vetro


ragione 2, lei divide casa con un uomo amico degli animali che non accetta che si ammazzi un ragno (sarà un vantaggio? mah) e che oggi si sarà occupato di gestire la bestia...


Comunque... tutto questo per dimostrare come le amicizie web possono essere utili anche nel momento del bisogno. Sarà banale, ma visto che io vivo sola soletta (i gatti in certi frangenti potrebbero essere al massimo un ostacolo e non certo un aiuto), laver avuto qualcuno che palpitava e mi chiedeva notizie allo schermo del mio pc è stato di conforto! 


domenica 26 ottobre 2008

Belle sorprese


Ti alzi la domenica mattina dopo una discreta dormita (poteva essere meglio, ma negli ultimi tempi questo è il massimo che ho avuto, quindi non mi lamento troppo) e sono le 10 e 20... con calma ti avvi in bagno, doccia, capelli, asciugamano... in cucina, accendi il pc (ha bisogno di 30 anni, meglio dargli il via presto) e intanto ti versi la tua dose di yogurt da colazione...


poi ti siedi al pc e... NON SONO LE 11!!! NO NO SONO LE 10!


Ieri mi ero dimenticata del cambio di ora... se fino a venerdì era chiaro nel mio cervello, ieri si era annullata la notizia.


Che bello ho unora in più per lavorare in cucina!


Domani mi preoccuperò di dovermi alzare unora prima, del dramma del buio presto e di tutte le cose che odio dellora invernale... oggi me la godo così.


mercoledì 22 ottobre 2008

Nebbia...


Primo giorno dautunno con la nebbia.


Sarà la notte con poche ore di sonno, sarà che eccezionalmente stamattina ho pure fatto suonare la sveglia, mentre di solito io mi alzo prima che lei suoni... sarà la nebbia, sarà che in ufficio è pure una giornata un po moscia...


... fatto sta che sono in fase pigrissima!


Mi sono svegliata controvoglia, ci ho pure messo un qualche secondo per capire che il rumore che sentivo era la sveglia e non il sogno. Vedere la nebbia mi ha messo un po di malinconia.


E ora in ufficio, neanche il secondo caffè è riuscito a farmi venire voglia di fare e un minimo di prontezza di riflessi. Sono in quello stato di pigrizia "programmatrice": della serie "non riesco a fare, ma quando mi passerà potrei fare questo, quello e quellaltro".


Secondo me è la pigrizia peggiore! Perchè rischi di mettere in cantiere progetti che poi ti staranno sul groppone a lungo! Spero di non combinare "guai"


martedì 21 ottobre 2008

Piccoli feudi


Credo sia normale per ognuno di noi...


Dopo lunghi anni di vita in famiglia e quindi per esperienza diretta, ma anche per osservazione indiretta, ho potuto verificare che ognuno di noi si ritaglia il proprio piccolo feudo: unarea tutta nostra, dove siamo liberi di fare "come ci pare".


Mi spiego meglio: quando da ragazzina ho cominciato ad interessarmi alla cucina ho trovato davanti a me fior fiore di cuochi "esperti" che non mi lasciavano spazio dazione. Certo, mi hanno insegnato a cucinare... ma non ero libera di sperimentare, di lanciarmi in assolo tutti miei. La cucina era il regno dei miei genitori e io non potevo che essere vassallo: o meglio "lavapiatti" quando andava bene, ma più spesso mera "asciuga-piatti". Detto tra noi HO ODIATO STA COSA DEL DOVER SOLO ASCIUGARE I PIATTI PER ANNI!!


Però guardandomi attorno ho trovato unarea "scoperta", un luogo raramente esplorato, per mancanza di tempo immagino. Fatto sta che in casa mia nessuno si prendeva mai 5 minuti per fare un dolce o una torta.


E per anni quello è stato il mio piccolo feudo: quando si trattava di fare il dolce, si parlava con me, si chiedeva a me cosa avrei voluto fare, si facevano richieste a me. Il dessert era il mio piccolo regno!


Ecco, per piccoli feudi intendo cose simili.


Ma il piccolo feudo, in alcuni casi, lo vedo anche come una rivincita. E vi spiego perchè...


Se cè una cosa che a casa dei miei non si può fare liberamente è RIEMPIRE LA LAVASTOVIGLIE! Sarà ridicolo, ma... così è.


Regina indiscussa delloperazione è mia madre... ma chiariamo: non è che lei si arroga il diritto di fare e sfare, radunando piatti, disponendoli come pare a lei, e via dicendo... NO NO NO! Lei si arroga il diritto di SAPERLO FARE MEGLIO DEGLI ALTRI e di pretendere che gli altri, facendo ciò, prevengano le sue idee di logistica del piatto sporco e sistemino così come lei ha immaginato si sarebbe dovuto fare...


Ovviamente la cosa non di immediata facilità e vi lascio immaginare le discussioni balorde a cui si può assistere in fase sparecchiatura tavola con mia madre che critica ogni piatto messo dentro da mio padre e via dicendo...


Un giorno qui in ufficio vado a portare la mia tazzina sporca nella cucina; in quel momento mio padre è lì che raduna i piatti del pranzo suo e della socia, le varie tazze sporche collezionate nella giornata da noi 3 e "compone" la lavastoviglie...


Avvicinandomi gli dico "sai, non oso mai toccarti la lavastoviglie perchè non so se è pulita, sporca, se hai chissà quale piano in testa..."


Risposta "E FAI BENE!! LA LAVASTOVIGLIE QUI E COSA MIA!!! NESSUNO LA DEVE TOCCARE! E QUI FACCIO A MODO MIO!!"


Ok, ho capito... piccolo feudo, piccola rivincita personale sulle critiche materne


E così gli confesso la sbottata di tipo un annetto fa di mia madre... una mattina mi dice "tuo padre ha colpito ancora! oggi cerano dei bicchieri rotti in lavastoviglie. LO DICO IO CHE LUI NON SA FARE!!!"


Io oso dire "mamma, guarda che ieri sera i bicchieri dalla tavola li abbiamo tolti io e mia cognata... non il babbo. E in lavastovliglie li abbiamo messi noi. Mi spiace si siano rotti, ma mi sembravano messi bene..."


"NO!! LUI LI HA SICURAMENTE SPOSTATI DOPO! PERCHE LO FA SEMPRE!!"


Ok... no comment... per una volta che mi voglio prendere una colpa che forse ho... figuratevi lorgoglio paterno mentre stava riempiendo la sua lavastoviglie dellufficio: "ECCO!!! QUI FACCIO IO PROPRIO PER QUESTO!!!!"


E chi glielo tocca il suo feudo?


domenica 19 ottobre 2008

Mattinata sui fornelli


Ebbene si! Oggi ho deciso di fare un po di cucina... abitando da sola non è che in cucina mi impegni poi tanto: sono sempre io e limpazzimento alla fine è tanto e il gusto poco.


Però tra un po di giorni avrò ospiti per la mia tradizionale cena a base di zucca, che da questanno sarà ribattezzata "cena zuccona" prendendo in prestito il nome da un libro di ricette comprato questestate in vacanza.


E ho in mente di fare qualche cosa nuova, così, prima di proporre le pietanze agli ospiti è il caso d fare prove.


E visto che mi ci sono messa con gusto, ne ho approfittato e ho anche aggiunto qualche ricetta nel mio sito (compreso uno degli esperimenti odierni). Se siete curiosi andate su fantasymeg e vedete un po.


Manca una ricetta... ma ho un sacco di cose da fare ancora e il tempo rischia di non bastare... così ora mi godo un caffè (che non mi sono fatta ancora per colpa degli aggiornamenti al sito) e passo alla prossima cosa in lista per oggi: FARE ORDINE...


venerdì 17 ottobre 2008

meg-economia


secondo titolo: "non sarò mai ricca"


Ieri sono andata al cinema usufruendo di un biglietto gratuito?


Bene... oggi ho speso il doppio di un biglietto normale per comprarmi la colonna sonora del film di ieri!!!


(Tittiz, visto? detto e fatto!!)


Questa sera cinema!


Un film che DEVE ESSER VISTO e per una volta farò uneccezione... il mio blog non sarà solo parole o immagini:





per la cronaca, il film è Mamma Mia!


mercoledì 15 ottobre 2008

Non ci riesco... NON CI RIESCO!!!


Sicuramente sto invecchiando, il mondo sta prendendo una direzione che non è la mia e finirò a dire "si stava meglio quando si stava peggio"... dite quel che volete!!


MA IO NON SOPPORTO PIU DI DOVER FARE TRADUZIONI MENTALI QUANDO LEGGO QUALCOSA SCRITTO - SI PRESUME - IN ITALIANO MA CHE ITALIANO NON E.


E storia vecchia, lo so, ma visto che ho appena detto che sto invecchiando, permettetemi di lamentarmi e ripetermi come tutti i vecchi fanno!!


e dai con i "nn" per dire NON...


e le K perchè CH è difficile da digitare...


e "sn" perchè SONO è lungo (che avrà di male la O sulla tastiera? scotta?)... 


e le "x" che sostituiscono ovunque le tre lettere "PER": nmi sono trovata, oltre ai classici xò e xkè , anche dei tremendi xsone, scoxto! E mi chiedo, si dovrebbe dire anche xuviano? apxnsione? xssapoco?? xmio? imxmeabile?


sono appena reduce da nuove scoperte: 1 sta per UN o UNO e al femminile diventa 1a... ci metto più tempo a immaginarlo che a scrivere UNA.


"qlla" e "qllo" significano QUELLA e QUELLO...


ORA CHE HAI IMPARATO A STENOGRAFARE SULLA TUA TASTIERA AVRESTI GIA SCRITTO TUTTO CON TANTO DI VIRGOLE, PUNTI, DOPPI PUNTI E COMPAGNIA BELLA!


Non pretendo di essere una purista; faccio errori come tante altre persone ed è normale, a volte qualche porcheria viene fuori, figlia della fretta, della stanchezza, di quel che è.


Ma la nostra cara lingua italiana è così bella, la punteggiatura una cosa essenziale per riuscire a capire ciò che si vuole far capire scrivendo!


Che bisogno cè di bistrattarla? Non è solo una questione di abitudini da sms... è proprio una nuova strutturazione mentale che sta nascendo in giro alla quale io NON RIESCO ASSOLUTAMENTE AD ABITUARMI!


Mi rendo conto che quando leggo cose di persone che usano questa lingua scritta alternativa abbandono la lettura prima della metà e mi disinteresso. Non ce la posso fare. E un rifiuto psicologico!


MA?


sono io lunica che non si preoccupa di controllare i numeri estratti al Super Enalotto?


sono lunica che non ha giocato???


martedì 14 ottobre 2008

dico io...


Arrivi a casa un po presto, per una volta in  un mese! Ti metti a fare subito quel che dimentichi sempre: innaffiare le piante. Poi ti fermi un attimo al pc perchè unamica ti ha contattato con il messenger nellistante in cui il pc si è acceso...


... ti trattieni a guardare i blogs soliti e...


... tempo 5 minuti e scopri che il tuo ginocchio è diventato un cuscino per GATTO STANCO...


E NON PROVARE A MUOVERTI EH? CHE IL SIGNORE STA RUSSANDO E CI RIMANE MALE...


Il gioco dei Lego


La prossima vacanza mi sta apparendo così, come un gioco di Lego che cresce mattoncino su mattoncino.


Primo mattoncino: individuare nel calendario le possibili date. Fine anno è un momento pieno di scadenze fiscali (per fare finire in gloria lanno ai contribuenti...) e così la mia presenza in ufficio è necessaria quasi sempre. Ma 4 giorni in cui fuggire, subito dopo una scadenza e prima che la successiva si faccia pressante li ho trovati.


Secondo mattoncino: avrò i soldi per farlo? Questa è una vacanza che sogno da tanto tempo, oserei dire 38 anni... ma in verità un po meno... e solo perchè in età infantile di spendere soldi in cose natalizie non avevo molto interesse: la casa la decoravano i genitori e i regali li portava Babbo Natale. Il mondo era molto più semplice e più magico e ai soldi non pensavo per niente.
Ogni volta che in passato ho provato a trovarmi i denari per realizzare questo viaggio... i denari non cerano: erano già spariti tra regali di Natale, riscaldamento, rate per la macchina e via di seguito...
Questanno le mie finanze stanno meglio; i soldi per lappartamento sono già pronti e so di poter avere gli altri. Questo mattoncino è individuato... il montaggio richiederà ancora qualche giorno, un appuntamento dal gommista e... via.


Terzo mattoncino: la mia auto. Non ho mai guidato sulla neve o sul ghiaccio serio: sono unautista da pianura, vicino al mare... qui nevica solo per sbaglio e raramente. E quando lo fa io vado a piedi!
Si tratta quindi di attrezzare lauto per la guida in montagna: non prevedo di fare chissà quali strade, ma non posso essere impreparata, quindi gomme termiche. E cioè unaltra spesa! Ma sondati i prezzi posso permettermale. Questo mattoncino si somma agli altri!


Quarto mattoncino: prenotare lappartamento. Appena ho saputo del prezzo delle gomme ho mandato una mail allagriturismo e chiesto la disponibilità per il periodo stabilito... Sono abituata alle risposte veloci alle email che mando... invece si fa aspettare: ho scritto mercoledì e domenica ancora non mi dicono niente. Cavoli, non sarà che mi tocca cercarmi un posto diverso? e dire che io adoro questo!
Ma ieri in pausa pranzo arriva la risposta: anche questo mattoncino è ok!


Limmagine è quasi completa! Sembra che il mio sogno, mattoncino dopo mattoncino prenda forma


domenica 12 ottobre 2008

Bomboniere


Ieri era il giorno del matrimonio di mio cugino: è stato divertente e gli sposi erano davvero emozionati e felici.


Oggi ho ricevuto la bomboniera, perchè ieri sono andata via un po prima della fine. La bomboniera consiste nei classici confetti e in una confezione di thè equo e solidale (a me è capitato uno che adoro: al bergamotto!). Ma la cosa stupenda è il foglietto che accompagna la bomboniera e ne spiega la scelta.


Se cliccate sulle immagini potrete vederle più grandi e leggerle meglio e per chiarire il testo devo dirvi che Andrea è qui di Ravenna, mentre Delia è di Napoli...




giovedì 9 ottobre 2008

Ho visto cose che voi umani...


Esistono mondi "virtuali" con propagini "reali" che nessuno può mai neanche lontanamente immaginarsi. A meno che non faccia parte di tali mondi o non sia legato a qualcuno di questo mondo da relazioni parentali o di amicizia (ma di regola amicizia stretta).


E non sto parlando di cose vietate ai minori. NO NO NO!!! Assolutamente no!


Io in questo momento sto pensando alla realtà hobbistica femminile.


Ieri pomeriggio stavo chattando con un amico e gli ho accennato vagamente di questo mondo... in verità gli ho parlato di un aspetto di cui qui non parlerò perchè si tratta di cose non consentite legalmente e quindi sorvolerò sullo specifico della chattata. Ma lamico in questione di questo mondo in parte aveva già sentito parlare ma non era entrato nello spefico. Ha unaltra amica che fa scrapbooking.


E così mi chiede "ma esattamente che è lo scrapbook?".


E ancora una volta mi è venuto alla mente la "peculiarità" di certe realtà.


Io non sono dentro lo scrapbooking, ma sono inserita fino al collo (e qualche volta anche completamente sommersa) nel punto croce.


Chi non è amante del punto croce e non sa usare un computer difficilmente potrà immaginarsi che esistono miriadi di blog di malate di punto croce (compresa la sottoscritta) dove vengono mostrati non solo i lavori fatti, ma pure i progressi, gli stati di avanzamento dei lavori più grandi.


Non può nemmeno sapere che ci sono forum dove non si parla di altro.


Ma fosse solo questo... NO! In questi luoghi le malate come me trovano pane per i propri denti. Secondo voi cosa è un ROUND ROBIN? E uno SWAP? E un SAL? E poi noi italiane siamo anche "tranquille", perchè ho avuto modo di assaggiare la realtà oltre frontiera e di nomi assurdi ne hanno a non finire!


Allora, un Round Robin altro non è che un ricamare insieme: un gruppetto di amiche/conoscenti/sconosciute benpensanti e ottimiste si mette insieme e decide di realizzare insieme qualche lavoro: ognuna parteciperà al lavoro delle altre perchè i ricami viaggiano di mano in mano.


Uno Swap è uno scambio: un altro gruppetto di personaggi come quelli di cui sopra decide di farsi vicendevolmente dei regalini tematici, fatti a mano, comprati... dipende da cosa si decide di fare.


Un SAL, invece, (viene dallinglese e significa Stitch A Long) è un modo per ricamare ognuna a casa propria ma dandosi tappe comuni e mostrandosi vicendevolmente i progressi.


Ma vi rendete conto minimamente di quanto queste robe possano prendere la mente, lanima e le ore libere delle appassionate di punto croce?


Giusto un esempio: IO!! In un venerdì di maggio, verso le 19 di sera, in piena bagarre delle dichiarazioni dei redditi, quando lavoravo ininterrottamente da qualcosa come 21 giorni senza soste nemmeno la domenica... in totale crisi dastinenza da caffeina... ecco... ad un livello tale di prostrazione fisico-mentale... cosa poteva venirmi in mente?


ORGANIZZO UNO SWAP A TEMA CAFFE!! ecco... la frittata è fatta... entro nel mio blog creativo e lancio il sasso, pensando che visto che il mio è un blog marginale, dove non ci sono grandi opere, dove i ricami dallinizio dellanno mostrati se sono 4 sono tanti, perchè io di tempo mica ne ho molto... insomma, penso... è un gioco, la butto lì, aderiranno Mamigà e LauraGDS perchè sono amiche e noi 3 befane facciamo tante cose insieme e buonanotte.


E invece no! Invece salta fuori che il binomio caffeina - punto croce è forte quasi quanto quello gatti - punto croce (eventualmente un giorno che ho voglia di stressare di nuovo chi passa di qui, parlerò anche di questo). Infatti tra fine maggio e metà luglio ben 55 malate di punto croce decidono di partecipare! SIAMO IN 56!!


E che si deve fare? Niente di difficile: entro il 30 settembre devi realizzare un oggetto a mano a tema caffè e mandarlo ad una tua abbinata. Sembra facile, no?


Eppure non è così facile. Perchè se ti iscrivi a giugno-luglio pensi di avere davanti tutto il tempo che vuoi. 3, 4 mesi sono tanti! Poi i giorni passano, gli imprevisti capitano, il lavoro può farsi più impegnativo, la famiglia, quello che vuoi... ti dimentichi, non trovi lidea giusta... insomma, quel che deve essere. E si fa il 30 settembre...


Quella pazza dellorganizzatrice (IO) è ottimistica e si mette dimpegno a chiamare chi non ha ancora spedito, a chiedere notizie a chi non si è fatta viva, a scrutare dal sito delle Poste Italiane lo stato di avanzamento dei viaggi dei pacchi, ad avvisare della buona conclusione di una spedizione, a fare un post per ogni pacco consegnato sul blog creativo...


Ore e ore di lavoro per il gusto di cosa? non lo so. Cioè, non è vero che non lo sappia.


Mi fa piacere sentirmi ringraziare per aver organizzato una cosa che sta piacendo a tutte o quasi tutte (soddisfare 56 persone non è sempre facile). Mi piace anche tenermi impegnata in ore dove probabilmente non avrei avuto tantissime altre cose divertenti da fare: non è che la mia vita sociale sia superpiena... abito da sola, odio fare i lavori di casa, quindi distrazioni alla routine monotona fanno piacere.


E poi ho sempre avuto il gusto per lorganizzazione di cose simili... andrei peggio a dover parlare davanti ad una folla


Ma chi guarda questa cosa dallesterno; chi non è malata di punto croce o di hobby creativi, chi non ha idea di cosa possa essere uno scambio... come la vede una cosa simile? Gli amici con cui ne ho parlato mi guardano con gli occhi sgranati e rispondono TU SEI PAZZA.


La mia replica è COME? TE NE ACCORGI SOLO ORA? MA MI CONOSCI DA ANNI, NO?


martedì 7 ottobre 2008

Piccoli sogni nel cassetto vecchi e nuovi


Ogni anno mi faccio qualche piccolo sogno da realizzare entro lanno. Si tratta di piccoli o grandi miglioramenti casalinghi, nella compatibilità delle disponibilità economiche delle mie tasche.


Io sono venuta ad abitare in questa casa già piena di debiti per la mia prima auto e... finita unauto dopo poco lho cambiata, così tanti miglioramenti che volevo fare in poco tempo sono rimasti nel cassetto e un po alla volta li tiro fuori e cerco di realizzarli.


I progetti di questanno erano le tende in tutte le stanze (non ne ho nessuna) e il freezer. Le tende per ora restano lettera morta: non ho le idee chiarissime e dopo 7 anni senza tende un altro anno senza per chiarirmi le idee non mi dà poi tanto fastidio.


Il freezer so benissimo come lo voglio: con lo sportello verticale a 3 cassetti (non a pozzo, insomma). Ma sono indecisa sul daffarsi. Anzi "ero" indecisa.


Perchè mi scocciava molto comprare un freezer a parte e avere 2 succhia elettricità: freezer e frigorifero. Però comprare un frigo nuovo "tout court" mi sembrava una cosa alquanto stupida. Il frigo attuale ha si i suoi 7 anni, ma è più che sufficiente...


Poi comincio a ragionare su unidea nuova e ieri ho chiesto suggerimenti a chi potrebbe aiutarmi a realizzarla e SEMBRA POSSIBILE!


Lidea nuova è di comprare davvero un frigo esterno, non da incasso, con il freezer incorporato più grandino della cella freezer che ha il frigo attuale. Sostituendo il frigo attuale dovrebbe essermi concesso il bonus del 19% perchè io voglio comprare un elettrodomestico con classe energetica A+.


Sarà quindi un elettrodomestico che consuma il giusto e, considerato che il frigo attuale di classe energetica, se ne ha, sarà minimo una G... il consumo energetico casalingo aumenterà perchè ci sarà un freezer più capiente, ma non dovrebbe impennarsi in modo esagerato.


Al posto del frigo attuale, nellincasso della cucina, ci farei mettere dei ripiani e finalmente un sacco di robe che non trovano posto e che stanno tra le balle in cucina, troveranno la loro casa a partire dal forno a microonde!


Lidea è fattibile e ora posso andare in giro a guardare prezzi... chissà che per fine anno...


mercoledì 1 ottobre 2008

Inquinamento ambientale


Avete in mente quei giorni in cui avete quel filino di mal di testa che non è proprio male ed è ad un pelo dallessere considerato noia?


Ecco, oggi ho quel filino di mal di testa...


E... e attorno allufficio e precisamente dietro, a destra e davanti, ci sono 3 case in ristrutturazione oggi! Martelli pneumatici, martelli e basta, rumorini di un tipo e di un altro!!!


Il mio filino di mal di testa è messo a dura prova... spero non diventi peggio