domenica 30 novembre 2008

venerdì 28 novembre 2008


Vi ricordate la prima puntata di Heidi? O, se avete letto il libro, le prime pagine?


La zia di Heidi, per "praticità" fa indossare tutti gli abiti alla bambina, così non ha valigia e ingombro durante il viaggio mentre porta la piccola a casa dal nonno perchè lei non può più occuparsene (tra parentesi, ho sempre odiato la zia Dete: una grande approfittatrice! va bene che la bambina non è figlia sua, ma quando le sta scomoda la parcheggia dal nonno, quando invece le serve per guadagnarci sopra soldi, va a prendersela per "affittarla" al papà di Clara... odiosa!!).


Ecco, io oggi mi sento un po come Heidi con tutti i vestiti addosso! In ufficio il riscaldamento al nostro piano non va... per fortuna che i condizionatori di 3 stanze, compresa la mia, sono in grado di sparare aria calda, ma non è la stessa cosa. Anche perchè 3 stanze su 9 riscaldate ma con le porte aperte per dare un minimo di calore anche al resto della struttura... non è un granchè!


Risultato, ho addosso un maglione a collo alto e sopra una maglia con cappuccio... e ogni tanto penso di tirarmi sulla testa il cappuccio... ma ammetto che mi sento un po strozzare il collo già così, figuriamoci con il cappuccio alzato.


I signori caldaisti sono pregati di farsi vivi subito, visto che li abbiamo chiamati ieri sera... e se non si fanno vivi... SO DOVE AVETE LUFFICIO (di fianco a casa mia) E GIA VI ODIO PER COME PARCHEGGIATE (in mezzo alla strada), QUINDI VEDETE DI NON DARMI ALTRE RAGIONI PER COMPIERE ATTI VANDALICI AI VOSTRI MEZZI...


giovedì 27 novembre 2008


Tanti auguri a te! Tanti auguri a teeeee!!!!


Tanti auguri caaaaraaaa


MAMMAAAAA


Tanti auguri a teeeeee!!!


p.s. siamo talmente esauriti che a questora del giorno del tuo compleanno (ore 16.50) ci siamo ricordati che per stasera la torta non labbiamo ordinata... se tutto va bene siamo riusciti a rimediare in corner


mercoledì 26 novembre 2008

Sogni e realtà


Stamattina mi sveglio al suono della sveglia interrompendo il sogno che stavo facendo: avevo trovato davanti a casa un gattino tricolore sul grigio e cipria come colori principali. Me lo portavo a casa perchè non era di nessuno.


Visto che Birba stava dormendo addosso a me e mi aveva costretto ad una posizione alquanto strana, ho attribuito a lei la "colpa" del sogno a tema felino.


Arrivata in ufficio, via messenger, saluto LauraGDS che è ancora al pronto soccorso veterinario per unora prima di staccare. E mi racconta: "dovresti vedere che bella gattolina di 4 mesi che mi hanno portato stanotte. E tricolore sul grigio e cipria!"


Grigio e Cipria??? no no... aspetta! ma che ora era?


"sarà stato tra le 6 e le 7 di mattina"


Allora è colpa tua se io ho sognato proprio attorno a quellora un gatto uguale! Voglio la foto per vedere se è proprio lo stesso gatto!!!


Sto aspettando la foto


Impegno sociale?


Ma... una domanda che mi frulla in testa da più di un mese (esattamente da quando ho cominciato a scoprirne lesistenza...)... ma... le "cause" di Facebook... ???


Voglio dire, al di là di parlare insieme di un problema, di una piaga sociale, di quel che è... che senso ha aderire in 200.000 e più a "mai più violenza qui o lì"? Insomma, siamo tutti consapevoli, ad esempio, che la violenza è brutta e va fermata, almeno pubblicamente (perchè se la violenza esiste vuol dire che cè chi la pensa al contrario). Che cosa dà di più alla causa ladesione su un portale come questo?


Niente... perchè o aderisco e mi impegno in qualche modo, o aderisco e ne parlo condividendo i miei pensieri con gli altri... oppure niente...


Non lo considero proprio impegno sociale... per fare quello bisogna rimboccarsi le mani veramente e non virtualmente e FARE attivamente qualcosa.


martedì 25 novembre 2008

Chiedi e ti sarà dato

Nevica... non so se resisterà e attaccherà, ma nevica e di BRUTTO!!

lunedì 24 novembre 2008

Pensieri del lunedì mattina


Il primo pensiero di stamattina è stato per Merlino, verso le 5 e 40 di mattina... era unaccidente alla sua odiosissima abitudine di attirare la mia attenzione quando dormo grattando con le unghie su per larmadio... è sicuro di ottenere il mio risveglio e degli accidenti se ne frega lui! comunque oltre al mio risveglio non ha ottenuto: mi sono chiusa in bagno e lui si è dovuto accontentare di riaddormentarsi!


Il mio secondo pensiero del lunedì è stato un secondo accidente: questo è indirizzato a chi si è sentito in dovere di togliermi lantenna della radio dallauto. La seconda antenna in 3 anni e mezzo di possesso auto. Con quel che costa, sto pensando di rinunciare a sentire lautoradio e di accontentarmi dei CD... Comunque sono tranquilla: so benissimo che certi accidenti quando li lancio vanno a segno, quindi lauto che oggi si trova la mia antenna sul tettuccio è meglio che tremi... come minimo si vedrà sfasciato uno specchietto... è successo pure a me (me la sono tirata addosso da sola: il senso di colpa funziona come gli accidenti!)


Il terzo pensiero è stato: che cielo di me...! Chissà che farà! Poi arriva il messaggino al cellulare da Mamigà: Nevica! Poi LauraGDS che fotografa la campagna di fianco a casa sua innevata... Mia madre sabato mi ha raccontato che mio fratello ha UDITE UDITE finalmente acconsentito affinchè si possa buttare via qualche capo di vestiario che non usa da secoli... Quindi sono sicura che se non nevica oggi, sicuramente nevicherà presto: mio fratello non butta mai via niente! MA QUESTANNO SONO PREPARATA!!!


Per me la neve in città è solo una rottura: dovrebbe cadere solo la vigilia di Natale per fare atmosfera e il 26 nella giornata sciogliersi in modo che il 27 tutti si possa tornare al lavoro in tranquillità... Ma a Natale non nevica mai qui... 38 anni che aspetto un Natale bianco!


Comunque, dicevo, questanno può anche nevicare! Ho le gomme termiche e, anzi, se nevicasse prima del 3 dicembre farei un po di "esercizio" di guida su neve... così quando sarà il momento saprò cavarmela meglio di ora... ora sono limbranata abitante della cittadina di pianura in riva al mare dove nevica 1 volta ogni 3 anni e quel giorno per sicurezza lei lascia lauto a casa...


Poi sono arrivata in ufficio... e i pensieri sono diventati altri... del tipo "ce la faranno le nostre eroine a fare tutto quel che è da fare entro luna e se non è fatto è solo un grossissimo e grandissimo casino????"... vabbè, ordinaria amministrazione dufficio.


domenica 23 novembre 2008

Notizie dal campo di prigionia felino - giorno sesto


La carceriera è già ben stufa di tenere in prigione i 2 felini!!! Durante la settimana il problema lo sento solamente la sera, ma starsene un giorno e mezzo con questi due che se la piangono e perchè vogliono uscire e perchè la ciotola del cibo non è sufficientemente piena... è una bella tortura!


Certo, lo so che anche loro soffrono: sono abituati a passare parte della giornata allaperto e per un mese non potranno... ma bisogna abituarsi... non cè ma che tenga.


In settimana un giorno ho chiesto ad Horatio di venire su con me: il gattone tontolone rosso non se lè fatto dire 2 volte, sembrava nato solo per quello! Ha preso la porta e su via per le scale! Ma una volta in casa... lui ha fatto la visita museale e i due felini annoiati inseguivano me per chiedermi la razione di cibo serale... buco nellacqua!


Oggi invece è tornato qui e sta facendo correre Birba come si deve... e vi dirò, anche Merlino finisce in mezzo ai giochi... lui è uno da botte, che di corse se ne parla poco, ma sta facendo la sua dose di moto.


Centro dei giochi il più bel giocattolo per felini che mente umana potesse tirare fuori questa settimana!!!


Avete in mente le sporte di carta con i manici in corda di nylon? Martedì me ne sono portata a casa una da un negozio di abbigliamento ed era un bel po scollata da un lato. Così lho regalata a Birba. Non vi dico!


Altro che arrampicatoi supermegagalattici con corde, moquettes, finit topi e ammenicoli vari! Niente è più bello di questa sporta.


Birba ladora: se la mangia, gioca con le cordelle di nylon, ci fa i tuffi sopra dopo debita rincorsa...


Merlino ama sedercisi ed osservare il mondo da lì: sarà diverso? mah!


E Horatio appena entrato ha chiesto il permesso ai due felini padroni di casa e lha studiata ben bene pure lui e ha decretato: "questo si che è un gioco!!" e via! le corse si fanno arrivando o partendo dalla sporta! E se ci si deve riposare, la sporta è un fantastico posticino...


Con tutti i soldi spesi in cibo, medicinali e veterinario, almeno un gioco è stato economico! Peccato che non basti a distrarre completamente lattenzione dalla prigionia...


sabato 22 novembre 2008

mercoledì 19 novembre 2008

Notizia dal web...


Pratchett è affetto dal morbo di Alzheimer.


La memoria personale scava in ricordi dolorosi e fa affiorare paure ricorrenti.


Che malattia carogna che è! Aggredisce il corpo partendo dai ricordi...


Medicina veterinaria


Da ieri casa mia è diventata un luogo di quarantena... o meglio, un luogo di segregazione di 2 felini in terapia "che non devono uscire perchè chissà che mi possono mettere in bocca là fuori"...


e per quanto? ah, poco!!! diciamo che sarebbe bene un mese...


il che potrebbe significare per me un mese di passione! no, aspettate, cancellate il "potrebbbe" e metteteci "sarà", perchè è una certezza!!


la malattia dei felini non è debilitante (almeno allo stadio in cui si presenta): le noie le hanno ad andare al bagno... per il resto sembrano godere di ottima salute, visto che corrono e saltano per casa come 2 gattini.


secondo me la razione maggiore di coccole datagli dopo che li ho sgridati perchè hanno deciso di ammalarsi contemporaneamente e della stessa cosa li ha portati a credersi ancora dei micetti di primo pelo: corse, zuffe, giochi...


dal canto mio ho già prenotato Horatio: "mamma, stasera Horatio viene di sopra a giocare almeno mezzora con la Birba se no io muoio!!"


a pranzo mi è caduto uno gnocco di patata mentre li versavo nellacqua... di solito queste cose passano inosservate... soprattutto se hanno appena ricevuto la dose di cibo del pranzo... oggi no: prima è stato leccato da uno, poi dallaltra (che aspettava pazientemente il suo turno con il muso il più vicino allo gnocco per essere sicura di non perdere loccasione)... poi è stato utilizzato per una megapartita di palla-gnocco, disperdendolo per casa. lho ritrovato al momento di uscire di casa (di corsa, ovviamente) affondando la punta della scarpa in qualcosa di gommoso nellingresso... stasera devo ricordarmi di non pestarlo, di raccoglierlo e buttarlo via.


altro aspetto non meno importante: lalimentazione. le LORO MAESTA FELINE da ieri vivono ad acqua oligominerale, croccantini specifici per la patologia (cibo che giustamente esiste di una sola marca e viene confezionato al massimo in sacchi da 2 chili e costa a peso doro... forse dovrei ringraziare i produttori di aver messo lo sconto di 4 neuri proprio questo mese... non so), scatoletta specifica per la patologia per permettere lassunzione del medicinale.


so già che la scatoletta per 10 giorni di terapia farmacologica mi creerà un precedente non da poco: la vorranno, la pretenderanno, la chiederanno supplichevolmente per i prossimi 4 mesi, anche se dallundicesimo giorno in avanti io mi rifiuterò di dargliela... quelli mica si scordano una pacchia di 10 giorni!


ovviamente la cosa importante è che stiano bene, che guariscano, che non li veda più dover fare tante tappe alla sabbietta (mai osservati con così tanta attenzione i miei gatti nel loro momento più privato della giornata come in questi ultimi 3 giorni... mi sento invadente ) e tutto torni alla normalità.


in tutto questo devo ringraziare il mio medico veterinario di fiducia che mi ha sopportata via msn, via sms, via cellulare e forse anche per via telepatica: siamo state brave, io ad esporre i sintomi, lei a formulare lipotesi di diagnosi... il vet ufficiale, quello con il camice bianco presente a Ravenna in carne ed ossa ha confermato tutto. quanti gatti possono vantare una consulenza simile???


martedì 18 novembre 2008

Creatività...???


ora, dico io... va bene tutto! sono una maniaca delle crocette e ho pensato di crocettare anche cose strane.


ma penso che alla creatività ogni tanto dovrebbe esserci un limite... mah


voi addobbereste il vostro così?



oppure così:



sarà anche uno dei luoghi più importanti di casa propria, ma non ho pensato mai e poi mai di mettermi lì con luncinetto e dargli una "veste natalizia"


domenica 16 novembre 2008

Luoghi magici


Chissà se lo è anche per voi... un luogo magico, intendo. un luogo dove rinascere, pensare, ragionare, trovare ispirazioni e nuove idee...


Quale luogo? Ma la doccia ovviamente!


martedì 11 novembre 2008

Alla mia età


In questi giorni passa spesso alla radio e devo dire che il testo mi piace moltissimo. La melodia, beh è sempre Tiziano Ferro: mi piace, ma comincia ad essere ripetitivo, un po un marchio di fabbrica... tipo Ligabue...


Ho cercato il testo sul web per averlo sotto mano e leggerlo: perchè le cose lette sono diverse da quando le senti cantate. Almeno un errore (spero di battitura, ma non ci giurerei) lho dovuto correggere da questo testo... e mi sento tanto maestra con la matita rossa quando mi capitano ste cose...  non ho potuto verificare se il cantato è davvero uguale a ciò che ho trovato, ma intanto posto qui, così se mi va me la rileggo volentieri


sono un grande falso mentre fingo l’allegria
sei il gran diffidente mentre fingi simpatia
come un terremoto in un deserto che
che crolla tutto e io son morto e nessun se nè accorto
lo sanno tutti che in caso di pericolo si salva solo chi sa volare bene
quindi se escludi gli aviatori, falchi, nuvole, gli arei, aquile, e angeli rimani te
ed io mi chiedo ora che farai
e nessuno ti verrà a salvare
complimenti per la vita da campione
insulti per l’errore di un rigore


e mi sento come chi sa piangere
ancora alla mia età
e ringrazio sempre chi sa piangere di notte
alla mia età
e vita mia che mi hai dato tanto amore , gioia , dolore tutto
ma grazie a chi sa sempre perdonare sulla porta alla mia età


certo che facile non è mai stato,
osservavo la vita come la osserva un cieco
perché ciò che hai detto può far male
però ciò che hai scritto può ferire per morire


e mi sento come chi sa piangere
ancora alla mia età
e ringrazio sempre chi sa piangere di notte
alla mia età
e vita mia che mi hai dato tanto amore , gioia , dolore tutto
ma grazie a chi sa sempre perdonare sulla porta alla mia età


e che la vita ti riservi ciò che serve spero
e piangerai per cose brutte e cose belle spero
senza rancore e che le tue paure siano pure
e l’allegria mancata poi diventi amore
anche se
e perché solamente il caos della retorica
confonde i gesti e le parole le modifica e
perché dio mi ha suggerito che ti ho perdonato
e ciò che dice lui l’ho ascoltato


di notte alla mia età
di notte alla mia età


lunedì 10 novembre 2008

Facebook


Giorni fa... boh, forse un mesetto, non ricordo... un amico mi ha trascinato su Facebook.


Sentivo parlare di questo sito da diverso tempo, so che è nato per "ritrovare" i vecchi compagni di scuola e università e so che ci bazzica tantissima gente, ma non mi interessava più di tanto.


Però ho seguito linvito e mi sono iscritta. A differenza di tante altre community, qui ci metti il tuo vero nome e cognome: lo scopo è di ritrovarsi e tenersi in contatto, quindi non ha ragione lesistenza di un nickname. E chiaro, lo fai consapevolmente, lo fai non certo per chiacchierare del più e del meno, ma per creare una rete di amicizie-conoscenze vera.


Dicevo che mi sono iscritta: la prima impressione nei pochi minuti successivi alliscrizione è stata "e ora? che ci faccio di questa pagina bianca?". Lamico mi ha esortato a cercare i miei amici... ma da dove parti?


Il sito ti chiede lanno di diploma e la relativa scuola dove lo hai conseguito e pure (se è il caso) lanno di laurea e la città dove ti sei laureata. Ora... a Ravenna (come immaginavo), in 4 gatti dellITC Ginanni si sono iscritti a Facebook... quindi il diploma lasciamolo lì dovè. Tanto gli ex compagni di ragioneria li vedo almeno una volta lanno, quelli che hanno piacere di ritrovarsi. Gli altri... se non vogliono venire alle cene non li cerco certo su Facebook!


E luniversità: io ero a Bologna e in Italia ben si sa che lanno di laurea è un numero più o meno a caso... e non è un criterio utile come forse può essere negli Stati Uniti o in altre nazioni...


Quindi? Beh, gironzolando con lITC Ginanni ho scovato un amico con cui ho fatto luniversità...


Poi con il mio cognome ho beccato mio fratello (e figurarsi!) e mia cugina che ora abita a Milano. E così comincio a pensare che può essere un modo interessante per tenere i contatti con lei. Che serva almeno a questo!


Attraverso lamico delluniversità scopro che esiste un gruppo che cerca di riformare la nostra vecchia associazione studentesca. In pochi giorni mi passano davanti alla faccia volti che non pensavo avrei mai facilmente reincontrato... che flashback!


In questi giorni di permanenza su Facebook ho potuto constatare che lo sport principale sembra il cazzeggio: esiste di tutto e di più, soprattutto di tutto in materia di "inutile". Un giorno ho annunciato ai miei che finalmente mi sono presa il cane dei miei sogni: una bella cucciola di corgi che ho chiamato Rosemary... OVVIAMENTE E VIRTUALE... giusto per dare unidea della profondità di certe applicazioni.


Però poi succedono cose come quella di ieri... Mi arriva un messaggio attraverso Facebook:


"Ciao! Ma sei tu quella che Economia a Bologna, che Peter il coniglio, che via del Borgo di San Pietro?"


E la mia vecchia compagna di stanza a Bologna... mi ha trovato attraverso Facebook... anche lei un po indecisa su come usare questo mezzo... stupita e emozionata


"si sono io! come sta tuo figlio Y?"


"Cara, cara, cara!!! Ma chi me lo doveva dire, a me, che venivo su sto Facebook e ti ritrovavo!!!
Che bello! Proprio di recente mi è ricapitata tra le mani la tua ultima lettera e mi era venuta una nostalgia...
Che bello! Mò recuperiamo un pò di tempo.
J sta benone, questanno ha cominciato le medie e... dorme sempre vegliato dal tuo orsacchiotto!!!
Baco, baci, baci e a presto!"


Ok, ho sbagliato subito il nome del bimbo... io con i nomi non ci azzeccherò mai (e poi lei ha scelto un nomino... vabbè  ).


Il gioco delle coincidenze vuole che non meno di 7 giorni fa io avessi per le mani le sue di lettere: quelle in cui mi raccontava i primi passi di J... non meno di 10 anni fa... cavoli ora va alle medie!!


Non potete immaginare lemozione che ho provato a ricevere un messaggio dal mio passato...


Se anche solo Facebook mi avrà permesso di contattare T dopo 12 anni che non abitiamo più in via del Borgo di San Pietro nella stanzina al sesto piano... sarà valsa la pena di essere entrata in questo immenso luogo di cavolate...


domenica 9 novembre 2008

Una buona ragione per non mangiare pesce...


Non è bello essere sotto assedio felino mentre lo prepari, mentre si cuoce, mentre lo mangi e pure dopo perchè i loro nasi dicono che potrebbe essercene ancora!!!


Ok, la verità è che non vado pazza per il pesce... ma, accidenti! Una volta che lo voglio fare... è un morire...


venerdì 7 novembre 2008

giovedì 6 novembre 2008

Le notizie dal quotidiano


Io non sono una lettrice assidua di quotidiani. Non li compro, non li cerco al bar, nemmeno qui in ufficio dove, volendo, ogni giorno ci sarebbe il quotidiano sia locale, che nazionale. E pure quello tecnico.


Eppure ogni tanto il naso lo caccio in un quotidiano. Oppure mi soffermo sulla prima pagina.


La cosa che mi colpisce è come a volte io legga il giornale proprio il giorno in cui cè la notizia che può interessarmi. Di solito brutta. Come la morte di qualcuno...


Oggi è uno di quei giorni. Ho appena buttato locchio sul quotidiano e mentre leggevo il titolo di un brutto fatto di cronaca di ieri (di cui ero ampliamente informata grazie alla TV), lo sguardo viene preso dal titolo giusto a sinistra di questo: "E morto Crichton".


MORTO?? Maddai? Non era mica poi vecchio!  E così apro il giornale e scopro che in effetti aveva 66 anni, ma era malato di cancro...


Mi mancherà, nel senso che ho sempre adorato leggere i suoi libri: ha - no, aveva - la capacità di partire dalla realtà più normale della vita moderna e sviluppare unipotesi fantastica (di regola fantascientifica, visto che lui aveva 2 lauree scientifiche) in un modo talmente naturale da cominciare davvero a farti sentire la pelle doca perchè ciò che stai leggendo sarà si finzione, ma cavoli! potrebbe diventare realtà domani.


Aveva anche il pregio di mettere il dito sempre nella piaga: individuava difetti legali nel trattamento di questioni scientifiche, i rischi di ciò che può accadere se si lascia la scienza in mano a chi non ha scrupoli, i problemi del sistema sanitario americano... insomma... i suoi libri saranno stati libri definibili "fanta-thriller" o in un modo simile sempre molto accattivante, ma avevano anche lo scopo di attirare lattenzione sulla realtà e sui difetti presenti nel nostro mondo moderno.


Quando uno scrittore che apprezzo molto muore, in me sorge un pensiero molto egoistico: non avrò più nuovi libri da parte sua! Si, perchè non è che mi sia affezionata ad una persona che non conosco... è che sono affezionata allidea di poter leggere i suoi libri...


lunedì 3 novembre 2008

Ognissanti


E così è successo... sabato mattina, ore 10, linsolito gruppo familiare si è recato al cimitero di Ravenna.


La formazione era così composta: in prima fila mio padre con sua sorella a braccetto. La zia ha seri problemi con le ginocchia e non riesce più a camminare senza lausilio di un bastone (fa da vecchia e non lo porta mai) o il braccio di qualcuno. La zia non perdeva occasione per "sentirsi di peso" e mio padre non la smetteva di ricordarle che lui era ben felice di portare la sua sorellina a passeggio...


Dietro ceravamo mia madre ed io... una coppia alquanto fuori posto in un cimitero... nel senso che la nostra conversazione sicuramente avrà irritato qualcuno...


Siamo entrati dal passaggio sotterraneo della parte monumentale del cimitero e un freddissimo vento ci ha accolti mentre affrontavamo la discesa. Il passaggio è lunico luogo del cimitero ravennate davvero a tema con la morte: cadente, poco illuminato e tetro quanto basta. Subito fuori dal passaggio una stupenda aiuola di rosmarino...


La coppia mamma e meg parte con le battute cretine: meg "wow! che bel cespuglio di rosmarino! da invidiarlo!" - mamma di meg "chissà che arrosto e patate si sono fatti ieri sera!" - meg "beh, loro mica hanno più problemi di grasso o colesterolo! possono godersi banchetti eterni ora"... giusto per darvi lidea di quanto irriverenti possiamo essere mia madre ed io se lasciate a briglia sciolta.


La giornata era davvero fredda, da farmi rimpiangere il fatto di non avere addosso qualcosa di più caldo. Ma la camminata su e giù per i viali è stata sufficiente a riscaldarmi e farmi dimenticare il freddo.


Il mio odio per i frequentatori chiassosi dei cimiteri nei primi giorni di novembre, grazie al cielo, si è dissolto dopo la prima battutaccia sul crocchio di signore che sbraitavano luna verso laltra (probabilmente sorde).


Non ricorderò mai il percorso fatto... quindi il famoso "passaggio di consegne" è decisamente fallito. Però è stata una camminata al contempo spensierata e pensierosa.


Spensierata perchè io non ho problemi a camminare tra le tombe.


Pensierosa perchè quel che ti fa pensare è il vedere la tomba di Matteo, morto lanno scorso in modo assurdo, sul lungomare di Marina di Ravenna, falciato da un pirata della strada. Matteo non lo conoscevo: 8 anni di differenza possono renderti molto distante nella crescita. Ma era amico di mio fratello, era cresciuto con mio cugino e poi la sua tomba così piena di ricordi di amici... E il pensiero va ad una madre ed ad un padre che si trovano così, da un giorno allaltro, a dover fare i conti con un figlio che non cè più... a doversi improvvisare interessati a funzione funebre, tomba... da brividi!


Vedere che un ragazzo che è nato 3 anni prima di me si è fermato a 19 anni... la sua tomba è piena di cose personali, la lettera che sua madre gli ha scritto quando avrebbe compiuto 35 anni...


La foto sulla tomba di una signora anziana che la ritrae con il marito, sorridenti, nel pieno della loro vita di coppia. Anche sulle tombe dei miei nonni cera una foto così. Almeno prima dellinumazione... da allora non li ho più visitati e non so...


La foto di mio zio (cavoli! sono già dieci anni che non cè più?? a me sembra ieri!). Nella foto non lo vedi perchè è tagliata, ma aveva in mano un bicchiere di vino.  E così che me lo ricorderò sempre lo zio: seduto a tavola, con il bicchiere pieno di sangiovese che racconta qualche cosa in dialetto...


I miei nonni paterni. Non ho mai avuto un serio legame sentimentale con loro: il nonno è morto che avevo 14 anni e di lui mi ricordo poche cose e una sola volta in cui mi abbia parlato direttamente... La nonna era una persona che sembrava facesse di tutto per tenerti lontana e con noi nipoti cè riuscita. Sono 8 anni che non cè più... vedere la sua foto di donna secca secca, con un sorriso quasi sforzato, giusto per lobiettivo... mi ha fatto sentire strana.


Come ho già detto, per me una tomba non è il luogo dove si trova il mio caro passato a miglior vita. Però posso capire come una madre che ha visto partire giovane il proprio figlio o qualcuno che senta tanto la mancanza di chi non cè più possa trovare nella tomba il luogo dove portare la lettera che avrebbe voluto scrivergli se fosse stato ancora in vita, il ninnolo che tanto amava in vita chi ora in vita non è più...


Io sono uniconoclasta... faccio fatica a trovare conforto in un oggetto, ma capisco il senso di sicurezza che esso possa dare... e forse chi porta una lettera al suo caro estinto si sente più al sicuro di me... io che credo che chi passi a miglior vita sia ovunque e in nessun posto... io che non ho più un punto fermo per poter sentire facilmente vicina la mia nonna materna che da quando è mancata ha lasciato un vuoto incommensurabile attorno a me, tanto che ancora oggi dopo più di 20 anni non riesco a pensare a lei senza le lacrime agli occhi...


E così, pur se in un certo modo serena dopo la camminata al cimitero... un po triste lo ero, anzi no. Invidiosa. Invidiosa  nei confronti di chi riesce in qualche modo a veicolare i propri pensieri e riempire in qualche modo il senso di vuoto curando una tomba...