martedì 19 agosto 2014

sono solo 6...

... le chemioterapie che devo fare: si chiama "terapia adiuvante" e significa praticamente che mi hanno già tolto tutto e servono solo per stare dalla parte del sicuro.

5 sono andate, una ancora da fare... l'aspetto con ansia perché è l'ULTIMA!!!! e poi posso cominciare a pensare al dopo. a quello che seguirà.

ce ne fosse stata una uguale all'altra: tu pensi di sapere già cosa accadrà dopo la prima e, si... un pochino lo sai...
ma tranquilla, che ogni volta ci sarà una sorpresa... più o meno bella, di solito comunque schifosa, insomma, è una scala di valori che gioca molto in basso: dolori alle ossa, ai muscoli, articolazioni, intestino che fa ciò che vuole, in una direzione o nell'altra, inappetenza, reni stressatissimi, debolezza variabile (un secondo di ti "toh, oggi sto bene", due secondi dopo ti affatichi per arrivare al letto e buttarti lì stile straccetto usato per pulire tutta casa con intensità)...
insomma, tutte cose così... "divertenti" che per circa 5 giorni la fanno da padrone su di te, con il veleno che va su e giù, uccide ciò che di brutto è eventualmente rimasto e rimescola e incasina anche il buono che hai dentro...

poi dopo 5 giorni di calendario, ti svegli e... oh, adesso basta però eh! e cominci a sentirti un po' di vita dentro.
la voglia di fare qualcosa, il BISOGNO di agire!
rimango chiusa almeno 4 giorni in casa, perché davvero mancano le forze anche solo per scendere le 3 rampe di scale che dividono casa mia da quella dei miei genitori.
e all'improvviso, stando un pochino meglio, irrompe in me l'esigenza di scappare di casa, uscire, stare fuori, all'aperto!

questa volta addirittura sono voluta andare al mare, IN SPIAGGIA!!!
giusto per dare un'idea a chi non mi conosce: i miei piedi non toccavano l'acqua dell'Adriatico, probabilmente da 21 anni...
eppure domenica mattina ero lì, a camminare, piano piano, perché ancora non è che fossi proprio ritornata completamente in forze, sul bagnasciuga, a godermi l'aria, il sole, il cielo, l'esterno!

è così che va da quando sono uscita dai 17 giorni di ricovero ospedaliero in aprile.
adoro casa mia, mi piace tanto, ma almeno ogni giorno devo uscirne un pochino, stare all'aria aperta, minimo un'oretta.

se ho energie cammino, mi muovo, se no, semplicemente mi siedo su una panchina, al tavolino di un bar e sto lì, FUORI. un libro, un ricamo, mesi fa era il sudoku a tenermi compagnia, qualcosa ho sempre, perché non sono il tipo da stare con il naso per aria e basta...

inutile negarlo, le cose della vita ti cambiano. forse per 10 minuti, forse per sempre.

per ora vivo alla giornata, a volte al minuto, soprattutto se è il minuto in cui mi sento bene e un po' in forze, tanto da volermelo godere tutto tutto tutto.

14 commenti:

  1. io ho fatto il percorso all'inverso, nel senso che ho fatto la chemioterapia neadiuvante , 4 di un tipo (tremenda) e 12 di un altro che almeno non mi dava problemi allo stomaco e abbinata a quella che chiamano biologica perchè non è chemio ma può essere cardio tossica (per dire). poi ho fatto l'intervento e la radioterapia e ora continuo per altrii 9 mesi. hai fatto benissimo a concederti uno spazio diverso, bisogna approfittarne nei momenti in cui ci si sente un pochino meglio per la chemio, poi piano piano recupererai più tempo in cui starai meglio e sarà sempre di più ... io lo sto ancora aspettando questo tempo, ma ti auguro di ritrovarlo prima di me, le terapie sono diverse e ognuno reagisce in modo diverso.
    Un abbraccio grandissimo
    Annamaria

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    1. Azzurrocielo/Annamaria... dobbiamo incontrarci tu ed io, visto che abitiamo vicino :)

      un abbraccio e buon proseguimento che il tuo è ben peggiore del mio, a leggersi (e immagino anche a viversi)

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    2. si mi piacerebbe . appena mi rimetto un pò in forma, ho appena finito la radioterapia e sto curando le bruciature ... domani ho il controllo dell'ecocardio e poi la visita dalll'oncologo
      Annamaria

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    3. ci sei su Facebook? io si, se ti va da lì è anche più facile mantenere i contatti. se no comunque tramite il blog :)

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    4. e dita incrociate per il tuo controllo di domani!!!! :*

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  2. un augurio che di piccoli momenti buoni tu ne incontra tantissimi in questo duro percorso...in bocca al lupo.glo

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  3. <3 con il cuore sai che ti sono vicino... come vorrei esserlo fisicamente
    Sonia

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  4. coraggio, ti mando un forte abbraccio

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  5. Ciao, arrivo dal gruppo su fb e ti leggo per la prima volta....
    sto pensando da 5 minuti a cosa scrivere, sento il bisogno di scrivere, ma tutto mi pare estremamente stupido... quindi niente, come non detto, le stupidaggini non hanno senso!!!!
    In bocca al lupo!!!
    Anna

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    1. crepi il lupo. e tranquilla, a volte non è obbligatorio scrivere :-)

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  6. Prima di tutto ti ringrazio per la visita.
    Il tuo commento mi è piaciuto moltissimo.

    Come Anna che mi precede ci ho pensato un pochino su anche io sul cosa scrivere, perchè non siano parole "di circostanza".

    Posso solo immaginare quanto dura deve essere. Gli effetti li ho visti su parenti e amici ma non li ho mai vissuti.
    O meglio li ho vissuti blandamente con il methotrexate che mi hanno fatto per eliminare la mia gravidanza extrauterina. Ma di certo non è nulla rispetto alla tua esperienza.

    Sei tanto coraggiosa, si capisce da come scrivi e forza che ne manca solo una e che comunque vada, anche se ti farà stare peggio rispetto alle altre, poi non succederà mai più!

    Un abbraccio grande grande!

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  7. Ciao, arrivo qui grazie all'iniziativa di barbara, ti abbraccio fortissimo e sono certa che ormai puoi solo guardare avanti.

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  8. Ciao, io arrivo dal gruppo di Barbara, ho letto con commozione il tuo post, e davvero non ci sono parole che sembrino adatte. Quello che posso dirti è che ti mando un abbraccio, un sorriso e un grosso in bocca al lupo!

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