giovedì 28 gennaio 2010

Gatti meg... nuova puntata delle telenovele feline


Lunica volta che il B.M. (Bastardo Morgan) ha provato a fare le scale per arrivare al secondo piano, da agosto a ieri è capitata più di un mese fa... nessuno se lo era filato al piano terra, tanto meno al primo piano dove i gatti sono off limits così si era convinto di fare le 3 rampe di scale. Appena allungato il muso per vedere cosa cera oltre alla soglia ha scorto Penny, ha sgranato gli occhi come dire "allora è vero! cè un altro gatto qua!!!" ha fatto automaticamente dietro front ed è volato giù per le scale lasciando lombra sul gradino tanto andava velocemente...


Ma si sa, con letà, oltre agli acciacchi reumatici arriva anche la memoria corta...


Così stamattina il BM deve essersi intrufolato tra i piedi di mio padre mentre questi usciva. A quellora non ha certo trovato qualcuno che gli apriva la porta al piano terra, così si è fatto gli scalini e ha "bussato" alla mia porta. O meglio, ci si è proprio buttato contro...


Io mi avvicino per capire che era quello strano rumore e mi trovo il BM nella sua classica interpretazione del "bianconiglio" (sono di fretta sono di fretta fammi entrare fammi entrare) che si infila dentro casa.


Non arriva neanche a metà dellingresso (stanza 3 metri x 3 metri) che si ferma! Cè quella! E la porta era già chiusa! Vabbè, conosciamola... annusatine, bacini, odoratine, e robette varie così...


Intanto io penso "ok, oggi ti godi una giornata in casa, chissà che non faccia bene ai tuoi reumatismi... ma a casa mia farà bene? io sarò fuori tutto il giorno per un corso a Bologna... mah!" e mentre penso ste cose riempio bene le ciotole (una notte fuori deve essere "riempita" bene, soprattutto perchè fuori cerano -2 gradi stanotte), scendo giù e faccio entrare anche Merlino (farà da arbirtro in caso di necessità???).


Quando Merlino entra si trova davanti una scenetta insolita: il BM e Penny occhi negli occhi che si studiano tranquillamente... il cuore buono di Merlino deve aver avuto un sussulto! I suoi mici preferiti nella stessa stanza... e se litigassero? che fare? chi picchiare per primo?...


Stasera sono rientrata chiedendomi cosa avrei trovato...


Tutto tranquillo, Penny dormiva in sala sulla sua sedia-postazione davanti alla finestra. Merlino è venuto a salutarmi e Morgan dopo 10 secondi che ero in casa era già giù dal letto e davanti alla porta a chiedermi di scendere... però non con tanta enfasi...


Insomma, anche questa è andata e sembra che Penny non sia questo grande mostro come al primo scorgere del suo musetto mesi fa...


martedì 26 gennaio 2010

Regali utili


E un pensiero di questa mattina... mai regalo questanno mi è stato più utile!


In verità lavevo cercato già io nei negozi, ma i ravennati avevano già fatto incetta e ho trovato gli scaffali vuoti.



Si tratta di questo (limmagine è presa in prestito da un sito commerciale, ma questo ho trovato...): un grattaghiaccio!


In verità il mio non è così, ma rende lidea, no?


Il fatto è che su Ravenna sono piovute le consegne di neve degli ultimi (minimo) 10 anni tutte condensate in questinverno. In una città dove se nevica una volta ogni 3 anni è già tanto e quel giorno ne cade pure poca... siamo alla terza o quarta supernevicata... super per la città, ovvio.


 Ho pure perso il conto!


Ho anche corso il rischio di vedere il mio primo bianco Natale... ma (purtroppo) hanno proceduto per tempo a togliermi la mia tanto agognata possibilità: si è sciolta tutta un paio di giorni prima.


Comunque di neve ce nè, pure oggi, e sembra intenzionata a continuare a cadere per un bel po... quindi il mio grattino è strautile, perchè con le quantità di neve e ghiaccio di questinverno, le custodie dei CD e le carte plastificate (tipo carte di credito, per intenderci) non sarebbero certo bastate...


Inutile dire che io non mi lamento: a parte il fatto che gli automobilisti si sclerotizzano oltre misura, io sono ben felice della neve. Ho speso fior di neuri nelle ruote invernali e ora sto ammortizzando la spesa


 


mercoledì 20 gennaio 2010

Sogni...


In questo periodo scrivo poco nel mio blog e quando scrivo sono tutte banalità.


Il fatto è che di voglia di raccontare ce nè poca. Non ho voglia di sfogare eventuali scazzi, ma altrettanto non ho voglia di raccontare di cose belle e di emozioni.


Va così: ogni tanto mi preme la necessità di condividere fatti della mia vita qui sul web, ogni tanto invece me li vivo solamente e al massimo li racconto alle amiche di persona o chattando la sera mentre passa un qualche programma in TV.


Però una cosa oggi voglio raccontarla, questa proprio mi "preme"


In questi primi giorni del 2010 sono partite diverse attività "crocettose" che mi vedono impegnata vuoi come partecipante, vuoi proprio come organizzatrice o responsabile.


Era tanto tempo che non mi impegnavo in così tante attività: di solito cerco di averne solo una sotto mano, per non complicarmi la vita. Ma evidentemente ora ho voglia di complicarmela, o meglio, ho voglia di avere delle scadenze di cui preoccuparmi. Ma scadenze comunque di una certa banalità: insomma, si tratta di punto croce e non di questioni vitali. Si tratta di dare un po di organizzazione e degli impegni in unattività che per me è relax dal tran tran quotidiano.


Ma non è di questo che voglio parlare.


E della voglia che sta tornando tra le persone che partecipano a queste iniziative di incontrarsi anche fisicamente.


Lunedì sera in un momento un po "depresso" della mia partecipazione al mondo web decido di lanciare unennesima iniziativa: non era nuovissima perchè con le altre 3 partecipanti se ne era già parlato e riparlato, mancava solo il VIA.


E mentre scrivo la mail di partenza sto parlando con una delle partecipanti in chat. In unaltra finestra cè unaltra amica che ho avuto il piacere di rivedere a Lodi a metà dicembre dopo quasi un anno e mezzo dalla nostra settimana insieme qui a Ravenna. Il web unisce, ma le distanze fisiche rendono sporadici gli incontri veri e propri.


Arriva abbastanza presto la replica al lancio delliniziativa da parte di una delle altre amiche che lancia la proposta-sogno di incontrarsi anche fisicamente.


Ed è una scintilla: separatamente con le 2 amiche in chat comincio ad ipotizzare "sarebbe bello! si, pensa, i tuoi bambini e i suoi, e le amiche. a casa mia cè posto, basta trovare un paio di materassini o brandine per le amiche... si, ma quando... Pasqua?"


Pasqua! wow sarebbe proprio bello: capita in un momento non impossibile questanno... chissà se le altre potranno, chissà se ci riusciremo... chissà se non si potessero aggregare altre amiche... chissà...


Perchè da un po di tempo a questa parte per me il web è diventato "stretto" e sempre di più ho voglia di incontrarle le conoscenze fatte in questo mondo impalpabile per approfondirle e magari trasformarle in vere amicizie.


Non è facile: la distanza, i tempi, la vita quotidiana di tutte noi spesso intralciano gli sforzi che facciamo per trovare una data utile. Però già nel 2009 per 4 volte sono riuscita ad incontrarmi con varie persone del microcosmo che è il web.


Il 2010 è iniziato nel migliore dei modi sotto questo aspetto: il 2 gennaio ero a casa di Lina a pranzo (tigelle!!!) e il 13 rientrando dalla vacanza in montagna mi sono fermata per uno spuntino veloce con Paola.


Insomma: tanti sogni di incontri, alcuni si faranno, altri chissà... intanto continuiamo a coltivare la nostra voglia di stare insieme.


giovedì 14 gennaio 2010

Rientro dalle vacanze


Ogni volta che si torna dalle vacanze si ha un bel bagaglio con sè.


Panni sporchi, acquisti speciali, foto da sviluppare e mostrare, begli aneddoti, qualcuno brutto... e via così...


Io ieri sono tornata dalla settimana bianca e nel mio bagaglio "mentale" mi sono portata a casa questa:



Beh, in verità ho anch e12 bei canederli VERI in frigo che attendono la loro sorte... ma volete mettere??? Adoro questa canzoncina


martedì 5 gennaio 2010

Punti di vista e... si facessero un po i fattacci loro tutti


La storia, banale e alquanto attuale, è questa: il 2 gennaio tornavo da Casalecchio, era buio e io con il buio non vedo benissimo (mi feriscono la retina le luci), quindi in autostrada, nonostante ci fosse poco traffico facevo i 110 km orari. Arrivata ad Imola è cominciata la pioggia, così sono scesa ai 90 allora e visto che pioveva ben forte non era male. Allaltezza di Bagnacavallo incomincia la neve, così rallento un altro pochino, scendo agli 80 allora, e per fortuna visto che dopo pochissimo mi sono quasi scontrata con uno che, vista la neve, si è preso una paura tanta e ha semplicemente inchiodato in mezzo alla corsia passando allimprovviso a meno di 50 allora...


Come ho detto è storiella banale, un classico riempitivo delle chiacchiere qualunque che si fanno di questi giorni in cui il maltempo combina ben di peggio...


Però stasera riflettevo come la storiella banale abbia incontrato i commenti più opposti:


domenica sera i  miei fratelli mi hanno derisa "così piano? e chi sei??"


oggi a pranzo i miei zii (attorno se non oltre gli 80 anni) hanno invece commentato "beh, ma i 90 sono una bella velocità!! non andavi mica piano!"


Per fortuna che almeno i miei genitori hanno apprezzato le mie velocità!


Ahhh... chissà, un giorno... farò qualcosa che incontrerà i favori di tutti!