domenica 18 giugno 2017

Cantare...

Ho trascorso qualche ora di questa oziosa domenica mattina seduta comodamente nelle poltroncine del bar, all'ombra, a godermi l'aria non afosa e non troppo calda di questa giornata e con la testa ficcata dentro al libro del momento, alquanto ignara di ciò che mi accadeva intorno.

Una cosa estremamente rilassante, per me.

Ad un certo punto però la mia attenzione è stata distratta dal libro.

Un ragazzino, penso avesse al massimo 7 anni, cantava a squarciagola agitando le mani sopra la testa "ave ave ave mariaaaa" e intanto camminava su e giù per i gradini del bar.

Ho capito dopo pochissimi istanti che il testo della canzone era ininfluente per lui... lui semplicemente si stava divertendo così... cantando e muovendosi a tempo, assolutamente indifferente nei confronti si chi gli stava attorno.

Ho guardato altri adulti che come me sono stati attratti dalla scenetta e in loro ho riconosciuto la stessa evoluzione della mia mimica facciale: 2 secondi di "machecavologlièpreso?", seguito subito da un sorriso di invidia "beato lui che è capace di divertirsi fregandosene di tutto e di tutti"

Poi sono tornata al mio libro, sentendo on sottofondo il canto che proseguiva...

Dopo qualche momento ho notato una variazione... Non era più Ave Maria ma... "il ca... che me ne frega" di Rovazzi, con tanto di gesto che tanto piace a bambini e adolescenti di questi tempi...

Ecco la riprova: al ragazzino diverte cantare... le parole sono ininfluenti, possono essere le più sacre o le più profane... il bello è cantare.

Mi ha fatto tantissima tenerezza e pure invidia e voglio ricordarlo scrivendolo qui sul mio blog, a futura memoria.

Funziona!

Ebbene si, ha funzionato!

Lamentarmi delle gatte sul blog è servito... da che ho scritto, loro sono buonissime.

E non ditemi che quando io sono fuori di casa loro non si facciano o fattacci miei sul web... è evidente che lo fanno ;-)

venerdì 16 giugno 2017

convivenza con felini

ho passato metà della stagione fredda a sopportare con fatica le lamentele di Merlino, gatto anziano che miagolava senza alcuna ragione... gli ultimi giorni di vita poi sono stati uno strazio, perché in effetti non sapevi nemmeno come essergli d'aiuto...

poi a gennaio lui è morto: da un lato mi manca, dall'altro era così malridotto negli ultimi tempi che ho accolto la sua dipartita con sollievo, sicuramente ha smesso di soffrire, povero micione...

adesso in casa ci sono "solo" Penny e Stella. per una che è arrivata a vivere con 4 gatti e qualche visita da parte dei gatti del piano terra anche su in appartamento, la quota felina è davvero ridotta al momento.

fino a pochi giorni fa, di notte continuavo a dividere l'appartamento in 2 zone: zona gatti e zona umana, per poter dormire tranquilla, già che ho sempre tanti problemi con il sonno, per non avere noie con l'urimetro (per chi, come me fino ad un anno e mezzo fa, non sapesse di che si tratta: è un "tubo con sacchetto" che attacco al sacchetto della stomia urinaria per avere una maggiore autonomia di notte. ha capienza fino a 2 litri e lo faccio cadere a terra vicino al letto, ma essendo di plastica, se ho i gatti attorno devo prendere delle cautele. non so, l'idea di un lago di urina ai piedi del letto non mi arride e le unghie feline sanno perforare quasi qualunque cosa...)... e via così

però adesso fa caldo, tanto caldo, CALDISSIMO e così da qualche giorno ho deciso: l'urimetro se ne va dentro una scatola di plastica che ho debitamente modificato con l'aiuto di mio fratello già l'estate scorsa e la porta tra la zona giorno e la zona notte dell'appartamento se ne sta aperta nella speranza che questo faccia girare un refolo d'aria in più durante la notte...

le gatte hanno gradito tantissimo: il letto a disposizione 24 ore al giorno è un minimo sindacale dovuto, secondo loro...

io ho gradito meno, soprattutto oggi ho di che lamentarmi!

se prima decidevano di miagolare per il puro gusto di sentire la propria voce... c'era una porta chiusa fra me e loro e io riuscivo più o meno a proseguire il mio sonno.

ora invece non c'è filtro... e soprattutto se decidono che è ora di avere la mia attenzione, mica vanno in cucina a miagolare! vengono sul letto, mi fissano con sguardi accusatori e MIAOOO... alle 5 del mattino

e mica un solo miao, noooo, una bella serenata!

stamattina erano tutte e due! di solito è solo Penny, ma stamattina era richiesta la mia presenza per non fare niente, solo stare sveglie tutte insieme, anche da Stella!
hanno miagolato ripetutamente dalle 5 in avanti...

poi alle 6.30 è suonata la sveglia per l'umana

E LORO DORMIVANO...

sono uscita di casa mentre aprivano si e no un occhio per vedere cosa stavo combinando, pacifiche nel loro riposino di 20/22 ore... per essere pronte domattina - immagino - di nuovo alle 5 a miagolare...

ecco, io stamattina voglio divorziare dalle mie gatte!!! ho sonno!