lunedì 30 agosto 2010


Un mare di passwords...

Sicurezza online, argomento dibattuto a ragione e anche a torto... ma vabbè...

Per ragioni personali, per ragioni lavorative e per chissà quante altre ragioni mi trovo a dover avere diversi codici di accesso bancari e non con relative sfilze di numeri, codici utenti, password e compagnia bella...

Già il più delle volte è dura ricordarsi con che nickname ti sei iscritta al servizio pinco-pallino... figurarsi la password!

E finchè si tratta del sito della Telecom da cui devi tirare giù la fattura... se anche me le scrivo da qualche parte, non mi faccio problemi. Salvo poi dimenticarmi dove le ho scritte... ma questa è svaporatezza tutta personale.

Il problema sono le banche!!! E' tutta un'altra cosa "scriversi da qualche parte" i codici di accesso e le password per entrare nel conto corrente. Soprattutto se il conto non è tuo ma del lavoro... ci manca solo che qualcuno mi ci acceda e faccia guai!

Dopo 11 anni di homebanking ho imparato a memoria i vari codici utente.

Per le password il mondo si fa sempre più duro:

- prima una password sola... bene, la stessa per i vari accessi e buonanotte
- poi la banca X cambia idea... la password scade ogni TOT mesi e così ti trovi ad avere la password A per il conto X e la password B per il conto Y. ma ancora concedevano la possibilità di alternare le password, quindi te la cavavi con 2 sfilze di numeri e lettere in testa e se non era una era l'altra
- poi si decide che alternare 2 passwords è pericoloso, e 6 mesi per ogni password sono troppi: 3 mesi e minimo 5 password diverse prima di poter tornare alla prima... AIUTO! qui la cosa si complica!!!
- poi arriva il tastierino sul monitor: eh si! mica puoi più digitare da tastiera... ti devi muovere con il mouse in una tastiera virtuale che ogni volta ha lettere o numeri o entrambi in un ordine diverso e se sei cattivo ogni tasto digitato si sposta un pochino più in su o giù di qualche millimetro così che sbagliare è facilissimo (e ovviamente hai 3 tentativi poi ti si blocca l'accesso!)
- oggi il massimo!!! non posso più alternare 5 password, ma devo scegliermene una diversa perchè non posso usare LE ULTIME 30 UTILIZZATE!!!

Ora... è inevitabile, da qualche parte, in un posto neanche troppo inaccessibile dovrò scrivermi ste password, perchè se no col cavolo che me ne ricorderò 30! soprattutto se entro 2 volte al mese si e no!!!

Ecco... dico io, ma non sarà più pericoloso così? perchè la maggior parte della gente dovrà scriversele e magari, come spesso sento dire del bancoma, scriveranno codice utente e password insieme, nello stesso posto, con tanto di indicazioni del sito dove andare...
Un invito al primo malintenzionato che passa ad entrare tranquillamente.

E la sicurezza online va a farsi benedire.

E intanto io annego in migliaia di password... e non so nuotare!!!



giovedì 26 agosto 2010


Romanticismo mattutino



Ore 6 del mattino, la casa è irradiata attraverso le tapparelle rade dalla prima luce del sole che ancora non ha superato le case ad est, ma già si prospetta brillante.



Da fuori giunge il canto melodioso di un uccellino solitario che saluta il nuovo giorno.



Penny è seduta sulla soglia della portafinestra che guarda ad est e ascolta il cinguettio mentre aspetta il sorgere del sole.



Che immagine romantica vero?



Com'è che io so che l'immagine stamattina era così???



Perchè un quarto d'ora prima di tutto questo il camion degli ambulanti che ha il magazzino al piano terra del palazzo di fronte a me era acceso e rombante già da 10 minuti buoni e gli ambulanti non si lesinavano in portiere aperte e sbattute con tanta energia.



E poi anche perchè in tutto questo bel fracasso una zanzara tiratardi aveva deciso di fregarsene del fornelletto accesso contro di lei e la di lei specie e prima di andare a dormire voleva un ultimo goccio... che si è ben presa dal mio ginocchio sinistro.



Così io alle 6 ero sveglia con un ginocchio che urlava "grattami", le orecchie e il cervello che dicevano agli ambulanti "piantatelacaxxo" e altre parti del corpo che dicevano "beh, visto che sei sveglia... portaci al bagno grazie!"



Che immagine romantica, vero???



martedì 24 agosto 2010

Hello Kitty mania


Questo post è inevitabilmente una conseguenza del post di qualche giorno fa fatto da Laura nel suo blog e della chattata con Mamigà derivata da tale post in cui ci siamo sbizzarrite a percorrere il web alla ricerca dei più disparati oggetti marchiati Hello Kitty (fatemelo dire... quella gatta è una gran puttana: va con tutti per denaro! labbiamo trovata pure su una marca di olio per motori!!!)


Oggi parlavo con una collega ventenne che adora Hello Kitty, ma non conosce la Hello Kitty originale, quella seduta di fianco che gira la testa e ti guarda ed è vestita di rosso e blu con il fiorellino su un orecchio. Oggi la felina è ritratta principalmente in rosa, è molto fru fru, ha seimila versioni, ma la Hello Kitty VERA, come è nata era così: rossa e blu.


Così ho cercato nel web la foto del mitico orologio lasciatomi in eredità dalla chiusura della cartolibreria di mia zia, quella che "portò" a Ravenna a suo tempo per la prima volta questa gattina che poi avrebbe fatto tanto furore. Tale orologio da parete dimostra tutti i suoi anni, è sporchino per via della tanta polvere accumulata in più di 20 anni (forse 30 oramai) di onorato servizio e non ha più il pendolo perchè si era rotto e funzionava male. Ma fa ancora il suo sporco mestiere di segnare lora e da 9 anni vive sulla parete del mio bagno dove ogni mattina posso capire che ora sia grazie ai numeri discretamente grandi (prima del caffè non è che la mia vista sia perfetta).


Ma nel web tale orologio non lho trovato... troppo vecchio per essere finito nelle incredibili raccolte di immagini-tributo alla gatta bianca.


Ma ho trovato questo qui:



Laura, la carta igienica che hai comprato completerebbe alla perfezione il quadretto qui riportato: oltre a quello lunica sarebbe che disegnassero tazza e vaschetta a forma di testa della gatta e poi le piastrelle a tema...


Io penso che la cosa sia una vera malattia... perchè ho pensato: ci manca solo la casa... e poi ho visto questa qua:



e mi sforzo di sperare che sia un plastico di casetta finta, ma temo sia vera...


Vi giuro che se dovessi andare in un bagno addobbato come quello là sopra non riuscirei ad espletare alcunchè semplicemente perchè sarei troppo presa dalle convulsioni delle risate... e in una casa ROSA così non potrei dormire: avrei il diabete già parcheggiando lauto davanti ad essa.


Pensavo che la zuccherosità, la rosità fosse una cosa giusta per le bambine di 6-8 anni che si sfogano con le principesse Disney, Barbie e va bene pure Hello Kitty con i gadgettini adatti a loro.


Pensavo che bastassero i "paciarrini" vari (Laura come si dice da te???) che ti portano via 1 intero euro nella macchina con le palline di plastica e che poi attacchi al cellulare e via così... insomma, finchè la "mania" rimane alle dimensioni di pastrocchietti - anche cari - ma pastrocchietti... ok... ci finisco pure io, perchè ne compro a tuttandare (è di poche settimane fa lacquisto della scatolina a forma di cuore con Hello Kitty sopra che adoro)... ma decisamente il fenomeno ha superato confini che non mi sarei mai aspettata che superasse... accidenti!!!


Io, però, nel cuore, rimango unestimatrice della gattina Hello Kitty arrivata in Italia a fine anni 70, primi anni 80, quando era così:



ma oramai di cose con lei così semplice se ne trovano ben poche in giro!


lunedì 9 agosto 2010

Non ho parole...

15 anni, reduce dalla prima ragioneria, mi dicono che vada pure bene a scuola:

domanda di un parente "Su, dai, dov'è il Messico?"

risposta della quindicenne "Non lo so! Non facciamo mica geografia a scuola!!!"