giovedì 18 marzo 2010

Le coincidenze non esistono


E così stasera la TV mi propone questa canzone dei Pretenders che ho sempre adorato... e mi metto a cercarla, sia il video che il testo tradotto, perchè secondo me meritano entrambi...





Voglio Restare Con Te

Oh, perché sei cosi triste?
lacrime nei tuoi occhi
Vieni e vieni da me ora
non vergognarti di piangere
lascia che ti guardi dentro
perché io ho vissuto anche la parte oscura
quando la notte scende su di te
non sai cosa fare
niente che mi confessi
puo fare in modo che ti ami di meno

voglio stare con te
voglio stare con te
non voglio lasciare che nessuno ti ferisca
voglio stare con te

Cosi,
se la tua furia esplode
non tenerla dentro di te
vieni e parlane con me ora
Ma hey, ma cos’hai da nascondere
anchio mi arrabbio
siamo molto simili io e te
Quando stai ferma li all’incrocio
non sai quale strada prendere
seguimi
perché perché anche se sbaglierai..

voglio stare con te
voglio stare con te
non voglio lasciare che nessuno ti ferisca
voglio stare con te
Portami con te nella tua ora di oscurità
non ti abbandonerò mai
voglio stare con te
e quando,
quando la notte scende su di te baby,
ti senti sola
cammina in te stessa

voglio stare con te
voglio stare con te
non voglio lasciare che nessuno ti ferisca
voglio stare con te
Portami con te nella tua ora di oscurità
non ti abbandonerò mai
voglio stare con te
voglio stare con te
non voglio lasciare che nessuno ti ferisca
voglio stare con te
non voglio lasciare che nessuno ti ferisca
voglio stare con te
voglio stare con te
non voglio lasciare che nessuno ti ferisca
voglio stare con te


Sinceramente lavrei tradotta un po diversamente, ma visto che il web mi ha fornito il materiale facendo solo la fatica di fare copia-incolla... ringrazio e non sto a discutere.

 

Poco dopo averla sentita, ho pure sentito il bisogno di condividerla, così beccatevela anche voi che passate dal mio blogghettino...

mercoledì 10 marzo 2010

Un giorno esisterà la fanciulla e la donna, il cui nome non significherà più soltanto un contrapposto al maschile, ma qualcosa per sé, qualcosa per cui non si penserà a completamento e confine, ma solo a vita reale: lumanità femminile. Questo progresso trasformerà lesperienza dellamore, che ora è piena damore, la muterà dal fondo, la riplasmerà in una relazione da essere umano a essere umano, non più da maschio a femmina. E questo più umano amore somiglierà a quello che noi faticosamente prepariamo, allamore che in questo consiste, che due solitudini si custodiscano, delimitino e salutino a vicenda.


di Rainer Maria Rilke


Questa sera ho visto un film per niente male, un film che credo ogni donna potrebbe vedere e in qualche modo riconoscercisi, in tutte le proprie incongruenze e difficoltà.


Questo film mi ha lasciato 2 cose. Una la conoscevo già ed è questa canzone qui. Laltra è la poesia qui sopra riportata. Non la conoscevo, ma è semplicemente stupenda.


E se vi interessa il film, si intitola Due Partite. Credo che lo metterò nel mio cuore a fianco di Speriamo che sia Femmina (senza risate però qui...).


Accadde una notte


Interno notte ore 4 circa...


Una povera ignara se la dorme beatamente nel suo lettone. Ad un certo punto il micione nero le si avvicina e in un impeto di voglia di coccole si mette a dormire attaccato a lei. Lei allunga una mano sul pelo del felino e tra il sonno e la veglia rilascia qualche coccola. Che idillio.


Vero? Sembra un bel quadretto, soprattutto se si pensa che fuori imperversa la bufera quasi perfetta: vento a non so quanto allora, tutto che fischia e ulula. Ma dentro tutto tace, al limite un bel ronfare di felino felice...


Si... certo... ma non manca qualcuno nel quadretto?


SBADABAM!!!!!


Lumana balza improvvisamente da uno stato di estasi sonnolenta ad uno molto ma MOLTO vicino allinfarto. Il gatto nero schizza in piedi pure lui.


Lumana se ne va nella stanza da cui è provenuto il rumore cercando di immaginarsi quale accidenti di oggetto in casa sua possa fare un tal casino. Arriva nella sala, accende la luce e una scheggia bianca piomba dallalto sul mobile del computer facendo cadere 4 o 5 oggetti e scivola via in cucina. I 4 o 5 oggetti sono raccolti dallumana infarciti da accidenti e improperi perchè ALLE 4 DI MATTINA CAXXXXXO NON SI PUO FARE UN TAL CASINO! MA CHE CAXXXO TI E PRESO A TE STANOTTE? SALTARE SU UNA CREDENZA DOVE NON SEI MAI ANDATA E A FARCI CHE COSA? SI DORME DI NOTTE PORCAPUXXXXXQQQWWWYYY######****


Intanto si scopre cosa è loggetto che ha creato il rumore molesto ed improvviso: in cima a quella credenza - che non è mia e che io sono costretta ad ospitare per cause di forza maggiore - esistono 2 vasi - che non sono miei e che io sono costretta ad ospitare per cause di forza maggiore (ma da stanotte ho unottima scusa per far sparire di casa almeno i 2 vasi) - realizzati da 2 vecchi proiettili di cannone della seconda Guerra Mondiale... pesantini insomma... anche molto infrangibili... uno di quelli stanotte ha imparato a volare come non ha fatto a suo tempo quando fu creato per generare morte e distruzione.


Morte non ne ha ancora generata... anche se ci ho pensato a generarla io a seguito della sua caduta... e credo che la recente spesa di 90 neuri di operazione veterinaria sulla pelle dellautrice dello sconquasso sia stata lunica cosa a frenarmi dal provarci veramente...


Distruzione non so: nel buio della notte non mi sono soffermata per vedere se la credenza ha riportato ammaccature e se la piastrella è ancora integra... ho preferito evitare di indagare e rimandare il tutto allora di pranzo quando sarò più sveglia e in grado di capire.


Certo è che lo stato di agitazione da post bombardamento mi è rimasto per diverso tempo e devo essermi addormentata solo sul far del mattino con sogni intricatissimi e complicati oltre misura...


E se qualcuno mi chiede ancora "ma la piccolina si è spaventata?" la risposta è NO!!! LEI ERA BEATAMENTE SULLA CREDENZA E SE IO NON MI ALZAVO PER VEDERE CHE ERA ACCADUTO CHISSA COSA AVREBBE FATTO LASSU E PER QUANTO TEMPO!!!