domenica 31 agosto 2014

Benvenuto!

erano 38 anni che mancava un bambino nella nostra famiglia, esattamente dal giorno in cui è nato il tuo papà... eh si, da allora i bambini di casa sono cresciuti, ma bimbi nuovi non ne sono arrivati... le ragioni sono le più disparate (o disperate...), ma ora ci sei tu, ora hai 3 nonni, uno zio e 2 zie... più uno zio e una zia acquisiti.... che con i tuoi genitori fanno ben 10 adulti adoranti davanti alla perfezione della tua personcina.

piccolo elfetto, oggi alle 10.15 sei finalmente uscito dal quel mega pancione che la tua mamma si portava in giro da mesi e mesi... mesi che sembravano infiniti e invece ora sono finiti... ora sei qui, in mezzo a noi. e l'emozione è semplicemente fantastica.

Benvenuto Nicola, "piccolo" elfetto di 4380 gr di peso e ben 55 cm di lunghezza, minimo il doppio o il triplo dei tuoi compagni di stanza!!!

E spero che tu, come capitò a me a suo tempo, sia il primo di tanti, tanti nipotini!!!


martedì 19 agosto 2014

sono solo 6...

... le chemioterapie che devo fare: si chiama "terapia adiuvante" e significa praticamente che mi hanno già tolto tutto e servono solo per stare dalla parte del sicuro.

5 sono andate, una ancora da fare... l'aspetto con ansia perché è l'ULTIMA!!!! e poi posso cominciare a pensare al dopo. a quello che seguirà.

ce ne fosse stata una uguale all'altra: tu pensi di sapere già cosa accadrà dopo la prima e, si... un pochino lo sai...
ma tranquilla, che ogni volta ci sarà una sorpresa... più o meno bella, di solito comunque schifosa, insomma, è una scala di valori che gioca molto in basso: dolori alle ossa, ai muscoli, articolazioni, intestino che fa ciò che vuole, in una direzione o nell'altra, inappetenza, reni stressatissimi, debolezza variabile (un secondo di ti "toh, oggi sto bene", due secondi dopo ti affatichi per arrivare al letto e buttarti lì stile straccetto usato per pulire tutta casa con intensità)...
insomma, tutte cose così... "divertenti" che per circa 5 giorni la fanno da padrone su di te, con il veleno che va su e giù, uccide ciò che di brutto è eventualmente rimasto e rimescola e incasina anche il buono che hai dentro...

poi dopo 5 giorni di calendario, ti svegli e... oh, adesso basta però eh! e cominci a sentirti un po' di vita dentro.
la voglia di fare qualcosa, il BISOGNO di agire!
rimango chiusa almeno 4 giorni in casa, perché davvero mancano le forze anche solo per scendere le 3 rampe di scale che dividono casa mia da quella dei miei genitori.
e all'improvviso, stando un pochino meglio, irrompe in me l'esigenza di scappare di casa, uscire, stare fuori, all'aperto!

questa volta addirittura sono voluta andare al mare, IN SPIAGGIA!!!
giusto per dare un'idea a chi non mi conosce: i miei piedi non toccavano l'acqua dell'Adriatico, probabilmente da 21 anni...
eppure domenica mattina ero lì, a camminare, piano piano, perché ancora non è che fossi proprio ritornata completamente in forze, sul bagnasciuga, a godermi l'aria, il sole, il cielo, l'esterno!

è così che va da quando sono uscita dai 17 giorni di ricovero ospedaliero in aprile.
adoro casa mia, mi piace tanto, ma almeno ogni giorno devo uscirne un pochino, stare all'aria aperta, minimo un'oretta.

se ho energie cammino, mi muovo, se no, semplicemente mi siedo su una panchina, al tavolino di un bar e sto lì, FUORI. un libro, un ricamo, mesi fa era il sudoku a tenermi compagnia, qualcosa ho sempre, perché non sono il tipo da stare con il naso per aria e basta...

inutile negarlo, le cose della vita ti cambiano. forse per 10 minuti, forse per sempre.

per ora vivo alla giornata, a volte al minuto, soprattutto se è il minuto in cui mi sento bene e un po' in forze, tanto da volermelo godere tutto tutto tutto.