venerdì 20 giugno 2014

Ritorno ad un vecchio amore

tra le mie letture preferite dall'adolescenza ad oggi, c'è sicuramente Agatha Christie.

nel classico formato del Giallo Mondadori ha popolato le mie letture per un sacco di piacevolissime ore.

ce ne sono alcuni, di questi romanzi, che sono dei capolavori secondo me. Trappola per topi, Dieci piccoli indiani... giusto per citare i primi due che mi vengono subito in mente senza neanche faticare.
ce ne sono tanti altri, garantito!

ma una cosa è certa: non ho mai letto tutti i suoi libri e non so neanche quanti ne abbia letti in totale. un po' perché ne ho in inglese, in francese e in italiano, un po' perché alcuni li ho avuti da mia madre, altri li ho presi qui e là mano a mano che mi capitavano sotto gli occhi...

e così ieri mi è venuta questa idea. "agire scientificamente!!!" (hihihi io che cerco di fare le cose con metodo. è una barzelletta!!)

sono andata su Wikipedia e mi sono stampata tutta la bibliografia di Agatha Christie e ho deciso che piano piano li cercherò tutti. In formato cartaceo o kindle a seconda del prezzo.

il primo che ho preso, sempre ieri, è questo qui, in formato kindle, per la modica cifra di 1,99 euro:


è il secondo giallo pubblicato dall'autrice. il primo ricordo di averlo letto e prima di comprarlo voglio verificare in casa per sicurezza se ce l'ho già (e se lo trovo, me lo rileggo!) per evitare un acquisto doppio (che in casa di libri ne ho a valangate... meglio evitare almeno i doppioni).

e così la mia lista ha già una spunta!


mi piace tanto questa idea, al punto che già ieri sera pensavo "spero di finire preso il libro che sto leggendo ora, per poter passare ad Agatha!!".
un estate (e non solo, immagino) immersa nel suo stile molto British, a cercare l'assassino insieme a Poirot, Tommy e Tuppence o a Miss Marple, ma non solo con loro... hmmm mi piace!!! :-)


mercoledì 18 giugno 2014

le beffe...

... allora...
oggi sono uscita alle 11 dal lavoro, prendendomi 2 ore di permesso per andare alla Polizia Municipale per richiedere il permesso di posteggio per invalidi, munita della raccomandata che mi ha inviato l'INPS con la quale mi accertano un'invalidità dell'80% a seguito di visita con commissione apposita presso l'Ospedale di Ravenna...

e pensi, beh, è una commissione terza, non certo il mio medico curante... avrà un valore, no?
NO!!!

se vuoi un permesso per posteggiare in qualità di invalido devi andare a fare un'altra visita presso l'AUSL di Ravenna, ma non in ospedale, ovvio, no! al CUP.
prenota la visita, porta tutta la tua documentazione e SOLO DOPO con il certificato che ti rilasciano, con fototessera a colori, 20 NEURI e apposito modulo di richiesta compilato ben bene (con tanto di indicazioni di targhe di 2 auto per le quali richiedere il permesso) MA NON FIRMATO (la firma Signora la farà qui davanti a noi al momento in cui porta tutto)...
SOLO DOPO potrai vedere se ti rilasciano il permesso...

e poi mi dicono che in Italia ci sono costi della sanità esagerati????????

MA CAVOLI!!! io una visita per accertare l'invalidità l'ho già fatta, davanti non ad una persona, ma almeno 5 o 6... perché devo perdere tempo, prendermi almeno 2 altri permessi dal lavoro, spendere soldi in benzina (perché se la volevo fare a Ravenna dovevo andare il 15 luglio, per farla prima, lunedì devo andare a Cervia, qualcosa come a 20 km di traffico vacanziero per il mare da casa), farmi rivedere da un'altra commissione di chissà quante persone...

perché???????????

lunedì 16 giugno 2014

Ricordi d'infanzia


Sabato chiacchierando con mia zia e mio zio ho fatto un salto indietro con la memoria ai giorni in cui ero bambina e i miei, insieme agli zii, gestivano la libreria.

I miei sono ricordi di compiti fatti scrivendo nel mio quaderno appoggiato sopra una pila di quaderni incellophanati pronti per essere venduti, mentre attorno a me i clienti e i librai si scambiavano parole, suggerimenti, consigli e così via.

mi è venuto in mente il "posto" dei poster, quel "coso" in metallo, che conteneva le bustone di plastica che proteggevano i poster e che adoravo sfogliare pensando a quale avrei voluto appeso in camera mia. e pensando ai poster (che - diciamocelo - in verità i più belli, almeno per la mia adolescenza, non erano quelli della libreria di casa, ma quelli della San Giovanni, con tutti i cantanti degli anni Ottanta in bella mostra!!!) mi è venuto in mente il mio posterone della tigre, un musone di tigre grande quanto il poster, appeso sopra il piccolo armadio che avevo ai tempi in cameretta... l'unica tigre che mi fu concessa: io la volevo vera, ma chissà perché, non me l'hanno mai presa (però ebbi il gatto Tiger!). la foto qui sopra non è proprio quella del mio poster, ma me la ricorda moltissimo. la mia però guardava nell'obiettivo, così tu guardando il poster eri occhio ad occhio con questa magnifica bestia.

ho ricordato il mio primo resto ad un cliente. che panico! avrò avuto sui 10 anni e mio zio mi mise alla cassa, mi spiegò come battere gli scontrini e mi disse "ora fai tu".
dovevo dare un resto ad una cliente che pagava con 10mila Lire e andai in tilt. eppure ero brava in matematica! perché ora non ci riuscivo? perché la sottrazione non mi veniva facile??
mio zio mi lasciò fare e pure il (o la... non ricordo più) cliente fu paziente a alla fine ce la feci.
poi, quando il cliente uscì dal negozio, mio zio mi svelò il segreto: "non fare la sottrazione, parti dalla cifra che deve pagare e tira fuori soldi fino ad arrivare a quanti lui te ne sta dando. così è più semplice". WOW!!

i ricordi legati alla libreria sono tantissimi, questi sono solo alcuni. per me quello era un luogo fantastico, che amavo molto e quando 13 anni fa i miei zii decisero di chiudere mi pianse molto il cuore.
ora ha riaperto a Marina di Ravenna, ma purtroppo, per me ovviamente, non è a portata di mano e poi non è più quella dove ho imparato ad amare i libri...