giovedì 29 luglio 2010

Ma tu, che mestiere fai?


2 giorni fa mi trovavo a fare la classica "spesa di corsa" in pausa pranzo al Lidl. Mentre sto pagando sento una voce conosciuta provenire dalla cassa di fianco: è un cliente del mio studio che sta facendo la spesa con le figlie.


Ci ritroviamo tutti e 2 uno a fianco allaltra a riempire le sporte della spesa e così ci salutiamo, ci chiediamo come va, ferie o non ferie... le solite cose, insomma.


Mentre gli adulti fanno le solite chiacchiere da "ascensore", la figlia più grande mi guarda bene, ascolta e poi mi fa la fatidica domanda:


"ma tu... che lavoro fai?"


E io allimprovviso mi ritrovo dallaltra parte della barricata! Accidenti!!!


Ricordo benissimo, quando avevo 12 anni, che misi in corner mio padre con questa bella domanda!


Insomma, mio padre, quando ero più piccolina lavorava in banca e per quanto fossi piccola (avrò avuto al massimo 7 anni), ci arrivavo a capire più o meno cosa facesse: di banche ce ne sono tante, la gente andava lì, si metteva in fila e dava e prendeva soldi. Un senso lo aveva.


Poi cera la libreria: lì cerano i libri ed era più che chiaro quale fosse il mestiere.


Ma "lavorare in ufficio", ok, va bene, ma "che fai tutto il giorno in ufficio"???


Ricordo benissimo la faccia di mio padre... era la mia di 2 giorni fa...


Cosa è "contabilità" per una bambina? E "dichiarazione dei redditi"???


Accidenti... se lanagrafe ancora non mi aveva spiegato bene la cosa, da 2 giorni sono perfettamente consapevole di essere ADULTA!!!


martedì 27 luglio 2010

Magia e incantesimi


"Caro il mio piccolo Egisto,
io proprio oggi non resisto...
Non so se sei davvero un mago,
ma ti chiedo un turboago
con il quale ricamare
che per me è quasi sognare

meg"



Questa è l'incantesimo che ho affidato al mio draghetto Egisto, creatura magica che mi è stata regalata a Natale con tanto di istruzioni dell'uso su come esprimere i desideri nelle notti di luna piena.
Da Natale ad oggi non gli ho mai chiesto niente, ma ieri sera raccontavo la cosa ad un'amica in chat e così... cosa potrei o non potrei desiderare ora... è finita come sopra: con l'opportuno incantesimo scritto in rima (come da istruzioni), piegato ben bene, consegnato ad Egisto il guale ha guardato la luna piena tutta la notte.

Adesso vediamo se ha funzionato...

Multitasking


Finalmente a casa ad unora decente.


Il tempo per fare un po di tapis roulant (chissà che non riesca a diventare davvero una buona abitudine ora!), una bella doccia, ascoltare un cd, prepararmi con calma la cena, fare zapping tra vecchi film e vecchi telefilm, chattare con le amiche, cucinare per i giorni a venire, stendere una lavatrice, giocare al pc, mandare qualche mail per prenotare le vacanze, fare un po di crocette... e non è mica luna! sono solo le 11 e mezza di sera!


Che bello tornare multitasking e non sentirmi solo distrutta e con il cervello macinato dai numeri e dalle leggi!!!


giovedì 15 luglio 2010


La luce in fondo al tunnell



è così che sto chiamando da qualche giorno ciò che il mio spirito sta anelando e vede là... in fondo... e cioè la fine della lavorata delle dichiarazioni dei redditi!!

in verità, per colpa di seimila accidenti di proroghe, la vera "luce" la vedrò solamente il 5 agosto, ma sia io che tutto l'ufficio ha fissato e continua a fissare la data del 16 luglio: data ufficiale da diversi anni come ultima possibile per il pagamento delle tasse. e quindi per noi data entro la quale la stragrande maggioranza dei giochi deve essere conclusa.

non sono qui per dirvi quanto ancora è da fare... questo mi tortura di solito la sera mentre rincaso e la notte quando non prendo sonno...

sono qui perchè, alla vigilia della fine del tunnell, o almeno in prossimità della luce (avete presente quando là lontano vedi che c'è l'uscita? ecco... io sono claustrofobica, quindi potete immaginarvi che potenza ha il pensiero della luce là in fondo), mi sto beando di quanto è già organizzato per il DOPO!

e il DOPO lo sto vedendo quasi come un ritorno alla vita: perchè in questi ultimi 2 mesi e mezzo ho fatto davvero pochissima vita sociale, non fosse per una cena di un'associazione, il compleanno di mio padre, la cena con le colleghe ieri sera e, circa un mese fa, una splendida giornata con qualche amica. basta. punto. per il resto sono sempre stata da sola e con i gatti e quindi anelo davvero ad un po' di contatti umani al di là dei mezzi di comunicazione (che tra l'altro sono stati molto silenziosi anche loro), qualcosa proprio di faccia  a faccia!

si comincia domani!!! ieri sera ho avuto un classico lampo di genio sotto lo scroscio della doccia (quante idee sotto la doccia!!!): devo vedere un'amica che abita un po' fuori città e noi 2 abbiamo orari sempre diversi e incompatibili... voglio uscire da mesi con un'altra amica... vicino a casa della prima c'è un ristorante che tutte noi conosciamo e apprezziamo... risultato: ci vado con tutte e 2 (magari anche 3... se convinco un'a terza persona). mi pregusto già una serata sul prato all'aperto in compagnia di amiche con cui sto chiacchierando fin troppo poco ultimamente!

e poi c'è l'ennesimo week-end crocettoso e non solo. a fine mese. era partita come una cosa per "poche", anzi pochissime, perchè di solito fine luglio è un periodo di vacanze con la famiglia. ma per ora ogni persona che contatto sembra interessata e anzi, quando racconto il programma (semplicissimo, oramai testato e valido così) le persone scelgono di stare tutto il giorno piuttosto che solo al mattino o al pomeriggio.
e la cosa mi riempie di felicità perchè per qualche giorno avrò amiche per casa e il mio isolamento forzato sarà un ricordo!
a parte il progetto del sabato, non ci siamo fatte altri progetti: i miei sono di oziare e stare in compagnia... vediamo che diranno le altre

comunque è bello già da ora guardare là in fondo al mese e vedere questo appuntamento. ma è bello anche guardare a domani e sapere di passare la serata a fare chiacchiere!!! e non a giocare al pc come un'automa senza più energie...