sabato 30 maggio 2009

Gli Amici sono i fratelli che ti scegli.
Mappe che sanno raccontare dove vai.
Alcuni vanno, altri restano.
Con loro in comune hai tutto o quanto basta.
Intorno a te formano unaltra famiglia.
Ti condiscono la vita e dai loro gesti impari che lamicizia ha un sapore speciale!
La gioia di stare insieme.


A volte ti stupisci di trovare frasi o pensieri bellissimi in "luoghi" che di regola consideri "aridi"... come la pubblicità per una pasta...


Per una volta non sono luoghi comuni, ma pensieri con un contenuto che non finisce dopo un pasto!


Mi piacerebbe sapere se questa frase è frutto di un pubblicitario o tratta da qualche testo letterario...


Nel primo caso sarei piacevolmente stupita... proprio in questi giorni sono schifata da chi ha scelto la brillante battuta "Fiammetta! ecco perchè sento caldo!".


giovedì 28 maggio 2009

certi giorni...


... sembra che le brute notizie facciano a gara per raggiungerti...


Possibile che in meno di 2 ore venga a sapere della morte di due conoscenze virtuali???


Non persone a cui io sia mai stata molto vicina, di quelle amicizie virtuali con cui ti sfiori, leghi magari per un po, poi le vicissitudini ti portano a "galleggiare" a distanza nei stessi chiari dacqua.


Oltre allovvio dispiacere per le dipartite cè il senso di "occasione perduta" per non averle conosciute di più.


E poi una di loro aveva un anno meno di me... fa sempre molto effetto...


Cercando tuttaltro...


... in internet, sono incappata in un mio vecchio amore di quando ero bambina: le filastrocche di Rodari.


Le favole a rovescio
Gianni Rodari


Cera una volta
un povero lupacchiotto,
che portava alla nonna
la cena in un fagotto.
E in mezzo al bosco
dovè più fosco
incappò nel terribile
Cappuccetto Rosso,
armato di trombone
come il brigante Gasparone...,
Quel che successe poi,
indovinatelo voi.
Qualche volta le favole
succedono allincontrario
e allora è un disastro:
Biancaneve bastona sulla testa
i nani della foresta,
la Bella Addormentata non si addormenta,
il Principe sposa
una brutta sorellastra,
la matrigna tutta contenta,
e la povera Cenerentola
resta zitella e fa
la guardia alla pentola.


mercoledì 27 maggio 2009

Vergognatevi ipocriti!


Ora... evito di dire davvero la mia su certi argomenti di carattere religioso: non credo che lo farò mai qui. Sono cose mie personali e non sono in discussione.


Però... questa la dico sul serio e ben fuori dai denti.


Per Santa Rita usa andare in chiesa e farsi benedire le rose... ok... fatelo pure se ci credete.


Ma se siete religiosi e quindi credenti... pensate sia davvero accettabile e onorevole rubare le rose strappandole dai cespugli dei vicini di casa per portarle in chiesa ad essere benedette???


I miei capi mi hanno impedito di seguire listinto di mettere fuori dallufficio un bel cartello al vostro indirizzo dicendovi ciò che penso... ma qui posso farlo:


Secondo voi cosa comporta far benedire un oggetto ottenuto violando uno dei comandamenti che professate di seguire? Complimenti allipocrisia!


lunedì 25 maggio 2009

Iniziare la settimana facendo danni...


Eccola là! La solita meg... premesso che ODIO IL CALDO (premesso? come se non lo avessi mai detto prima...)... insomma, devo premetterlo per darmi una "scusante", ma in verità lunica ragione è che laltro giorno, finito la lettura del libro di turno (che non mi ha entusiasmato per niente) ho avuto la classica sensazione da "orfana".


Avrò la casa piena di libri da leggere, ma ci sono momenti in cui tutti i titoli lì davanti a te non sono "il titolo giusto"... è il richiamo della libreria!! quello stimolo che di esorta a prendere, uscire e comprare libri...


Ma come ho detto la settimana scorsa, non ci sono più le librerie di una volta e non è che questo richiamo sia sempre seguito da uneffettiva e vera voglia di andarci...


E POI QUESTO MESE DEVO STARE ATTENTA AI SOLDI!!!


Eh... si... certo certo... tanto oggi non bisogna più uscire per fare danni con la carta di credito!


Complice una mattinata infernale in ufficio che ha concentrato in 2 ore seicentomila richieste e cose da fare... arrivata alla fine delle cose più importanti... ho ripreso la navigazione in Amazon.co.uk che avevo lasciato lì con il caffè del mattino... e...


E fatta... alla faccia del QUESTO MESE DEVO STARE ATTENTA AI SOLDI e forte del fatto che... LA CARTA DI CREDITO ANDRA GIU SOLO IL MESE PROSSIMO... sono in arrivo non uno, non 2, ma... ben 7 libri in inglese tutti per me!!


Ecco... io ci provo, dò la colpa al caldo che mi ha debilitata, al troppo lavoro che mi ha distratta dai buoni propositi... ci provo... comunque ho fatto danni anche oggi


domenica 24 maggio 2009

La prima rosa


Ho comprato la pianta per 2 euro al Billa 3 mesi fa circa... non mi aspettavo niente di speciale, invece la prima rosa è semplicemente divina... entro sera ne avrò una seconda...





 


venerdì 22 maggio 2009

Telefonate


Io non sono una che ama il telefono... non so cosa sia, ma deve essere ereditario, visto che mia madre è peggio di me, mooolto peggio. Fatto sta che al telefono mi dilungo il giusto e non di più, certo, mi è capitato di fare telefonate "fiume" con lamica di turno perchè lei o io avevamo bisogno di qualche confidenza... ma come ho detto non è la mia regola...


Però, chiaramente, cerco di essere gentile sempre e comunque, indipendentemente da chi ho dallaltra parte.


Una sola volta, lavorativamente parlando, mi sono trovata a rischiare di far cadere la catena e ho minacciato di chiudere la telefonata se il tizio dallaltra parte continuava ad urlarmi contro... e fu lui a sbattermi il telefono in faccia... ma la giustizia cè, quella cosmica, e ciò che fai ti torna indietro... al tizio so che gli sta tornando... ma non è questo ciò di cui volevo parlare...


Mercoledì sera, mentre tiravo accidenti al computer di una collega al quale stavo facendo un po di lavaggio da schifezze, files inutili e compagnia bella, mi sono messa a fare 4 o 5 telefonate per cominciare ad organizzare il prossimo raduno di Puntocroce. Sto cercando Bed and Breakfast vicino a casa mia, così da stare tutte vicine...


La prima telefonata lho fatta al B&B a 100 metri da casa mia... mamma mia che persona dallaltra parte! Una lamentona di una forza unica! E con queste stanze non si guadagna niente! E per una o 2 notti non ne vale neanche la pena (pensate, ha affermato che se prendi una stanza per 2 notti gliela occupi per 4 giorni... ho cercato di spiegarle che al limite i giorni sono 3, ma lei è convinta... quindi...)... e poi queste persone, per 50 euro che ti danno.... la colazione mi costa troppo fargliela... e poi si fanno le docce... e il riscaldamento.... ecc ecc ecc...
E io pensavo, mamma che lagna di donna sei... mentre invece le dicevo si si certo certo... prego Signora, si figuri...
Devo esser stata molto educata, perchè la signora, nonostante non abbia ottenuto che io le fermassi stanze per una settimana o un mese come avrebbe gradito lei, si è goduta bene la telefonata, tanto da ringraziarmi perchè è stato un piacere parlare con me!! Wow... la mia mamma potrebbe essere orgogliosa di me: nonostante odii il mezzo di comunicazione, sono stata brava e ho applicato le regole della buona educazione


Devo ammettere, però, che la signora mi aveva fatto temere il peggio: se questo è linizio...


Invece no! Le altre 2 telefonate sono state deliziose: persone disponibili, senza problemi (un giorno, 2, una settimana, un mese... quel che la gente chiede a noi va sempre bene!), addirittura più economiche di quella che in 60 euro a notte a persona non riusciva a farci stare dentro nulla... (chissà negli alberghi dove paghi meno di 60 euro!!!!! come fanno...)...


Bon! faranno 10 passi in più, ma credo che le amiche ricamine che verranno a Ravenna per il 25 luglio troveranno ad ospitarle persone deliziose... speriamo che il raduno sia bello come il precedente


lunedì 18 maggio 2009

Mi sto facendo una cultura


Da qualche settimana sto guardando film che non avevo mai visto, i film di Sergio Leone.


Ho visto "Il buono, il brutto e il cattivo" e "cera una volta il West". Il primo lho trovato estremamente violento, ma magistrale. Veramebte bello, pur non essendo il mio genere.


Il secondo è elegiaco: una sorta di canzone di addio ad un tempo che non sarà più... unaltra regia impeccabile che mi fa capire perchè tutti ammirano Leone.


Questa sera cè forse lunico film di Leone che devo aver già visto: Il mio nome è Nessuno. E ancora a metà, quindi non dò giudizi (anche se mi ricordo la fine, quindi sono sicura di averlo già visto).


Però... ho scoperto dove ho imparato una delle più grandi regole di vita che ogni tanto mi torna in mente nei momenti più impensati!!!


LA STORIA DELLUCCELLINO!!!


Non la conoscete? Eccovela qui (forse i protagonisti non sono giusti, nel senso che nel film ne usava altri, ma la storia come la so io ha i seguenti protagonisti):


Un giorno un piccolo uccellino che ancora non aveva imparato a volare cadde dal nido in mezzo ad una strada.


Era freddo e il piccolo pigolava tremando... sarebbe presto morto di freddo...


Senonchè passò di lì una mucca, lo guardò un attimo, il piccolino pigolava pigolava... la mucca lo sorpassò e si fermò di nuovo, alzò la coda e PLAFFFF colpì in pieno luccellino con una bella MARGHERITA!!


Ora... luccellino non aveva più freddo, è chiaro, ma era nella m...rda fino al collo e la situazione non gli piaceva poi tanto... così riprese a lamentarsi: e pigolava e pigolava...


Dopo un po passò di lì un lupo... osservò luccellino, alzò una zampa e... recuperò luccellino dalla brutta posizione in cui si trovava, pulì ben bene luccellino e... HAMMM se lo pappò in un secondo!


Il film è "bastardo" e al punto in cui racconta la storiella non dà la morale perchè, dice Nessuno, sta ad ognuno trovarla.


Io sono meno bastarda e ve la dico la morale... perchè è una sacrosanta verità:


Non tutti quelli che ti tirano addosso della m...rda ti fanno del male e non tutti coloro che ti tirano fuori dalla m...rda lo fanno per disinteresse... Ma soprattutto, quando sei nella m...rda fino al collo: STAI ZITTO!!!


Se non è questa una regola di vita! Torno al film... che se non sbaglio è vicino al finale che ricordo...


domenica 17 maggio 2009

Ode o elegia al libro...


Ode, perchè comunque li adoro!


Elegia, perchè mi mancano i "cari bei vecchi tempi"...


Ieri sera mi stavo lanciando in una silenziosa sequela di accidenti a come vengono bistrattati i libri in questi "tempi moderni" e ho fatto un rapido pensiero ai "cari bei vecchi tempi" per lappunto...


Io sono figlia di libromani, oltretutto quando avevo meno di un anno, mio nonno comprò a mia madre e sua sorella una libreria. Una di quelle librerie di "una volta", niente  che vedere con le attuali.


Prima di tutto cerano sicuramente meno libri, ma erano comunque disordinati più o meno come nelle librerie attuali.


Però cera il libraio, cosa che oggi te la scordi: oggi ci sono solo commessi. Una volta entravi in libreria con le idee o chiare e precise e quindi chiedevi al libraio: "mi scusi ce lha il tal libro?". Lui ti diceva subito si o no: conosceva la sua libreria a memoria, si dirigeva a colpo sicuro verso langolo di scaffalatura che conteneva il libro che ti interessava, lo afferrava e te lo passava in un attimo. Oppure se non cera, si segnava gli estremi e ti diceva di tornare il tal giorno: faceva le sue ricerche, chiamava il magazzino e ti procurava il libro.


Oggi, oggi il commesso se gli chiedi "ce lhai il tal libro?" la risposta che ti dà è "boh, adesso guardo nel computer" e già questo non è proprio come una volta... poi il computer darà il suo responso: cè e quindi Bene! oppure, non cè e quindi? quidi ARRANGIATI!!! La depressione ti viene quando rientrando a casa frustrato perchè non hai il tuo libro, pensando che non lo potrai mai avere, ti giri 2 nanosecondi sul web e scopri che il libro esiste, è pure in offerta e quindi puoi averlo... Allora ti chiedi: cosa ci entri ancora in libreria a fare???


Poi cè la giornata in cui entravi in libreria con le idee confuse: andavi dal libraio e gli dicevi che avevi voglia di leggere, ma non sapevi cosa... il libraio che conosce i suoi lettori molto bene (ed è comunque un ottimo venditore, nonchè appassionato di libri a sua volta), ti portava nella direzione giusta, ti mostrava 3 o 4 titoli di cui ti raccontava qualche breve passaggio e le sue opinioni di quando lha letto a sua volta... la tua idea confusa cominciava a schiarirsi ed uscivi dalla libreria con uno o due libri di cui eri ben convinto...


Ora, io, visto che il libraio lo conoscevo di persona e intimamente (ho per la testa in questo momento mio zio, per lesattezza), sapevo che il libro spesso non lo aveva letto (beh, è normale: è materialmente impossibile che potesse leggere tutti i libri venduti, leggeva molto, ma cè un limite!), ma in verità lo sapeva anche il cliente abituale: era il gioco delle parti, ci stava tutto e di solito il consiglio era comunque azzeccato. Proprio perchè il libraio ti conosceva, ascoltava le opinioni e i commenti di lettori come te sui libri già venduti e ne faceva tesoro.


Quello che oggi ci tocca cercare in internet lo avevamo sotto casa con laggiunta del contatto umano... e scusate se è poco. Oh, si certo, ora possiamo contare su più opinioni... ma a me piaceva più prima! Provate ad entrare oggi nelle librerie e chiedere un consiglio su un libro: vi va bene se trovate un commesso con la passione dei libri... ma il più delle volte il commesso vende libri per necessità: fossero invece scarpe, benzina o un etto di prosciutto, per lui sarebbe la stessa cosa...


E poi cè la ragione per cui il mio pensiero è corso ai vecchi tempi, la ragione scatenante di ieri sera: le etichette del cavolo attaccate sulle copertine!!!


Mi hanno insegnato il rispetto per i libri: non ci si scrive sopra, le copertine non si rovinano (mia madre è talmente paranoica che riesce a non lasciare segni nella brossura dei libri tascabili: io non arrivo a tanto... voglio poter leggere le pagine senza incastrare il naso nel libro!) e lunica concessione al "deturpamento" di un libro è tagliare via langolino con il prezzo o metterci unetichetta sopra per nasconderlo in caso di regalo.


Oggi in libreria trovi libri con seicento etichette sopra: il codice a barre per il prezzo, il primo sconto, il secondo.... la maggior parte sono etichette rimovibili senza rovinare la copertina, ok... ma... il libro di ieri sera il codice a barre ce laveva sulla copertina, nel bel mezzo del nome dellautore! è unetichetta non rimovibile, quindi avrò il libro per sempre segnato da unetichetta bianco-sporco, con il codice a barre su una copertina grigio fumo... E visto che il prezzo era già indicato da ben altre 2 etichette: la prima che ti diceva che era un libro a soli 5.99 euro e la seconda che ti diceva che era un libro nella sezione speciale a soli 3.50 euro... io cliente già ero informata del prezzo... letichetta bastarda non poteva starsene dietro? ad uso esclusivo del commesso al momento del pagamento?


Insomma, continuerò ad adorare i libri... ma il ricordo di come venivano gestiti e venduti una volta dagli operatori del settore lo rimpoiango davvero... e quel che mi spiace sempre più è constatare che oramai compro più sul web che dal vivo... perchè tanto il "fattore umano" è diventato scarso e a volte pure fuorviante...



domenica 10 maggio 2009

Fred...


Mitico Fred Astaire! E mitica Ginger Rogers!!!


I loro film secondo me erano ciò che serviva per far sognare chi si rifugiava in un cinema dopo una dura giornata di lavoro: musica, lustrini, belle donne, begli uomini, un mondo lontano anni luce e così magico con quelle coreografie spettacolari!


Quando guardo questi vecchi film mi viene in mente la protagonista de La Rosa Purpurea del Cairo, che andava al cinema per sfuggire ad una vita decisamente squallida e pure violenta.


Oggi mi sono goduta ben due film uno dietro allaltro: Il Cappello a Cilindro e Voglio Danzar Con Te. Questultimo ha al suo attivo anche le musiche di Gershwin, ecchecavoli!!!!


E una Ginger in versione semplicemente idilliaca, ma anche donna forte che non scende a compromessi tranne capitolare allamore negli ultimi 30 secondi di film ;)



E come se non ne avessi mai abbastanza... ecco un altro film pronto a partire (Girandola)... il bello è che tanto io non me li ricordo mai, anche se li posso benissimo aver visto mille volte.


Quindi, lascio il blog con questa mitica canzone di Gershwin stupenda (anche se laudio della registrazione non è speciale) e una frase dal film che trovo semplicemente VERA:


"Qualè la condizione per chiedere il divorzio?" "il matrimonio!"


 





venerdì 8 maggio 2009

Fisse... inutili!!


Non sono sparita, semplicemente non trovavo stimolo a parlare di niente.


... fino a 5 minuti fa, quando sono incappata in una immagine... e adesso ho una di quelle assurde fisse inutili di quelle che ti dici "ma perchè? ma che te ne fai?", poi però arriva anche il tarlo "beh, però costa così poco... magari alla fine ti ci diverti pure..."


Oggetto della fissa? Questo:



La fonte della fissa è il volantino del Lidl, volantino che ha la bella abitudine di proporre tutta una serie di oggetti assolutamente inutili ogni settimana.


Di solito sorvolo senza problemi e anche oggi cè da dire che la piastra per fare i toast con le formelle triangolari non mi prende, così come non mi ha preso il macchinozzo per i popcorn o il porta frutta con tanto di gancio per le banane (!)...


Ma la "ciambelliera"... cavoli! comincia ad ispirarmi troppo!!!


Cè da dire che sono 5 giorni che penso al fatto che quando cucino il pan brioché o il pane alle uvette o altre robe simili che uso volentieri a colazione, mi capita di non finirlo perchè il lato tagliato comincia ad indurirsi e non è più così buono come il primo giorno... e stavo appunto pensando che forse invece di cucinare la forma intera, potrei fare delle brioches, dei panini, dei formati più adatti ad un consumo così prolungato nel tempo...


Quindi la fissa "ciambelliera" si sta insinuando nel pensiero "pan brioché" in mini formato e il grande dubbio ora è "sarebbe davvero possibile far combinare le 2 cose???"


Diciamo che il prezzo di 15 euro non è neanche schifoso per un tentativo che potrebbe pure fallire... no?


Intanto ho trovato blog in cui qualcuno parla di elettrodomestici simili, anche se non proprio questo qui... vado a sbirciare... e vediamo un po...