domenica 26 luglio 2009

Riassunto di un week-end


Ci potrebbero essere tante cose da raccontare... molte sono crocettose e quindi rimando allaltro blog...


Altre bah, non ho voglia di scrivere, quindi non ve le racconterò.


Poi... poi cè il riassunto più riassunto di tutti. Lacquisto incauto del week-end:




giovedì 23 luglio 2009

Gatti meg

Da ieri sera Morgan (il Bastardo Morgan) è in preda ad uno strano comportamento che lo porta a volere costantemente la presenza della sottoscritta e a miagolare insistentemente se la sottoscritta sparisce (vale anche il box doccia). Si sente comodo solo in casa e adesso se la sta dormendo sotto al mobile del pc fisso (il caro vecchio vaporone).
Ecco lo scatto "rubato" numero 1:




Ed ecco lo scatto rubato numero 2 a dimostrazione del fatto che si sta bene là sotto e ci si può anche far fotografare:




Poi invece a gran richiesta eccovi il Summer Look 2009 di Rommell, il quale ha atteso più di un mese per concedersi alla macchina fotografica. Anzi, prima dello scatto di oggi voglio farvi notare lunico scatto concesso nei giorni precedenti:



Il Lord decaduto ogni volta che mi vedeva andava a nascondersi o sotto la siepe o, come in questa foto, dietro al forno, per essere sicuro di non essere ripreso...








Oggi era invece in vena, un intero reportage mi ha concesso! Secondo me si era reso conto di essere in una bella posa sia per la luce, che per i colori attorno a lui... è un gatto che tiene tantissimo alle apparenze lui!!!


mercoledì 22 luglio 2009

Pensieri minimalisti


Della serie "i piccoli piaceri":


ore 05.15 - mi alzo per questioni... ehm... di servizio. Visto che ci sono, vado ad abbassare la tapparella in cucina perchè tra un po il sole picchierà e da lì arriverà il caldo: trovo Birba bella sdraiata sul balcone ad ammirare il sole che sorge. Poetica la gatta e carina limmagine. Con un sorriso me ne torno a nanna


ore 06.15 - apro gli occhi e vedo lora nella sveglia: il pensiero è "che bello! ho ancora mezzora per dormire!" e chiudo gli occhi e mi riaddormento subito. Molto meglio di quando apro gli occhi e vedo che manca 1 miniuto alla sveglia effettiva e maledico il fatto di dovermi alzare...


ore 07.50 - in anticipo rispetto al mio solito (ma già in ritardo per il lavoro! è che ultimamente, visto che poi faccio tardissimo la sera, la mattina mi concedo di arrivare tra i 5 e i 10 minuti in ritardo in ufficio) esco di casa per andare alla macchina parcheggiata abbastanza lontano ieri sera. A metà percorso incontro un certo signor Gatto (B.M.) che sta facendo un giro di routine a verificare che la SUA strada sia in ordine come piace a lui. Lo chiamo, lui mi vede e accorre (stronzo), si fa coccolare, mi dice un sacco di "mao mao" (mi sei mancata! che bello che ti ho incontrata per caso mentre passeggiavo! che bello che bello che passeggiamo insieme!...) e mi rifaccio la strada fino a casa per farlo entrare a fare colazione. Tutto sommato sono felice perchè "davanti a casa" è lunico luogo dove il Bastardo Morgan si comporta da animale felice e riconoscente e così mi godo quel minuto di passeggiata con lui che invece di guardare la strda guarda me (e rischia ad ogni mio passo di essere falciato...), fingendo di credere alle sue moine.


ore 07.51 - torno alla mia auto, arrivata al punto in cui ho incontrato il B.M. vedo il pulmino del centro diurno per anziani farsi strada per arrivare al palazzo di fronte a casa mia. In questi giorni il pulmino è il mio termine di paragone: di solito io salgo in auto mentre la signora anziana viene aiutata a salire sul pulmino. Quindi il pensiero è "wow, nonostante il gatto non sono poi più in ritardo del solito, anzi, ho qualche secondo di anticipo!"


Oggi è una giornata che si prevede non piena, ma di più di cose da fare, quindi averla iniziata con 3 o 4 piccoli pensieri positivi è una gran cosa... spero di ricordarmeli mentre dovrò lottare con le cartacce della scrivania...


domenica 12 luglio 2009

Birdwatching


Dal balcone di casa si possono osservare un sacco di attività, soprattutto degli uccellini della zona. Il balcone dà sulla ferrovia, ci sono diversi giardini e il fosso della ferrovia è bello incolto, quindi per gli uccelli è un gran bel posto.


Giorni fa ho notato come il merlo difendesse unarea di almeno 20 metri di raggio dove la sua "bella" è in cova. Qualche giorno prima avevo visto dove era più o meno il nido perchè lui è andato ad imboccarla prima che le ultime luci del giorno scomparissero. Poi lho trovato sui fili elettrici della ferrovia a fare la guardia: sono passati due passerotti spensierati senza nessuna cattiva intenzione, ma a lui non è importato niente! Quella è zona offlimits, lì si sta lavorando per la prossima generazione!


Poi ieri invece ho finalmente dato una voce alle capinere: adoro le capinere, sono uccellini tanto carini! (foto dal sito www.oiseaux.net)


E se ne fregano altamente di te, dei gatti, di chiunque, un po come le cincie di cui poi sono parenti.


Ieri la capinerina di turno è sfrecciata tra me (sul balcone) e Birba, in giardino, mentre ci stavamo facendo uno scambio di idee tra noi due (Birba, vuoi venire su? mah, qui cè da fare, guarda quanti uccellini! mi piace stare a guardare, ci penso ancora un pochino eh?). Insomma, sfreccia e si infila in un cespuglio del giardino. E poi da lì arriva il suo verso: sembra una chiacchierata tanto è modulato. (ho inserito il link al suo verso trovato sul sito www.ebnitalia.it devo dire che dal vivo è più forte, più marcato, ma immagino sia dovuto alla registrazione)


Dopo pochi secondi spunta fuori con il becco pieno (il cespuglio è un po infestato da afidi e insetti) e si fionda nel cespuglio di alloro nel giardino di mia zia (a pochi metri dal nido della signora Merlo, il sig. Merlo che laltro giorno rompeva tanto ieri aveva decisamente abbassato la guardia...) e di nuovo il canto spunta da lì.


Birba ed io abbiamo osservato tutto con attenzione... considerato il musetto di Birba direi che lattenzione era puramente scientifica da parte di entrambe (lo stomaco pieno non ispira gli istinti felini).


Lavrò sentito mille volte, ovvio, ma non sapevo fosse la capinera. Ora è strano, mi sembra di sentirlo più vivido in mezzo agli altri cinguettii. Come si fa con i suoni conosciuti.


Finora riconoscevo il merlo, la tortora, i passerotti, ma poco di più. Adesso posso aggiungere nel mio palmares di birdwatcher fai da me anche la piccola capinera!


Anche adesso che scrivo è là fuori che chiacchiera e chiacchiera.


giovedì 9 luglio 2009

Oggi Mordo!


e con le maiuscole... ho talmente tante cose da fare e tanti scazzi dai quali cercare di distrarmi per concentrarmi sulle prime che incombono allavvicinarsi della scadenza.


e con un umore simile che faccio? mi metto a commentare gli amici su FB? sono proprio scema!


ci scommetterei, in una giornata normale sentirmi dire da un emerito sconosciuto


"è triste pensare ke ogni volta ke qlcuno cita la storia, la gente d FB pensi ad un film.. Quando il dito indica la luna.."


mi avrebbe fatto pensare "ma va..." e poi basta... non attacco mai briga nel web perchè è inutile e stupido...


però oggi Mordo!


e così mi è saltata la mosca al naso!


premetto, tutto è nato dalla frase di un amico: "Il vero coraggio consiste nel vivere e soffrire per ciò in cui credi." a cui io ho banalmente replicato "wow, suona tanto come "postumi da film pieno di grandi valori" :)"


lo so che è una frase storica, anche se non ricordo chi lha detta, ma santa pazienza!, FB è un luogo di banalità e soprattutto è un luogo di leggerezze e sentire critiche così "pesanti" per una cazzata di commento mi ha appunto innervosito... e ho replicato


"beh, prima di tutto i film non hanno mai inventato citazioni vere e proprie, ma hanno sempre pescato dalla storia... e poi le battute devono essere sempre viste come dissacranti?"


e cosa ho raccolto un "sei perdonata"... uhhhhhhhhhhhhhhhh


stavolta ho contato fino a 10 e non ho replicato!!!


ma ora mi prudono le dita.... perchè il tizio ha fatto unaltro commento dopo il perdono e nel suo commento che ha usato??? un bel "ke"!!!


meg stai zitta, meg non replicare, meg taci!!! meg lascia perdere chi si crede profondo... ohhhmmmmm 


mercoledì 8 luglio 2009

Felinerie


Evidentemente la felineria di casa ha capito che si è parlato di cani ed odiando per principio il genere (ok, ci sono due eccezioni, in verità non eccepiscono, ma sono tollerate, e sono le cagne Ada e Minù: in verità queste 2 appartengono al genere canino fesso e smieloso e i felini sanno girarsele in un palmo di zampa!), la felineria di casa ha deciso di necessitare di un post.


Antefatto: ieri sera, stanca ben bene, decido di andarmi a nanna che non sono neanche le 11. Fa un caldo boia, così mi doccio, prendo il mio amato Pratchett e mi sdraio nel lettone intenzionata a leggermi un paio di sane pagine pratchettiane per ridere ben bene prima di dormire.


Passa un mezzo paragrafo e dal cortile del palazzo di fronte parte un MAOUUUUUUUUGGGGHHHHHHHH... non so come facciano, ma i gatti quando litigano sanno tenere la "sillaba" per interi quarti dora. Ed infatti il felino in questione ha durato la bellezza di almeno 20 minuti con il miaoulesco incazzo nei confronti di un suo simile.


La Birba che se la stava dormendo sul balcone al fresco, ovviamente si sente presa in causa come componente della felineria della zona e drizza le orecchie e cerca di individuare nel buio la disputa. Dopo i primi minuti evidentemente anche Birba ha deciso che era troppo, comincia a ringhiare soffusamente e, per sicurezza, viene a farlo sul lettone vicino a me (unumana grande e grossa rende il ringhio più efficace!!).


Decido di alzarmi, almeno a sedere... tanto di leggere con sto casino non se ne parla. E poi mi parte un pensiero e lo divido con Birba (eh... se non ci sono altri, si parla con i gatti... ma il problema è che i gatti rispondono e a tono!): "eh Birbetta... le litigate feline sono una bella noia! Speriamo che parte della diattriba non sia il Bastardo di nostra conoscenza... mi ci manca che nel bel mezzo di un luglio così caldo io me lo veda arrivare in casa con qualche pezzo sanguinolento e penzolante come 7 mesi fa!!!"


Finalmente la felineria si calma, Birba si sdraia e addormenta e io... NON HO PIU SONNO. Così mi alzo, vado in cucina, mi verso qualcosa da bere, faccio un post su Facebook e via così fino a che non mi passa il momento no per il sonno e torno nel lettone.


20 minuti fa, stanca di battere sui tasti del pc inseguendo la prima nota ed esausta di una sessione di stampa di millemila deleghe F24 di un cliente per poi buttare via tutte le mille duplici copie che mi sono ritrovata mischiate in vario ordine sparso... decido che è il caso di innaffiare le piante se voglio ancora avere delle piante...


Così armo i 2 innaffiatoi e nel buio serale mi dirigo sul balcone davanti e comincio lopera di bene.


Giù in strada cè una coppia di umani che vedo avere a che fare con qualche essere che cammina a terra e penso ad un cane, ma mentre focalizzo lo sguardo... QUELLA CODA LA CONOSCO! la coda si stava nascondendo dietro unauto parcheggiata, così mi fermo dallinnaffiatura e aspetto che spunti tutta la bestia nella sua più totale bastardaggine e chiamo "beh, Morgan!!!"


I due umani subito guardano in alto verso di me (me li vedo i loro pensieri: "questa è scema?"... si, signori, scema completa e lui è un bastardo!), intanto il Bastardo Morgan si gela nella posizione di "piacevole accompagnatore di umani sconosciuti" e anche lui guarda in alto e anche a lui leggo i pensieri: "cazz... mi ha tanato!!! e ora???".


Si sa, il neurone morganesco è molto lento... il felino rimane rigido con li passo sospeso fino a che i 2 umani arrivano alla loro auto, mettono in moto, partono e se ne vanno... io intanto ho ripreso linnaffiatura... riguardo in basso e il felino è seduto e mi guarda e PENSA... oooohhh se pensa.... ve lo dico io che pensa!! "devo rimediare... deve credere di essere lunica umana di cui mi importi qualcosa: poco, ma qualcosa!!! che faccio ora?"


Ogni tanto gli dò una voce e gli dico "sei un bello str... però! ti fai bello con gli altri! proprio Bastardo! vedi che ho ragione? sei stato a mangiare giù?" e via così... finchè parte la FINZIONE MASSIMA: il signor gatto comincia un innocentissimo "maou maou! mi apri? dai! ho fame! dai, scendi, aprimi dai dai!"


E siccome io sono nellordine scema e curiosa... che fo? Scendo, certo! E vado ad aprirgli la porta davanti, però prima mi affaccio da mia madre e le dico "non perderti la scena, per favore!"... apro la porta ed ecco arrivare dal centro della strada il Bastardo in tutto il suo splendore di gattone tigrato grigio "eccoti! finalmente! che gentile che sei cara umana meg! avevo proprio fame! dai, portami a mangiare su!!"


Si infila nella cucina dei miei e mentre racconto tutto a mia madre che se la ride, si sbaffa la cena dei felini mammeschi. Poi? Tocco finale da grande artista della truffa!!! Decide che è ora di venire su da me! Saranno 4 mesi che non mette il muso in casa mia, quale modo migliore per farmi capire che io sono la sua umana preferita?


Prende la scala e via al secondo piano... arriva in casa, concede 5 secondi 5 ai felini stanziali perchè possano annusargli il didietro e poi ringhia "non rompete devo fare delle cose", prende la porta della sala, va sul balcone (doveva verificare come fosse stato possibile che io avessi visto la scenetta...), si infila in camera da letto, ne riesce sul balcone, torna in sala e... "ciliegina sulla torta" si sdraia per terra stile "ohhh, adesso mi rilasso un po"...


Intanto io ho portato giù Merlino, il quale non era felice della presenza di Morgan, soprattutto perchè gli avevo detto "non lo picchiare, tanto lo sai che scende subito" (giuro, Merlino ha replicato "maou", sembrava un "uffa" e ha chiesto di scendere subito). Tornando di sopra ho incontrato Birba a metà scale che mi era venuta in contro e mi ha detto "mao!" e io ho replicato "dai dai, tanto se ne va, e se soffia noi sappiamo soffiare meglio di lui, vieni su con me", al che lei ha replicato "mao" convinta ed è salita al mio fianco... (lho detto che parlo con loro e rispondono a tono, no? la pazzia è ben impostata, che credete???).


Il B.Morgan finalmente ha deciso che 3 minuti in casa sono sufficienti perchè io continui ad amarlo quanto basta ed è sceso di sotto...


Beh, tutto sommato uno stacchetto serale dalla prima nota mi serviva. E anche fare 5 o 6 volte 6 rampe di scale non è stato male: tanto in questo periodo il massimo del movimento è sedia di casa, sedile dellauto, sedia dellufficio e ritorno...


Però anche oggi IMMANCABILMENTE il Bastardo Morgan ha dimostrato che se io penso a lui, nellarco di 24 ore lui compare. Posso dirlo a mia madre, posso dirlo in chat ad unamica... posso anche parlarne con Birba... FUNZIONA!!


martedì 7 luglio 2009

Ciao ciao Ugo


Ebbene si... purtroppo ti sei arreso anche tu al grande caldo come fece Micia anni fa: lafa di questi giorni non è proprio lideale per animali di una certa età.


Il cane Ugo stanotte è morto.... 16 anni di onorata carriera canina, con storie fantastiche per un libro di quelli alla "il gatto che venne dal freddo" e con rotture di scatole per i vicini di casa (me compresa) degne della peggiore cronaca canina locale...


Il cane Ugo era "mio cugino", faceva parte del fetente trio di bassotti (in verità i fetenti erano 2: lui e Emma, perchè Ada è la famosa "bassotta talmente dolce da far venire il diabete") che abita(va) dallaltro lato del muro della cucina.


Che fosse male in arnese era evidente: sabato lho trovato sul balcone al sole con la testa incastrata nella ringhiera che cercava di abbaiare. La zia era uscita per fare una rapida spesa e lui se ne era scappato al sole, solo che il sole di luglio non è salutare e uninsolazione se lera presa. Ma come fai a "scantare" un cane sordo e cieco dalla distanza? Le ho provate tutte, ma per fortuna la zia era rientrata subito e con alcuni impacchi di acqua ha rimediato la situazione. Ma era evidente che oltre alla cecità, la sordità, la magrezza ed evidenti segni di artrite cera di più... cera una "brutta ombra" sul cagnetto mucchio dossa che era lombra del maestoso e fantastico boss del centro storico ravennate che era fino a 8 anni fa.


Ugo è stato un vero boss del centro storico di Ravenna, unistituzione silenziosamente riconosciuta da tutta lassociazione commercianti del centro: lui spadroneggiava per le strade pedonali infilandosi in ogni porta di negozio e filando dietro al bancone di turno dove erano presenti per lui due ciotole: acqua e cibo. Il pizzo dovuto al piccolo padrone della zona. E se qualche volta si trattava del cibo delle gatte del negozio poco importa, anzi! Era più saporito!!


Quando era in missione non guardava in faccia a nessuno: se lo incrociavo mentre giravo per il centro e lo salutavo lui DELIBERATAMENTE girava la testa dallaltra parte fingendo perfettamente di non conoscermi "chi sei tu per darmi confidenza??". Salvo poi farmi feste inaudite e palesemente esagerate quando rientrava in libreria da mia zia e CASUALMENTE mi trovava lì. Un attore nato!


Talmente attore da riuscire ad intenerire gli avventori del Mac Donald e scroccare interi hamburger fingendo una fame che il girovita non avrebbe dovuto dargli ragione. Ma si sa, gli umani davanti a due occhioni opportunamente supplichevoli... cedono sempre.


Talmente attore da inventarsi anche unattività di cane socialmente utile. Un giorno lo trovai seduto perfettamente calato nella parte dellorgoglioso "cane della povera mendicante" a pochi metri dalla libreria. Ero in bicicletta e rimasi basita: il bastardo era seduto sulle zampe posteriori, impettito, sguardo dritto davanti a se. La signora che chiedeva lelemosina aveva una mano appoggiata sulla sua testa e nel mentre alcuni signori lasciavano il loro obolo. Lo chiamai ma ovviamente e come sempre non rispose, però capì di essere stato scoperto e giusto il tempo per me di raggiungere la libreria e chiedere a mio zio se avesse deciso di fare del bene inviando Ugo come esecutore materiale della buona azione che il bastardo si infilava in libreria senza neanche guardarmi e filava dietro il bancone: quella volta non mi tributò saluti e feste: sapeva che io sapevo...


La gloriosa carriera di Ugo boss finì per colpa delle forze dellordine il giorno in cui lo seguirono fino alla libreria: Ugo entrò con fare colpevole e testa bassa, tanto che mio zio capì che qualcosa non andava ancora prima di vedere spuntare il vigile urbano con cipiglio incavolato sulla soglia del negozio. "è suo questo cane?" "si, perchè? ha fatto qualcosa di male?" "mi segua!!!" e mio zio fu portato davanti al qualcosa di male fatto dal cane Ugo: "è vietato lasciare liberi i cani per strada perchè SPORCANO! adesso pulisce e se lo ritrovo unaltra volta in giro La multo".


E così da quel giorno le storielle fantastiche sui vagabondaggi ugheschi, quasi tutti scoperti da me perchè allepoca lavoravo in zona, finirono.


Gli rimase da fare il guardiano delle sue 2 amiche cagnette Ada e Emma, guardiano sempre molto orgoglioso e impettito e, insieme alle altre 2 formare il fetente trio stile "mucchio selvaggio" che nelle notti ravennati, e qualche volta di giorno, razziavano il centro cittadino a caccia di gatti, topi e furetti.


Ad onore della cronaca va detto che almeno 2 volte uscì perdente da queste razzie: una volta ne fui testimone, visto che il vincitore sui 3 fetenti fu il nostro mitico Rommell. Un gatto contro 3 bassotti si risolse con un gatto incazzato sporco del sangue del bassotto Ugo, il quale bassotto ci rimise un dente e per lasportazione del dente ebbe pure un qualche minuto di crisi cardiaca... La seconda volta fu davanti al furetto di un mio cliente (per questo lo so): il furetto è animale bastardo, si sa, e appena visto Ugo attaccare, ha rilasciato tutta la sua bastardaggine con un perfetto stile "mordi, tira e poi allontanati che sono cazzi suoi". Si risolse con un graffio, ma bastò a classificare i furetti tra le "specie da non cacciare" da parte dei bassotti.


Purtroppo così non è mai stato per i porcospini... chissà se ora che sono in due qualche simpatico amichetto puntiglioso sopravviverà...


Ciao Ugo, mi spiace tanto per la tua dipartita anche se oramai erano mesi che la temevo.


Ora Rommell rimane il decano indiscusso di questa casa: arrivaste lo stesso giorno di Natale del 1993... un secolo fa... da subito vi spiegaste bene: io (Rommell) odio te (Ugo) e Rommell ne fece una ragione di vita... chissà se gli importerà sapere che non ci sei più? Conoscendolo, per la prima volta potrei vedere un ghigno felice sul suo volto di gatto persiano snob!


sabato 4 luglio 2009

Bevande estive


Se cè una cosa che mi piace destate sono i thè e le tisane fredde!


Ma non quelle che si comprano già fatte o liofilizzate da fare... Prima di tutto odio in generale le bevande zuccherate, poi sanno sempre un po da "finte". E poi costano pure e neanche poco!


Anni fa mi fu suggerito un metodo un po "lungo" nei tempi, ma banalissimo e con dei risultati stupendi. Lho appena messo in pratica e domani avrò la mia bella bevanda al Lampone e Mora :D


Il metodo è questo: si prende una bottiglia di acqua naturale (o una brocca, fate voi), la si apre e ci si immergono delle bustine di thè o tisana (le mie dosi sono 4 bustine per una bottiglia da litro e mezzo). Poi si chiude la bottiglia e la si mette in frigo per circa 24 ore.


La bevanda risulta fresca ed il sapore è diverso da quando si fa il thè bollendo lacqua e poi lasciandola raffreddare: è più naturale, se si può dire così.


Io cerco di non usare troppo il thè, perchè la caffeina in 4 bustine mi fregherebbe la possibilità di farmi il caffè, ma con le tisane ci vado a nozze!


Lunico accorgimento è proprio quello di pensarci un giorno prima...


venerdì 3 luglio 2009

Non capisco...


come è possibile che una mente umana possa concepire il suicidio perchè il suo cantante preferito è morto?


no, non capisco...


mercoledì 1 luglio 2009

Cito a memoria...


"incomincia dallinizio, vai avanti fino alla fine e, quando sei arrivata alla fine, fermati"


Cito appunto a memoria da Alice nel paese delle meraviglie. E una frase che ho sempre amato e ogni tanto mi piace tirarla fuori.


Stamattina mi è venuta in mente mentre ragionavo sullautore che sto scoprendo in questi mesi: Neil Gaiman.


Prima di arrivare in ufficio ho letto le ultime 2 facciate di American Gods e poi mi sono letta anche i ringraziamenti finali.


Mi piace sempre leggere i ringraziamenti finali, mentre di solito odio leggere le introduzioni, almeno odio leggerle prima di aver iniziato il libro. Diciamo così: lintroduzione ha il difetto di impedirmi limmersione immediata nella lettura vera e propria, mentre i ringraziamenti mi lasciano lillusione che il libro non sia ancora finito, ancora qualche riga prima di abbandonarlo...


La maggior parte dei ringraziamenti è banale: una lista di nomi che a te che leggi non dicono niente. Chi è sta gente? boh... chissenefrega...


Gaiman ho notato è diverso. Leggere i suoi ringraziamenti è una goduria.


Pur sapendo che era unillusione, fino ad oggi ho avuto nella mia testa lidea di un libro come di una "cosa" che inizia, si sviluppa e, bene o male, finisce. Ma un autore raramente inizia a scrivere un libro dalla prima parola e lo elabora frase per frase fino alla fine. Lasciando perdere i non piccoli dettagli delle correzioni, un libro viene nella realtà scritto a puntate sparse, così come sono sparsi i ciak di un film. Magari la prima cosa scritta è la scena finale... o un "anonimo" capitolo nel bel mezzo del racconto...


Con Gaiman ho avuto modo di rendermi conto di quanto sia "vivo" un libro, di come cambi, si evolva, cresca via via. E questo grazie ai luoghi in cui allautore viene più o meno facile scrivere e grazie allinterazione con altre persone. Gaiman non ringrazia Tizio, Caio e Sempronio in una lista semplice e basta. No, lui ringrazia il sig. Pinco perchè lo ha ospitato a casa sua, poi ricorda che quel passaggio nel libro è migliorato perchè un giorno ne ha parlato con Tal dei Tali e lui lo ha aiutato suggerendogli questa o quella soluzione. E poi la musica: già lo vedi nei suoi libri quanto sia importante per lui, ma anche nelle note di ringraziamento cè sempre un accenno alla musica, agli artisti...


Anche per correttori, editori, manager e via dicendo ha parole specifiche e non buttate lì.


Al di là dei libri, che sto apprezzando molto, da queste piccole note sto scoprendo un lato umano dello scrittore che di solito non si legge. Sembra molto attento nei particolari della vita sua e del libro, molto sensibile nel volerli riportare fedelmente, come se sentisse il bisogno di far sapere a noi lettori che non è tutta sempre farina del suo sacco, ma cè anche un pizzico di sale dato da questo o quel personaggio.


Non so, mica mi ritengo unesperta, però a parte i ringraziamenti per le ricerche storiche o comunque specialistiche; a parte i ringraziamenti ai familiari per la "sopportazione" (evidentemente vivere con gli scrittori deve essere dura, se sempre immancabilmente lo scrittore ringrazia la famiglia per questo); a parte le parole di circostanza, per carità sicuramente meritate, ai collaboratori... di solito di più non si legge nei ringraziamenti.


Diciamo che i ringraziamenti di Gaiman fanno il paio con le note biografiche di Pratchett (che si scrive da solo e ogni volta sono una risata garantita): non per niente si conoscono, hanno scritto insieme e... nelle note di American Gods mi sono trovata tra i tanti un ringraziamento a Pratchett perchè in aereo andando non so dove ha aiutato Gaiman a risolvere un qualche inghippo di trama...


Mi piace vedere i "dietro le quinte", li ho sempre adorati, ma i dietro le quinte dei libri sono così rari!